Torta rustica coi funghi

Torta salata bomba che comporta tipo un fantastiliardo di calorie ingerite ma che le merita TUTTE. Quindi non fare il fitdistaminchia, mangiati un’insalata a pranzo e trova il modo di sbafarti metà di questa meraviglia per cena.
Sì, cena, perché deve riposare tutto il giorno, altrimenti fa cagare.
Anzi, ti dirò di più: se la prepari il giorno prima per quello successivo è pure meglio.

Go, go, go!

#doom from 24 Hour Cinderella
In cucina con entusiasmo

Per preparare una torta rustica con piselli e gorgonzola, per uno stampo da circa 18-20 cm, hai bisogno di parecchie cose.

Per la base:

  • 180 grammi di farina 00;
  • 90 grammi di burro ammorbidito;
  • 2 tuorli;
  • 20 grammi d’acqua fredda;
  • 5 grammi di zucchero;
  • 5 grammi di sale.

Per il ripieno:

  • 550 grammi di funghi misti (metà champignon e metà pleurotus, ma se trovi i chiodini anche meglio… basta che siano freschi e non surgelati);
  • 15 grammi di parmigiano;
  • 100 grammi di emmenthal;
  • 140 grammi di panna fresca;
  • 2 uova;
  • 10 grammi d’olio + uno spicchio d’aglio per cuocere i funghi.

Partiamo, che è lunga.

Metti la farina ed il burro in una ciotola.

tumblr_p2ljmi6icr1r0awsqo1_1280

Impasta con le mani, fino a quando il burro sarà bello farinoso.

Dividi i rossi dai bianchi e aggiungi i tuorli nella ciotola. Caccia dentro anche i 20 grammi d’acqua, il cucchiaino di sale (5 grammi) e quello di zucchero (sempre 5 grammi).

tumblr_p2ljmi6icr1r0awsqo2_1280

Impasta bene con le mani.

tumblr_p2ljmi6icr1r0awsqo3_1280

Ad un certo punto ti sentirai stretta a lavorare nella ciotola, quindi rovescia tutto sul tavolo e continua lì con l’impasto.
Dovrai ottenere una palla omogenea.

tumblr_p2ljmi6icr1r0awsqo4_1280

Adagiala su della pellicola trasparente e schiacciala bene con le mani. Ricoprila interamente con la pellicola e falla riposare in frigorifero per un’ora. 

tumblr_p2ljmi6icr1r0awsqo5_1280

Mentre attendiamo, occupiamoci di tutto il resto.

Pulisci i funghi: togli i gambi duri e la parte terrosa con il coltello, tampona le superfici più sporche con uno straccio umido.
Tagliali a pezzi.
In padella versa 10 grammi d’olio, aggiungi uno spicchio d’aglio intero ma scamiciato ed aspetta che inizi a soffriggere molto bene.
A quel punto caccia dentro i funghi, aggiungi il sale, mescola e chiudi col coperchio. Fiamma bassa, fai andare per circa dieci minuti, ogni tanto apri e mescola che potrebbero attaccarsi.
Tieniti un po’ indietro con la cottura, dato che comunque finiranno anche in forno.

In una ciotola metti la panna, le 2 uova e i 15 grammi di parmigiano. Anche un pochino di sale e di pepe.
Sbatti tutto, a mano, finché gli ingredienti sono amalgamati.

A questo punto un’ora sarà passata, quindi puoi tirare fuori la tua pasta dal frigo.
Inseriscila tra due fogli di carta da forno e comincia a darle una forma circolare, con un mattarello.

tumblr_p2lk7zfhtk1r0awsqo5_1280

Ci vorrà un po’ e sarà pure un lavoro piuttosto faticoso, ma sarai ripagata quando ti siederai per mangiarla.

Imburra la teglia che hai deciso di usare.

tumblr_p2lk7zfhtk1r0awsqo6_1280

Accendi il forno a 200 gradi.

Con la delicatezza che ti contraddistingue, fai aderire la pasta al fondo della teglia. Mettici tutto il tempo del mondo, l’importante è che non la spacchi.

tumblr_p2lk7zfhtk1r0awsqo7_1280

Senza fretta.
Bucherella tutta la superficie.

Riversa dentro i funghi.

Poi l’emmenthal tagliato a dadini piccoli.

Poi la crema di uova e panna, cercando di distribuirla un po’ ovunque.
Fai rientrare anche i bordi della frolla che ti avanza, come fossero una copertina:

Bucherella anche la copertina e siamo pronti per andare in forno.
200 gradi per 35 minuti.

Adesso ti tocca aspettare un bel po’ prima di mangiarla, perché si deve raffreddare completamente.
Prima di mangiarla però riscaldala: 180 gradi finché è tiepida, ci vorranno 5 minuti circa.

Poi finalmente te la sbrani.
Ecco cosa dovresti avere davanti a te:

Ciao e buon appetito!

Piadina con bresaola e carote

Dopo la rivalutazione della Philadelphia tocca pure alla bresaola.
Non so bene cosa stia accadendo, ma senz’altro il mio palato sta cambiando e non so neppure se in meglio. Fai te che oggi ho pranzato con orzo e jocca e son stata pure contenta. Quindi boh, vedi tu se fidarti.

#brbaedit from a marvelous time ruining everything
No, tranquillo, la ricetta dell’orzo e jocca non te la do.

Go, go, go!

Per preparare una piadina con bresaola e carote hai bisogno di:

  • una piadina;
  • 50 grammi di bresaola;
  • 50 grammi di philadelphia;
  • 150 grammi di carote e 5 grammi d’olio per cuocerle.

Le carote sono da cuocere, quindi partiamo da lì.
Con un pelapatate togli la parte esterna, poi tagliale a pezzetti piccoli. In 4 parti, non a rondelle.
Mettile in padella insieme all’olio e falle andare a fiamma media finché saranno pronte. Ci vorranno circa 5 minuti e dovranno essere croccanti, quindi niente sale se non a fine cottura.

Questa era la parte più difficile.
Metti la piadina in una padella, fiamma medio bassa, fai scaldare su entrambi i lati.
Farciscila con 50 grammi di philadelphia, 50 grammi di bresaola.

Poi le carote (ricordati di salarle!).

E basta, è davvero tutto qui.
Chiudi la piadina (arrotolata, chiusa a metà, ad origami… come ti pare) ed ecco cosa dovresti avere davanti a te:

Ciao e buon appetito!

Riso e latte con il limone

Mi sono convertita alla Nintendo ormai da più di un anno, al punto di avere ben DUE Switch in casa.
Ma mai avrei pensato che il Ring Fit Adventure mi avrebbe steso talmente tanto da avere male agli addominali mentre scrivo qui sopra.

La mia routine di allenamento non è cambiata nel corso del tempo. Nel senso che mi faccio sempre un culo così. Quindi pensavo che aggiungere un’ora scarsa di saltelli e minchiate con questo gioco non avrebbe potuto fare la differenza.
Sono così allenata.
Invece sono al quarto giorno e non mi reggo in piedi.

E prima o poi dovrò arrivare a battere questo tipo qui.

Il gioco è diviso in tante sezioni, ma due sono quelle più interessanti: gli esercizi a “zona”, dove imposti una serie di circuiti che allenano parti specifiche del corpo (e non c’è una parte che non venga toccata, persino le braccia riescono a ridurti a pezzi) ed una con la storia principale. In questa seconda modalità hai la tua solita mappa con i vari mondi di gioco e in ogni livello devi correre, fare squat e pian piano che levelli impari esercizi nuovi.

I nemici che incontri devono essere combattuti a forza di fitness e la cosa bella è che il livello viene calibrato in base alla tua forza. Non puoi fingere di compiere gli esercizi: il ring fit conosce la tua forza e se ne usi di meno, l’esercizio o non è valido oppure ha un punteggio basso. E i nemici, quindi, non muoiono.
Per ora ho alzato la difficoltà al secondo livello pensando che sarebbe stata una passeggiata e invece mi trovo qui a boccheggiare.

Quando il potere dello squat fluisce forte in te.

Oh, non mi sto lamentando. Anzi, lo consiglio a tutti, soprattutto ai pesaculisti che ogni anno spendono soldi per iscrizioni a palestre in cui non metteranno mai piede.
Mal che vada finisci a lanciar banane in Mario Kart, non è uno spreco di risorse.
Però se deciderai di muovere il culo sono sicura che ti modellerà il corpo. Io avevo già gli addominali di fuori, adesso mi si sta modellando pure la parte centrale dell’addome.
Dopo 4 giorni di merda. Al secondo livello. Non oso immaginare che succederà al livello più avanzato (che dovrebbe essere il terzo, ma ancora non ho ben capito… speriamo siano solo tre, altrimenti crepo).

Comunque lanciar banane e funghi è divertente, eh

Ho grandi speranze per il futuro, anche perché non ho mai fatto tanti esercizi per il culo e le gambe in vita mia. Tra un po’ mi ritrovo a non camminare più.

Ti ho dato un consiglio, l’ennesimo per non diventare un grassone che va in giro col motorino elettrico nei reparti dei supermercati.
Ed ora andiamo a mangiare.
Go, go, go!

#felixcore from FORWARD, ONEIROI
In cucina

Per preparare il riso al latte con il limone, per due persone, hai bisogno di:

  • 200 grammi di riso originario;
  • 20 grammi di burro;
  • 400 grammi di latte intero;
  • 400 grammi di acqua;
  • 30 grammi di parmigiano;
  • 3 bucce di limone.

Partiamo da un paio di informazioni importanti.
Il riso è l’originario perché ci serve un riso da minestra, a cui importi poco di essere cotto fino alla morte.
Il latte è intero perché ci serve il suo grasso, viene più cremoso e più buono.
Del limone solo la buccia, perché il succo farebbe cagliare il latte: quindi non spremerlo.

Ed ora partiamo.
In una pentola versa il latte e l’acqua. Aggiungi anche il sale ed una buccia intera di un limone, tagliata con un pelapatate.

Porta a bollore, prima mettendo il coperchio e poi mano a mano che si scalda passa al semi coperto, altrimenti il latte erutta.

Appena bolle caccia dentro il riso ed ora fai cuocere. Per quanto? Tutto il liquido deve essere assorbito e la cottura deve essere fatta senza coperchio e a fiamma medio bassa: quindi 20 minuti.

Verso la fine gira più spesso per non fare attaccare, assaggia per vedere se è troppo dolce e nel caso aggiungi un po’ di sale. Sarà una pappa densa (e infotografabile).

Quando spegni caccia dentro parmigiano grattugiato a polvere e burro. Mescola finché tutto è ben sciolto.

Prepara le porzioni e su ogni piatto metti una buccia di limone grattugiata finemente, facendo attenzione a non prendere la parte bianca che poi diventa tutto amaro.

Ecco cosa dovresti avere davanti a te:

Ciao e buon appetito!