Soylent Green.

Succede che per sfiga, ozio, combinazione, presunto avvicinarsi del fallout o di un inverno rigido, a volte al supermercato compro della roba imbarazzante.

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Ma dove lo trovi un altro blog di cucina che ti cita Saitama?

Così mi sono ritrovata il frigorifero occupato da una confezione di ravioli bicolori, targati Giovanni Rana, per circa un mese. Quando sono scaduti, hanno continuato a fissarmi con tono accusatorio. Ogni volta che aprivo lo sportello del frigo, la consapevolezza di avere del Soylent Green da cucinare mi faceva sbuffare ed alzare gli occhi al cielo. Che cena di merda, pensavo. Che palle, il Soylent Green.
Però oggi è venerdì. E sai che succede, di venerdì? Te lo dice lui:

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Quindi l’ho cucinato, archiviato ed ora ti passo la ricetta. Perché? Perché anche a te possono capitare sventure simili e soprattutto perché ti voglio regalare il tutorial della cottura dei piselli al microonde.

La cottura al microonde a me fa pensare subito ai pesci dei Simpsons, quelli con tre occhi. Oppure ai Deathclaw.

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Ed al Vault Boy ed al suo cannibalismo.

Non è una roba che faccio spesso, così come di solito non compro verdure surgelate. Ma quale miglior momento per un tutorial del genere, visto che stiamo parlando di cibo talmente finto che uno dovrebbe vergognarsi di averlo in casa?

Warning: il mio forno a microonde colleziona muffe, quindi non ti spaventare quando vedrai la foto. Ora l’ho lavato, per la cronaca.

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Quando ho guardato dentro al fornetto, ecco come ho reagito.

Unica nota importante, pure se oggi parliamo di Soylent Green: quando hai bisogno di salumi, evita di scegliere quelli confezionati perché il loro sapore è più simile a quello della plastica che a quello di un salume e (per me) sono anche indigeribili. Scassare l’anima al salumiere è sempre cosa buona e giusta.

Dai, partiamo.
Go, go, go!

Per cucinare il Soylent Green, per due persone, hai bisogno di:

  • 250 grammi di tortellini o ravioli. Sì, sono diversi. Sì, non sanno d’un cazzo in entrambi i casi;
  • 200 grammi di piselli surgelati;
  • 100 grammi di prosciutto cotto in un’unica fetta che poi taglieremo a dadini;
  • 200 grammi di panna da cucina, che useremo in 2 momenti diversi. Quindi stai attenta alle istruzioni. Ah, sto parlando di panna da cucina FRESCA (quella che si può montare), non quella monnezza confezionata che di panna ha giusto il nome. Fidati di me, non comprare mai quella roba e per sapere perché non ti resta che provare. Una volta sentita la differenza, non tornerai più indietro. Ovviamente controlla che sia non zuccherata:
  • 50 grammi di parmigiano, anche questo da inserire in 2 momenti differenti;
  • 10 grammi di burro;
  • sale e pepe.

Iniziamo dai piselli.
Devi avere uno di quei contenitori da poter mettere nel forno a microonde. Quelli classici di plastica, con il tappo ermetico. Anche se, volendo, puoi mettere là dentro una ciotola qualsiasi: non si scioglierà magicamente. Basta che la chiudi con un po’ di pellicola per alimenti, ma non è obbligatorio manco questo.

Metti i 200 grammi di piselli nel contenitore. Se leggi sulla confezione dei piselli, vedrai che ci sono quasi sempre le regole per cuocere al microonde  In questo caso indicava 4 cucchiai d’acqua + 4 minuti alla massima potenza per 100 grammi di piselli. Io mi sono limitata a raddoppiare i cucchiai d’acqua, visto che ne stavo cucinando 200.
Se non c’è scritto, aggiungi mezzo bicchiere d’acqua abbondante, tanto in questo caso non c’è niente di scientifico.

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Chiudi col tappo e metti il tutto nel microonde.

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4 minuti dopo, col fornetto a massima potenza, eccoli: pronti.

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Assaggiane uno (e stai attenta, perché potrebbe scottare). Se non dovesse essere pronto, rimetti in forno e fai un altro minuto. Altrimenti scolali.

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Il più è fatto.
Metti l’acqua del Soylent Green a bollire, quando fa le bolle partiamo col sugo, che tanto è brevissimo.

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Col Gorgonzola DOP, certo.

L’acqua fa le bolle o quasi? Hai grattato anche il parmigiano?
Bene. Proseguiamo.

Intanto le presentazioni con la panna vera. Eccola:

Te lo ripeto: la differenza con quella a lunga conservazione è abissale. Proprio son due cibi diversi. Quindi dammi retta e compra solo quella fresca.

In una padella fai sciogliere una dieci grammi di burro, usando una fiamma bassa.

Aggiungi il prosciutto cotto.

Fallo andare per circa 5 minuti, sempre a fiamma bassa e girandolo. Puoi anche farlo abbronzare di più, se vuoi, ma a me piace appena appena scottato.

Unisci i piselli e mescola bene.

Aggiungi anche un po’ di sale.
Ora versa 150 grammi di panna.

Fai andare finché la panna inizierà a sobbollire e in pochi minuti (tipo tre) si addenserà. Ah, usa sempre una fiamma bassa.
E spegni appena vedi che inizia ad addensarsi, altrimenti si secca troppo.
Non so se dalla foto noti la differenza dall’inizio, ma questo è il momento di fermarsi.

Scola i ravioli un minuto primo del tempo indicato sulla confezione e concludiamo la cottura in padella.
Fiamma media, mescola bene ed aggiungi 50 grammi di panna. Dalle il tempo di iniziare a sobbollire e poi spegni.

A fiamma spenta caccia dentro 20 grammi di parmigiano.

Mescola di nuovo ed abbiamo finito.

Prepara i piatti e su ogni porzione metti del pepe ed una spolverata di parmigiano.
Dovresti avere una roba simile davanti:

Se hai scelto il Soylent Green bicolore, invece, il tuo piatto sarà così:

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Infine se hai scelto il Soylent Green a forma di tortellino sarà PROFONDAMENTE diverso. Così:

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Mangia, ché te lo sei meritato.

Ciao e buon appetito!

4 pensieri su “Soylent Green.

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