Fusilloni con pancetta e peperoni.

Pronti per la ricetta giornaliera: facile, indolore e, per quanto possibile, priva di bestemmie. Munisciti di tagliere e  coltello, così cominciamo.

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Così.

Stiamo per preparare una semplice pasta coi peperoni e pancetta.
Go, go, go!

Per preparare dei fusilloni con peperoni e pancetta, per due persone, hai bisogno di:

  • 180 grammi di fusilloni.
  • mezza cipolla rossa;
  • 20 grammi d’olio;
  • 100 grammi di pancetta arrotolata tagliata a dadini;
  • 500 grammi di peperoni rossi;
  • sale, pepe;
  • 30 grammi di parmigiano grattugiato (facoltativo) da mettere sui piatti.

Questo sarebbe il momento in cui ti presento il peperone e ti insegno a pulirlo. Ma no. No perché l’ho scritto in un post del futuro e ti basta, quindi, andare a leggere tutto il procedimento qui.
Però ti presento la pancetta:

Fermati un attimo ad ammirarne la bellezza, poi tagliala a dadini non troppo grandi.
Passiamo ora ad un riassunto breve breve della pulizia del peperone. Devi lavarlo, tagliarlo a metà e levare il picciolo. Privalo di tutti i semi e pure delle parti bianche, perché sono poco digeribili.

Taglialo a dadini.
Riduci a pezzetti anche mezza cipolla rossa.
Se hai intenzione di mettere il parmigiano (ed in quantità modeste non ci sta male), grattugialo. A polvere, che si mescola meglio.

Versa 20 grammi d’olio in una padella e cacciaci dentro anche la pancetta.
Accendi una fiamma bassa ed aspetta che la pancetta inizia a sfrigolare.

Parentesi per i fornelli: fiamma media, bassa, alta sono dei concetti non sufficienti. Il tutto cambia da cucina a cucina, da pancetta a pancetta, da peperone a peperone e da mille altre varianti. Prendili come indicativi (se ti dico bassissima, inutile che alzi a cannone) ma stai sempre attenta quando cucini.

Dopo un paio di minuti di pancetta sfrigolante, aggiungi la cipolla.

Fai andare a fiamma bassa per circa 5 minuti, finché si sarà un po’ ammorbidita.
A quel punto butta dentro anche il peperone.

È tempo di alzare la fiamma. A me il peperone piace con l’esterno bruciacchiato e, quando è pronto, deve essere tosto. Se hai i miei stessi gusti, alza la fiamma a medio alta, gira spesso e lascia che il calore faccia il suo corso. Quando vedi che l’esterno è colorato, continua la cottura a fiamma bassa.

Se non ami il peperone bruciacchiato, limitati a cuocere tutto a fiamma medio bassa. Ci vorrà più tempo, rimarrà di colore fosforescente e sarà buono in maniera diversa (l’importante è che piaccia a te).

Quello che conta è che non bagni con acqua (sennò si ammolla) né che inizi con quelle pratiche barbariche del cuocere il peperone in brodo vegetale.
Se le verdure sono buone necessitano solo di loro stesse (e la pancetta, in questo caso, darà quel sapore in più che non guasta).

Il peperone avrà bisogno di circa 20 minuti per essere pronto. Verso la fine della cottura della verdura, butta la pasta.

Quando sta per arrivare la pasta aggiusta di sale e di pepe. Scola la pasta giusto un minuto prima del tempo indicato sulla confezione e cacciala in padella, finendo lì la preparazione. Bagna con l’acqua di cottura, se occorre.
Fiamma alta, gira di continuo.

Prepara le porzioni e direttamente sui piatti puoi dare un’altra passata di pepe e poi cospargere con il parmigiano grattugiato.

Se tutto è andato per il verso giusto ecco cosa dovresti avere davanti a te:

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Ciao e buon appetito!

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