Fusilloni con guanciale e peperoni.

Pronti per la ricetta giornaliera: facile, indolore e, per quanto possibile, priva di bestemmie. Munisciti di tagliere e  coltello, così cominciamo.

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Così.

Go, go, go!

Per preparare dei fusilloni con peperoni e guanciale, per due persone, hai bisogno di:

  • 180 grammi di fusilloni.
  • mezza cipolla rossa;
  • 100 grammi di guanciale (oppure pancetta arrotolata, ma se usi la pancetta ti serve anche 10 grammi d’olio);
  • 500 grammi di peperoni rossi;
  • sale, pepe;
  • 100 grammi di ricotta salata fresca, oppure 50 di cacioriccotta, parmigiano o ricotta salata dura.

Questo sarebbe il momento in cui ti presento il peperone e ti insegno a pulirlo. Ma no. No perché l’ho scritto in un post del futuro e ti basta, quindi, andare a leggere tutto il procedimento qui.

Passiamo ora ad un riassunto breve breve della pulizia del peperone. Devi lavarlo, tagliarlo a metà e levare il picciolo. Privalo di tutti i semi e pure delle parti bianche, perché sono poco digeribili.

Taglialo a dadini.
Riduci a pezzetti anche mezza cipolla rossa.
Grattugia il formaggio.

Taglia a dadini pure il guanciale (o la pancetta).

Versa 10 grammi d’olio in una padella e cacciaci dentro il guanciale
Accendi una fiamma bassa. Pian piano rilascerà la sua ciccia, si scurirà e diventerà croccante. Quando lo vedi così è pronto e puoi metterlo in caldo (magari in un recipiente di quelli con la chiusura ermetica):

Parentesi per i fornelli: fiamma media, bassa, alta sono dei concetti non sufficienti. Il tutto cambia da cucina a cucina, da pancetta a pancetta, da peperone a peperone e da mille altre varianti. Prendili come indicativi (se ti dico bassissima, inutile che alzi a cannone) ma stai sempre attenta quando cucini.

Nella ciccia rilasciata dal guanciale, fai soffriggere bene la cipolla.

Fai andare a fiamma bassa per circa 5 minuti, finché si sarà un po’ ammorbidita.
A quel punto butta dentro anche il peperone.

È tempo di alzare la fiamma. A me il peperone piace con l’esterno bruciacchiato e, quando è pronto, deve essere tosto. Se hai i miei stessi gusti, alza la fiamma a medio alta, gira spesso e lascia che il calore faccia il suo corso. Quando vedi che l’esterno è colorato, continua la cottura a fiamma bassa.

Se non ami il peperone bruciacchiato, limitati a cuocere tutto a fiamma medio bassa. Ci vorrà più tempo, rimarrà di colore fosforescente e sarà buono in maniera diversa (l’importante è che piaccia a te).

Quello che conta è che non bagni con acqua (sennò si ammolla) né che inizi con quelle pratiche barbariche del cuocere il peperone in brodo vegetale.
Se le verdure sono buone necessitano solo di loro stesse (e la pancetta, in questo caso, darà quel sapore in più che non guasta).

Il peperone avrà bisogno di circa 20 minuti per essere pronto. Verso la fine della cottura della verdura, butta la pasta.

Quando il peperone è cotto aggiungi sale, pepe ed il guanciale. Mescola ed attendi la pasta, che devi far saltare giusto un minuto scarso lì dentro.

Prepara le porzioni e direttamente sui piatti puoi dare un’altra passata di pepe e poi cospargere col formaggio che hai scelto.

Se tutto è andato per il verso giusto ecco cosa dovresti avere davanti a te:

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Ciao e buon appetito!

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