Risotto con asparagi e zucchine.

Il risotto ormai per te non ha più segreti (clicca qui per il tutorial dedicato ai diversamente abili in cucina), quindi oggi sarò brevissima.

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Ti immagino così e il tuo interesse mi commuove.

Terzo risotto, di certo non l’ultimo, oggi si parla di asparagi.
Come sempre usiamo verdure fresche, poiché quelle surgelate sono illegali a casa del kaiju. Meglio mangiare asparagi tre volte l’anno che ingozzarsi pure a dicembre con robe che san di polistirolo insapore.

Go, go, go!

Per preparare un risotto con asparagi e zucchine, per due persone, hai bisogno di:

  • 200 grammi di riso Carnaroli. Sconsiglio la marca Flora: non tiene la cottura e sembra più un riso da minestre. La mia marca preferita è Curtiriso, poi vedi tu;
  • 25 grammi di burro;
  • 250 grammi di asparagi. Compra un mazzetto da 500, poiché questa volta scarteremo parecchio;
  • 250 grammi di zucchine;
  • una cipolla;
  • 125 grammi di vino bianco;
  • un cucchiaio d’olio per cuocere le zucchine;
  • brodo vegetale. Puoi prepararlo con le verdure (il brodo deve bollire almeno per 40-50 minuti) ed in quel caso usa anche gli scarti degli asparagi e delle zucchine. Oppure se usi i dadi, sciogline due in un litro e mezzo d’acqua;
  • 50 grammi di parmigiano.

Comincia col preparare il brodo. Come appena scritto sopra, quello vegetale fatto in casa ha bisogno di parecchio tempo.

Pulire gli asparagi è molto semplice, ma siccome questa volta li cuoceremo nel tempo del risotto (quindi 15 minuti) dobbiamo essere sicuri di non tenere parti troppo dure. Quindi useremo il metodo sprecone che ho già illustrato in questo post qui.

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Che si riassume con questa foto. Vatti a leggere le istruzioni di là.

Una volta tolta la parte dura degli asparagi, taglia a pezzetti piccoli i gambi e lascia intere le punte. Useremo questi pezzi in tempi differenti.

Taglia a rondelle le zucchine.
In una padella versa un cucchiaio d’olio e fai andare le zucchine.

Fiamma medio alta, girandole spesso: ci vorranno al massimo 15 minuti. Dovranno essere cotte senza ammollarsi (almeno, a me piacciono così). A fine cottura aggiungi un po’ di sale.

Gratta il parmigiano.
Trita la cipolla.

Partiamo con la tostatura del riso a secco.
Nella solita pentola che useremo per il risotto metti il riso, accendi una fiamma media e giralo spesso.

Il riso non deve attaccarsi al fondo della pentola e non deve bruciarsi: giralo spessissimo. Ci vorranno più o meno 3 minuti: cambierà colore o comunque sprigionerà il suo odore. Un altro metodo per sapere quando fermarsi è toccarlo: quando sarà molto, molto, molto caldo è pronto.
Levalo dalla pentola, fallo riposare in una ciotola.

Metti ora nella pentola i 25 grammi di burro insieme alla cipolla tritata.

Falla appassire bene, ci vorranno quasi dieci minuti. Gira spesso poiché il burro può bruciarsi e se frigge troppo abbassa la fiamma oppure allontana per qualche secondo la pentola del fuoco.

Ora è la volta del riso.
Aggiungilo e versa il vino.

Alza leggermente la fiamma e fai evaporare la parte alcolica. Quando il riso avrà assorbito tutto il fondo di cottura, si parte col brodo.
Aggiungi prima i gambi di asparagi. Poi copri col brodo che deve essere sempre bollente.

Sai cosa fare. Mescola, non fare attaccare, aggiungi brodo quando evapora tutto.

Un minuto prima della fine della cottura (valuta i tempi della scatola assaggiando, sempre) unisci le zucchine e le punte degli asparagi.

Mescola bene bene e ricordati che la consistenza (anche se queste foto non sono proprio il massimo perché ho usato il riso Flora di merda) non deve essere né una pappa né una minestra.

Spegni la fiamma ed unisci il parmigiano.

Ora lascia riposare il riso per 4-5 minuti, con il coperchio o senza il coperchio. Il coperchio serve a fare amalgamare meglio gli ingredienti ed a permettere al risotto di legarsi bene. Però io lo preferisco senza: sono sicura del risultato e soprattutto mi piace di più come viene. Ti assicuro che la differenza c’è, quindi valuta secondo il tuo gusto e sbattitene le palle delle sacre regole del risotto.

Prepara le porzioni e dovresti avere davanti a te una roba del genere. Anzi, meglio, perché tu sai che non devi comprare certi risi maledetti:

Ciao e buon appetito!

Un pensiero su “Risotto con asparagi e zucchine.

  1. Pingback: Elicoidali con asparagi (mai nome per una pasta è stato dato più a cazzo, diciamocelo). – I love food more than people.

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