Pasta col peperone

Non tutte le ricette devono essere iper elaborate per risultare mondiali. Eppure ci sono persone in grado di sbagliare anche le stronzate, quindi è doveroso imparare a cucinare la pasta coi peperoni (che poi si traduce quasi in Pasta con qualsiasi vegetale tu voglia usare).
Scatta proprio il tutorial per dummy, dummy come noi che un peperone non l’abbiamo mai visto e non sappiamo che farcene.
Ma andiamo con ordine. Go, go, go!

Vieni con me che impariamole basi.

Per cucinare la pasta coi peperoni, per due persone, hai bisogno di:

  • 180 grammi di pasta corta a piacere;
  • 600 grammi di peperone rosso;
  • uno scalogno;
  • 20 grammi d’olio;
  • sale, pepe.

Intanto quella roba rossa che hai lì davanti è un peperone. Può anche essere verde o gialla, ma questo lo sai.
Che ce ne facciamo?
Innanzitutto lo lavi e gli togli il picciolo. Insomma, quel coso duro che sta sulla sua testa.
Poi lo tagli a metà.

Devi levare tutti i semini e le parti bianche che vedi in primo piano. Così:

A quel punto ti rimane questo:

Bene. Taglialo a tocchetti non troppo grandi.
Fatto questo possiamo mettere l’acqua della pasta a bollire, che iniziamo a fare sul serio.

Trita lo scalogno.
In una padella versa 20 grammi d’olio, falli scaldare bene e poi cacciaci dentro lo scalogno.

Fallo soffriggere con una fiamma medio bassa, fino a quando sarà morbido ed avrà cambiato colore:

Ora puoi unire il peperone.

Nei primi 5 minuti di cottura cuoci a fiamma medio alta,  che il peperone c’ha la pelle bella dura e gli fa solo bene, poi abbassala un po’.

Cosa si può sbagliare? Molte persone, quando cuociono le verdure, aggiungono acqua o, orrore!, il brodo. Così, invece di ottenere un bel piatto di pasta con verdure croccanti, ci si ritrova con la roba bollita, pappettosa e dal gusto parecchio dubbio. Che sa di dado.

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E noi non vogliamo questo, vero Lloyd?

Se ti sembra che la verdura diventi secca ti è concesso aggiungere un cucchiaio d’olio. Col peperone non accadrà, poiché rilascia parecchio liquido di suo, ma ti succederà di certo se usi zucchine o carote e soprattutto quelle stronze di melanzane. Qualsiasi cosa accada però, per l’amor di Pazuzu, non aggiungere quella cazzo di acqua. 

I peperoni avranno bisogno più o meno di 20 minuti di cottura, ma assaggia perché i tempi in cucina non sono quasi mai scientifici.
I peperoni dovranno essere morbidi senza essere flaccidi ed avranno un aspetto simile:

Dovresti imparare a regolarti coi tempi, mentre cuoci i sughi, per capire quando preparare la pasta.

Cuocere la pasta è una stronzata colossale, poiché ti basta seguire quasi in modo religioso i tempi scritti sulle confezioni (anche se dipende dalle marche ed io, tendenzialmente, mi tengo indietro di almeno un minuto). Eppure ho letto di gente che sbaglia pure questo, quindi ripetere l’ovvio non fa mai male. Se poi ti avanzano diversi formati di pasta, anche in quel caso ti basta seguire le istruzioni: fusilli 10 minuti e penne 14 minuti? Indovina che dovrai fare?

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Ti vedo in difficoltà.

Esatto! Metti in acqua prima le penne e dopo 4 minuti aggiungi i fusilli. Ce la puoi fare, pure se la matematica non è la tua ragione di vita.

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Formati di pasta mashuppati.

Io ho ormai preso l’abitudine di concludere la cottura della pasta in padella. Tre minuti prima del tempo indicato sulla confezione la tiro fuori con una schiumarola e la caccio dentro al condimento (che deve però essere sempre in caldo). Aggiungo acqua di cottura se occorre (acqua che devi sempre mantenere calda).

Anche in questo caso ti consiglio di fare altrettanto.

Ti consiglio inoltre di aggiungere il pepe solo a fine cottura, per non esagerare e trovarti la bocca in fiamme.
Personalmente aggiungo anche il sale quasi solo verso la fine per due motivi: le verdure con il sale tendono a cacciare l’acqua e ad ammollarsi. In più il sale copre i gusti e a volte risulta superfluo (se non addirittura dannoso). 
Questa pasta col peperone, per dire, aveva praticamente soltanto il sale dell’acqua della pasta.

Il risultato finale, se sono riuscita a spiegarmi, dovrebbe essere questo:

Aggiungi una spolverata di pepe e mangia, che te lo sei meritato.

Ciao e buon appetito!

Un pensiero su “Pasta col peperone

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