Farfalle alla Benito.

Mi sono svegliata alle quattro e mezzo del mattino per fare uscire il gatto, poi mi sono alzata alle sette e mezzo, palestra per tre ore ed ora c’ho una fiacca totale. Da innumerevoli minuti fisso lo schermo del pc, senza trovare niente di intelligente da scrivere. Che faccio, ti racconto una barzelletta?

battuta.JPG

Grasse risate.

Forse è meglio smettere di provarci e passare subito alla ricetta del giorno.
Un bel piatto di pasta che ricorda il nostro tricolore, un piatto di pasta da mangiare col coraggio tra le ganasce, pensando serissimi alle democrazie plutocratiche di ogni dove. Un piatto di pasta con cui strafogarsi urlando a bocca piena Vincere! e vinceremo! 

everytime-is-pasta-time-mussolini-1940-29262327.png

Ecco.

Bene.
Go, go, go!

Per preparare le Farfalle alla Benito, per due persone, hai bisogno di:

  • 180 grammi di pasta corta;
  • uno spicchio d’aglio;
  • 600 grammi di pomodorini. Quali? Quelli che ti pare: dolci, sugosi, perini, ciliegini. Ognuno risponderà diversamente alla cottura, ma ognuno sarà buono a suo modo. Scegli quelli che ti piacciono di più;
  • sale;
  • 20 grammi d’olio;
  • qualche foglia di basilico;
  • peperoncino (se ti va), pepe nero con cui spolverare i piatti (anch’esso, se ti va);
  • 50 grammi di formaggio grattugiato + altri 30 da spargere sui piatti. Quale? Quello che ti pare. Puoi senz’altro usare il parmigiano – con cui non si sbaglia mai – ma io preferisco formaggetti più freschi. In questo caso ho usato una caciotta al peperoncino, azzeccatissima.

Metti l’acqua della pasta a bollire.
Pulisci i pomodorini e tagliali a pezzetti.

Dritta anti-verme: se decapiti i pomodorini (tagli l’estremità con il rametto o le fogliette, per capirci), puoi evitare di aggiungere proteine animali al tuo sugo. Non tutti sanno che i vermetti amano scavare nel pomodoro e di solito si annidano proprio in quel punto. Spesso si vedono i buchi nella parte esterna del frutto, ma non è una regola.
Quindi decapita i pomodorini, sempre. D’accordo?

tumblr_oqnx326koe1sotcslo3_540

E non spoileratemi che sono indietro di tre episodi.

In una padella fai scaldare 20 grammi d’olio, poi aggiungi l’aglio tritato e fallo soffriggere a fiamma bassa.

Caccia poi i pomodorini in padella.

Aggiungi un po’ di sale, del pepe e pure delle foglie di basilico spezzettate con le mani.
Fai cuocere, a fuoco medio basso.

Per quanto?

Pochissimo. 5 minuti circa, dieci quando stai proprio allargandoti.
Non stiamo preparando un sugo, nostro scopo sarebbe quello di avere dei bei pezzettoni di pomodori tra le forchette.
Li dobbiamo appena scottare, insomma, fare uscire un po di liquido senza però sfaldarli del tutto.
Così:

Quando sei sicura che i pomodorini sono quasi pronti, butta la pasta che devi tirare fuori giusto un minuto prima indicato sulla confezione.
Nel frattempo, gratta il formaggetto.

tumblr_p5lh3kxcur1r0awsqo3_1280

La bellezza.

Scola la pasta, conserva l’acqua di cottura che non si sa mai e concludi la cottura nella padella coi pomodori. Fiamma medio alta, girando spesso.

A fiamma spenta aggiungi i 50 grammi di formaggio e mescola bene.

Non so cosa ne pensi tu, ma io alla vista di questa spadellata ho fame:

Comincia ad impiattare.
Spolvera ogni porzione con pepe, formaggio e decora con qualche foglia di basilico. Ecco cosa dovresti avere davanti a te:

Ciao e buon appetito!