Fagiolata alla Bud Spencer

Non sono Azzurro di Fagioli. Anzi, ogni volta che decido di cucinarli devo prima prepararmi psicologicamente per la grande battaglia.

Eccomi che mi dirigo in cucina.

Inizio e nonostante sulla scatola ci siano segnati tempi biblici, dopo 20 minuti parte il solito rito bestemmiante. Invoco Pazuzu e mi incazzo e più nomino il nome del Signore invano e più mi incazzo e più quei fagioli di merda si spellano, ridendomi anche in faccia.

Ma cosa vuoi che me ne freghi, a me preoccupano solo i fagioli

Le foodblogger fotografano questi legumi perfetti, lisci (quasi dei fotomodelli) ed io penso sempre che raccontino menzogne e che in realtà tutto provenga da una scatoletta post apocalittica.
No, non sono complottista. I complottisti sono quelli che nascondono la verità (aprendo scatolette di fagioli, per esempio)

Tornando seri, ormai so che i cannellini sono quelli più fragili. E ho provato di tutto, pure il trucchetto del sale grosso nell’acqua. A loro fottesega: loro si denudano lo stesso.

Nonostante tutto, non esiste che mi arrenda a mangiare lo scatolame del supermercato e vedi di non farlo manco tu.

Perché i fagioli in scatola FANNO CAGARE e fanno SCORREGGIARE. Non li digerisco, mi gonfiano la pancia ed in più fanno anche un po’ schifo.
Quindi ho trovato un compromesso e li cucino senza ammollarli.

L’ammollo ha due funzioni: ammorbidisce i legumi (e se hanno la pelle dura, tipo i ceci, bisogna mettere pure un po’ di sale grosso nell’acqua) e poi disperdono le robe nocive.
Però.
Però i cannellini a quanto pare non ne hanno bisogno perché sono delle pappemolli e per quanto riguarda gli anti nutrienti e le tossine, a quanto ho capito possiamo pure non preoccuparcene. È un non problema.

Potrei addentrarmi in spiegazioni dettagliate, ma credo che google ce l’abbia pure tu.

Quindi ti consiglio di usare il metodo veloce di cottura, che non ha bisogno di ammollo, e che trovi qui (l’ho spiegato passo passo, non puoi sbagliare).

Ma passiamo alla fagiolata alla Bud Spencer.

Go, go, go!
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Per preparare la fagiolata di Bud Spencer, per due persone, hai bisogno di:

  • 200 grammi di fagioli cannellini secchi;
  • 2 barattoli di pelati;
  • una cipolla rossa;
  • peperoncino;
  • rosmarino;
  • qualche foglia di alloro ed  uno spicchio d’aglio per cuocere i fagioli;
  • pane per le bruschette, che condirai con uno spicchio d’aglio e poco olio;
  • 20 grammi d’olio.

Partiamo dalla cottura dei fagioli.
Se li hai messi in ammollo, devi cuocerli usando questo sistema qui.
Se NON li hai messi ammollo, devi cuocerli usando questo sistema qui.

Otterrai lo stesso risultato:

Il più è fatto.
Prepara il pane per le bruschette. Come? Solito metodo già spiegato e che quindi riassumo brevemente: tagli a fette, accendi il forno a 200 gradi, inforni fino a che il pane è colorato. Poi condisci con aglio ed olio. Tutto spiegato in questo post qui, in maniera super dettagliata.

Taglia a rondelle grossolane la cipolla.
Trita il peperoncino.
In padella versa 20 grammi d’olio ed appena sono caldi aggiungi la cipolla.

Aggiungi rosmarino secco e del peperoncino.
Fai soffriggere a fiamma bassa per qualche minuto, finché la cipolla sarà un po’ ammorbidita, ma neanche troppo.

A questo punto aggiungi i fagioli.

E pure i due barattoli di pelati.

Schiaccia i pelati col cucchiaio cercando di spaccarli, aggiungi anche i rimasugli di pomodoro che sono rimasti nelle latte (basta che versi un pochino d’acqua dentro e rotei il barattolo).
Aggiungi il sale e chiudi col coperchio.
Appena inizia a bollire, scoperchia tutto.

Fai andare a fiamma bassa finché il sugo sarà bello denso. Ci vorrà almeno mezzora, magari pure 40 minuti.

E niente, è finita qui.
Una foto ravvicinata per farti vedere che, bestemmie o non bestemmie, i miei fagioli hanno una bella faccia:

Prepara le porzioni e mangia tutto col pane che hai crostinato.

Ciao e buon appetito!

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