Paccheri con zucchine grigliate, pancetta e granella di pistacchi + tutorial per grigliare le zucchine

Avevo promesso un level up e che level up sia.
Lo sapevi che se vai su google e scrivi Level Up, Pizzakaiju compare come sesto risultato? Sono soddisfazioni, diciamolo.

La ricetta francamente non è un granché: buona è buona, ma il lavoro da fare è troppo per il risultato ottenuto. Se le zucchine non fossero state grigliate, è probabile che si sarebbero sentite di più. E poi ‘ste cazzo di granelle sono messe un po’ ovunque ed ancora non sono sicura che abbiano davvero un senso, se non quello di cercare di infighettare le cene.

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C’è chi ha adottato misure molto drastiche per non leggere più niente, dopo aver usato granella di mandorle, pistacchi, nocciole e noci ovunque. Anche nel caffellatte.

Quindi io ti do la ricetta dei Paccheri con zucchine grigliate, pancetta e granella di pistacchi, ma non so se poi sarai soddisfatta fino in fondo di quello che mangerai.
Posso dire che io ho usato una pancetta paesana che già da sola faceva sbavare, quindi troppe lacrime non ne sono state versate. Però le zucchine grigliate hanno un gusto molto leggero e vengono inevitabilmente schiacciate dal resto.

Ma iniziamo, ho già messo le mani avanti abbastanza, conosci rischi e pericoli.

Per preparare i paccheri con zucchine grigliate e granella di pistacchi, per due persone, hai bisogno di:

– 180 grammi di paccheri;
– 300 grammi di zucchine (cerca di non comprarle minuscole, poiché dovremo tagliarle sottili e per il lungo);
– 100 grammi di pancetta dolce, tagliata a cubetti;
– una quarantina di grammi di granella di pistacchi (ho misurato i pistacchi già sgusciati, ho comprato 2 bustine da 40 grammi ciascuna);
– una cipolla tritata;
– noce moscata, sale e pepe, olio.

Lava le zucchine. Tagliale per il senso del lungo. Devono essere sottili ma non troppissimo. Io ho usato un coltello di quelli lunghi, per facilitare il compito. Certo, se sei tanto fortunata da possedere un tagliaverdure la vita è molto più facile.

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Prendi la piastra – la stessa che useresti per cuocere le bistecche, per capirci – e mettici sopra un po’ di sale fino. Servirà per non far attaccare le zucchine. 
Scalda la piastra a fiamma alta.

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Adagia sopra le zucchine. Ogni tanto girale: devono formarsi le classiche strisce da “grigliato”, su ogni lato. Io ho cotto tutto con una fiamma piuttosto alta.
Non verranno secche, ma umide. Quindi per regolarti con la cottura devi solo osservare i cambiamenti di colore.
Ora ti posto due immagini di seguito – crude e poi cotte – per capirci al volo.

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Crude.

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Cotte.

Non ci vorrà molto (15 minuti, massimo). Lasciale riposare su un piatto e bon, hai imparato a grigliarle. FACILISSIMO.

Ed ora prepariamo il resto.
Metti l’acqua della pasta a bollire.
Sguscia tutti i pistacchi e tritali. Ti consiglio di non tritarli a polvere, ma a pezzetti grossi, che almeno danno un po’ di soddisfazione quando li mastichi.

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Così.

Taglia pure la pancetta a dadini e trita la cipolla.
In una padella piuttosto capiente fai scaldare un cucchiaio d’olio e soffriggi la cipolla. Aggiungi anche la pancetta e, quando è bella colorata, caccia dentro un pochino di noce moscata. Senza esagerare, ché ha un gusto parecchio acceso e poi si sente solo lei.

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Mentre aspetti la pasta, spegni la fiamma e tagliuzza le zucchine a pezzi. Non piccoli.

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Quando è pronta la pasta assembli, come sempre, i componenti: caccia la pasta nella padella con la pancetta, poi aggiungi – a fiamma spenta – sia zucchine che granella di pistacchi. Dovresti avere raggiunto questo risultato:

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Che, come ti ho detto, non è che sia una cena mondiale, ma un sette e mezzo possiamo darglielo tranquillamente, dai.

La prossima volta tornerà la rubrica Pizzakaiju Approved e complicheremo una stupida pasta col tonno rendendola così buona da poterla definire bestiale.

Ciao!