Zucchine trifolate + tonno alla piastra

Treni, passeggiate forzate, notai, avvocati, napoli, fritture mangiate al volo, fame, altri treni, altri notai, panini con la mozzarella divorati sul treno, ancora fame e notti con 3 ore scarse di riposo.

Giornate lunghe, piene di roba e tutta roba da fare contemporaneamente.

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Tipico esempio di multitasking.

In mezzo al bordello il blog è stato abbandonato, ma sono riuscita a spendere altri 12 euro in pescheria. E con questi 12 euro abbiamo 2 chili di cozze, 300 grammi di pesce spada e 300 di salmone. Che in qualche modo cucinerò e ti darò ogni ricetta possibile.

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Uno dei “miei” pescivendoli.

Oggi intanto sbologneremo del tonno avanzato dalla scorsa gita e lo cucineremo alla piastra. Cazzatissima, ma se non lo sai fare qualcuno deve pur spiegartelo.
Prepareremo anche delle zucchine trifolate, contorno tanto semplice quanto buono.
Ultimamente ho cucinato un sacco ed ho mangiato solo merda, circa: tutta roba fin troppo elaborata ma con un gusto che mi ha lasciato insoddisfatta ed incazzata. Le zucchine trifolate le ricordo con affetto e sono state tanto buone con me.

Quindi, go go go e impariamo questa cena dai 15 minuti di lavoro ma dalla riuscita certa.

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Van Damme garantisce.

Per preparare delle zucchine trifolate, per due persone, hai bisogno di:

– 500 grammi di zucchine;
– uno spicchio d’aglio;
– prezzemolo, sale, pepe;
– 2 cucchiai d’olio.

Per il tonno: hai bisogno solo di una fetta da 300 grammi a cranio e di una piastra. Io ho preparato anche un calamaro a testa, ma ne abbiamo già parlato qui.

Perché il tonno? Perché 300 grammi di tonno sono una bella fetta spessa. Il salmone o il pesce spada hanno forme diverse e sulla piastra tendono ad attaccarsi (causa il poco spessore delle bistecchine). Ti consiglio dunque di cucinarli in padella (o di comprarne di più per ovviare il problema, ma non ho mai provato e non so se funzionerebbe per davvero).

Cominciamo dalle zucchine.
Tagliale a rondelle sottili. Così:

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In una padella fai scaldare due cucchiai d’olio ed aggiungi lo spicchio d’aglio tritato. Dopo qualche minuto caccia dentro anche le zucchine.

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Cuoci le zucchine, con fiamma media, per una quindicina minuti. Girale spesso. Quando qualche rotellina comincerà a sfaldarsi – quelle più sottili, poiché è impossibile che tu sia riuscita a realizzare rondelle identiche – spegni la fiamma.

Aggiungi il sale, il pepe e pure il prezzemolo tritato.
Dovresti avere raggiunto questo risultato:

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Ora che hai finito con il contorno, cucinare il pesce è una stronzata COLOSSALE.
Devi limitarti a mettere un cucchiaio d’olio sulla piastra, lasciare la piastra sulla fiamma altissima ed attendere che diventi rovente.
A questo punto aggiungi le fette di tonno, le lasci cuocere per qualche minuto per lato (3-4) per  cominciare a bruciacchiare un po’ entrambe le superfici. Fatto questo, continui a cuocere a fiamma altissima. Come? 3 minuti per superficie, poi giri il tonno. Altri tre minuti, poi giri il tonno di nuovo. Via, così, fino a quando entrambi i lati non sono belli colorati come li vuoi.

Ci vorranno 15 minuti scarsi e no, dentro non si secca. Volendo, se fuori è troppo bruciato ma non ti sembra cotto all’interno (poiché non abbiamo la stessa cucina, magari tu hai fiamme più potenti delle mie) una volta che le superfici sono colorate puoi continuare la cottura con fiamma bassa.

Ecco la mia cena:

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Facilissimo e mondiale.
La prossima volta impareremo una pasta col tonno fresco. Altrettanto semplice ed altrettanto da sbavo.

Ciao!