Cavolfiore gratinato

Non ci basterà per cenare, dicevo io. E, continuando a straparlare, Prendiamo quello più grande possibile.

We need a bigger cavolfiore, sbraitavo col fruttivendolo.

Così accade che ho comprato un chilo e mezzo di cavolfiore. Che pulito è diventato un chilo e due. UN CHILO E DUE.

I più saggi potrebbero consigliarmi l’acquisto di un frigorifero, così di certo non sarei obbligata a mangiarmelo tutto. Ma i più saggi non hanno l’asperger del cibo e non sanno che io il frigo ce l’ho pure, ma non conservo quasi niente. Compro e mangio, compro e mangio.

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C’è chi, nel frigo, tiene persino il superfluo perché non si sa mai, magari ci faccio il brodo.  Una testa di Hitchcock, però, nel Cilento non la vendono. Saran prodotti che importano solo al nord.

Comunque la ricetta era buona, l’ho rifatta, ho volato più basso ed ho segnato le dosi. Che ora ti passo.

Il cavolfiore è buono, eppure viene sempre trattato male. Prima bollito per fargli perdere ogni sapore e poi coperto da qualsiasi cosa. L’ho visto pure annegare nel taleggio, una volta.
Se non ti piace una verdura, la soluzione c’è: mangiane un’altra.
Perché noi oggi non lo introiamo più di tanto: ci mettiamo una besciamella classica ed un po’ di parmigiano per crosticinare.
E sarà spettacorale.

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Bravi ragazzi.

È un po’ calorico (mezza teglia si aggira sulle mille calorie), ma sono tutte calorie ben spese.
Oh, mal che vada l’indomani avrai più energia per allenarti, che sarà mai.

Go, go, go!

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Eseguire questo esercizio tutti i giorni, può tonificare i muscoli delle caviglie.

Per cucinare il cavolfiore gratinato con besciamella, per due persone, hai bisogno di:

  • Un cavolfiore. Non comprarlo tanto grande, una volta che da pulito ne hai 700 grammi sei più che soddisfatta.
  • 1 litro di besciamella, che puoi preparare usando la ricetta che già ti ho insegnato qui; mi raccomando, non comprare quella confezionata, che fa cagare;
  • uno spicchio d’aglio;
  • 20 grammi d’olio;
  • 30 grammi di parmigiano grattugiato.

Go, go, go!

Come per tutte le cose cotte al forno,più riposa e meglio è. Te la puoi preparare anche al momento, ma dovrai lasciarla riposare almeno 20 minuti.

Del cavolfiore si scarta pochissimo: giusto la base che sembra un albero e le foglie verdi (che puoi usare però se ti serve preparare un brodo vegetale, quindi non le buttare).

In una pentola piuttosto grande metti poca acqua e caccia dentro il cavolfiore. Io ho usato un bicchiere e mezzo: lo scopo è avere un paio di dita di liquido in cui appoggiare il tuo cavolfiore. Non devi bollirlo in abbondante acqua salata perché le verdure sono molto, ma molto più buone cotte quasi al vapore.

Quindi metti l’acqua e chiudi col coperchio. Fai cuocere per una ventina di minuti, fino a quando il cavolfiore sarà morbido (quando puoi infilzarlo con una forchetta è pronto: cottura più al dente possibile, perché poi lo ripassiamo anche in padella).
Ovviamente se l’acqua evapora, aggiungine altra. Poca per volta.
Passerai da questo:

A questo:

In una padella piuttosto grande fai scaldare un cucchiaio d’olio e poi fai soffriggere uno spicchio d’aglio schiacciato con lo spremiaglio se lo vuoi mescolare al cavolfiore, intero se invece hai intenzione di toglierlo.

Non aspettare che l’aglio si scurisca ma, appena l’olio sfrigola, aggiungi anche il cavolfiore e fai cuocere per pochi minuti. Il tempo di insaporirlo e di levare l’umidità in eccesso. Gira bene e spesso.

Aggiungi un po’ di sale, ma poco: ci penserà la besciamella ad insaporire.

Prepara la besciamella come giàssai.
Grattugia il parmigiano a polvere.

Abbiamo tutti i componenti, quindi accendi il forno a 200 gradi, modalità statica, e prepariamo la teglia.

Copri il fondo con della besciamella:

Aggiungi il cavolfiore.

Ricopri con la besciamella:

E cospargi con il parmigiano grattugiato:

Ora inforna a 200 gradi per circa 25 minuti o comunque finché sopra non si sarà formata una bella crosticina:

Lascia riposare il tutto per almeno 20 minuti prima di pappartelo (ma se puoi pure di più, così non si spatascia).

Impiatta ed ammira:

Pure la teglia a metà, che secondo me fa ancora più figura:

Ciao e buon appetito!

2 pensieri su “Cavolfiore gratinato

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