Spaghettini con i pomodorini.

Credo sia giunto il tempo di un previously, dedicato a chiunque sia arrivato qui da poco e per caso.
Sarò breve e dopo ti premierò con un bel piatto di spaghetti.

Per me sarebbe meglio cucinarli tutti i giorni, non solo di Tuesday.

C’è stato un tempo in cui cucinare, per il Pizzakaiju, non era una roba essenzialissima. Mangiare sì, cucinare un po’ meno. Non mi annotavo le ricette, non imparavo per davvero nessun procedimento. Mi limitavo ad andare su internet, scegliere qualche piatto a caso e cercare di prepararlo.
Scrivo cercare, poiché almeno un paio di volte a settimana il fallimento era totale.

Fallimenti.

Dopo un po’ ho imparato a detestare moltissimi blog di cucina, tra cui quelli più famosi e cliccati (combinazione, eh?). Era chiaro che non cucinavano, che inventano procedimenti senza provarli per davvero ed era lapalissiano soprattutto che io stavo mangiando in maniera pessima un po’ troppo spesso e bisognava trovare una soluzione.

Ecco una delle tipiche reazioni mentre cucinavo.

La soluzione è stata quella di creare questo spazio qui, dove annotare le ricette che mi piacevano. Con ingredienti pesati, metodi di cottura dettagliate e foto per annotare quali padelle stavo usando.

Dato che probabilmente ho l’asperger, da un semplice passatempo è diventato quasi uno studio. In realtà se qualcuno decidesse di iniziare a cucinare dal primo post per poi giungere fino a qui, imparerebbe per davvero a cucinare. Perché io sapevo fare un cazzo, mi rendo conto oggi. E anche adesso so fare un cazzo, ma meglio.

Nella colonna di destra trovi dei siti di cucina che ormai ho saccheggiato (o sto ancora saccheggiando) di cui ti puoi fidare. Non alla lettera: ciascuno è diverso per metodi e dosi, ma da ciascuno si può (e si dovrebbe, se si ha un blog di cucina ma pure se si desidera mangiare da Cthulhu) imparare un fottio di roba.
C’è chi cuoce bene la verdura, chi la carne, chi prepara dei tutorial per la pasta spettacolari, chi usa il wok e chi fa tutto un po’ in modo base (ma è dalla base che bisogna partire, in fin dei conti).

Questo per dire che se vieni qui e trovi solo post copiati da altri post è giusto così: questo un blog di raccolta di ricette, non un posto dove inventarne di nuove. Anche se capita, di inventare. Soprattutto porcate immonde, come ormai sai bene.

Il mio compito è solo quello di aiutarti a non morire di fame, a non farti addentare la prima stronzata che hai in frigo solo perché hai avuto la sventura di seguire una ricetta scritta e pensata di merda.

Poi uno durante la fame fa cose che dopo si pente.

In questo periodo sto saccheggiando il Bocca ed oggi prepariamo degli spaghettini al pomodoro che così buoni, io, non li avevo mai mangiato. Grazie, Bocca!

Go, go, go! che ho parlato pure troppo.

Ti ho annoiato così tanto che finirai così.

Per preparare degli spaghettini con i pomodorini, per due persone, hai bisogno di:

  • 200 grammi di spaghettini. Di solito uso pasta lunga soltanto quando ci sono pesti o sughi, poiché trovo che si leghino poco con i condimenti più “solidi”. In questo caso gli spaghetti(ni) mi sembravano adattissimi per succhiarsi il liquido olioso dei pomodori, quindi ti consiglio di non cambiare formato;
  • uno spicchio d’aglio;
  • 400 grammi di pomodorini. Datterini, ciliegino… quelli che vuoi;
  • un po’ di foglie di basilico;
  • 50 grammi d’olio. Sembra tanto, non lo è.
  • pepe;
  • 40 grammi di cacioricotta o ricotta salata a scaglie. Non consigliato il parmigiano: dà un fondo di acidità.

Bisogna preparare il condimento almeno una mezzora prima della pappa, quindi regolati.

Lava bene i pomodorini e decapitali.

Tagliali poi in quattro pezzi.

Cacciali in una ciotola.
Condiscili con 50 grammi di olio (più buono è e più mangerai bene dopo), abbondante basilico spezzettato con le mani e l’aglio.
L’aglio io l’ho tagliato a pezzetti piccoli, un po’ perché è stagione ed in questo momento è proprio buono, un po’ perché a me l’aglio piace parecchio. Se tu hai problemi a digerirlo, schiaccialo leggermente e mettilo intero. Lo toglierai prima dell’arrivo della pasta. 

Non mettere sale, per ora, altrimenti faresti cacciare altro liquido dai pomodori e non ci serve.

Mescola tutto bene.

Lascia riposare almeno 30 minuti, fuori dal frigo.

Trascorso questo tempo, prepariamo gli spaghettini.
Mentre attendi che cuociano, gratta a scaglie il formaggio.
Se vuoi togliere l’aglio, è il momento di farlo. 

Scola molto bene gli spaghettini, poi cacciali nella ciotola.

Prenditi il tuo tempo e mescolali bene. Non riuscirai mai ad amalgamarli coi pomodorini, ma farai assorbire tutto il liquido spettacolare che si è formato durante la macerazione. Se vuoi puoi aggiungere anche del sale e del pepe (io il sale non l’ho messo proprio ed il pepe l’ho aggiunto solo alla fine).

Non avere fretta, tanto questi spaghetti non si mangiano caldissimissimi.
Quando hai finito, prepara le porzioni. Prima metti gli spaghetti e poi distribuisci pomodorini e liquido.

Cospargi di pepe, formaggio e basilico.
Ecco cosa dovresti avere davanti:

A me è piaciuta così tanto che ti regalo un altro scatto, con la solita forchettata:

Ciao e buon appetito!

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