Pasta e fagioli con le cozze.

So che ancora sei lì, basita, al pensiero che i fagioli secchi si possono preparare senza ammollarli sei secoli e mezzo prima.

Stupore.

E, dato che so che avrai passato le ultime 24 ore cuocendo fagioli di ogni tipo per provare il nuovissimo sistema, adesso ti aiuto ad usarne un po’. In una zuppa che, come direbbero quelle che ne sanno, è da leccarsi i baffi.

Giuro che non userò più quest’espressione, era solo per mettere la gif.

Ancora una volta devo ringraziare il Bocca per la splendida ricetta: non ho cambiato quasi niente, a parte che ho alzato le dosi perché ho cucinato più pasta.
Per il resto un video praticamente perfetto (video che caccerò in fondo al post, come sempre).

Go, go, go!

Pronti!

Per preparare della pasta con fagioli e cozze, per due persone, hai bisogno di:

  • 180 grammi di tubetti o ditali;
  • un pomodoro di sorrento da circa 400 grammi. Oppure pomodori da sugo, stessa quantità;
  • 200 grammi di fagioli cannellini già lessati. Più o meno devi pensare che da secchi a cotti il peso raddoppia, quindi preparane 100 grammi;
  • 700 grammi di cozze;
  • un paio di peperoncini freschi (o secchi, se non li hai);
  • 40 grammi d’olio + altri 5 per fare aprire le cozze
  • qualche foglia di salvia, 2 spicchi d’aglio.

Prepara i fagioli cannellini come abbiamo imparato. A fine cottura ricordati di mettere un po’ di sale nel loro brodo, perché lo useremo come base per cuocere la pasta.
Ci vogliono in tutto quasi 2 ore, quindi organizzati per tempo.

Una volta pronti i fagioli, puliamo le cozze. Abbiamo già imparato come in questo post qui, quindi non mi ripeterò. Pulirle non significa LUCIDARLE, bensì togliere il filetto che sporge da ogni guscio e levare le alghe più pelose.

Tienine da parte 6, le lasceremo intere e quindi le cuoceremo direttamente nella zuppa.

In una pentola di cui possiedi il coperchio versa 5 grammi d’olio, uno spicchio d’aglio scamiciato ma schiacciato e poi, appena l’olio è caldo, le cozze.

Chiudi col coperchio e lascia cuocere a fiamma medio bassa finché non si saranno aperte. Ci vorranno circa 3 minuti.

Appena sono pronte togli il coperchio e lasciale riposare qualche minuto.

Taglia a pezzetti il pomodoro.

Versa 40 grammi d’olio in un pentolino adatto a contenere tutta la madonna (ci cuoceremo anche la pasta), insieme ad uno spicchio d’aglio e a del peperoncino fresco (o secco) tritati e qualche foglia di salvia lasciata intera.
Fai soffriggere tutto, con fiamma medio bassa.

Appena l’aglio è colorato, caccia dentro anche il pomodoro a pezzetti.

Fai andare il pomodoro ad una fiamma un po’ più alta, fino a quando si sarà spappolato.

Versa dentro al pomodoro gran parte dei fagioli. Diciamo 150 grammi sui 200 che abbiamo preparato.

Togli le cozze dalla pentola e falle riposare in un piatto. Versa il liquido delle cozze nel pomodoro, filtrandolo con un colino per evitare che pezzi di guscio o impurità varie finiscano nella zuppa.

Mescola tutto quanto e fai andare a fiamma media per circa dieci minuti. Minuti che useremo per sgusciare le cozze che abbiamo cotto.

Nel frattempo il sugo dovrebbe essere pronto.
Toglilo dal fuoco e tritalo con un mixer ad immersione. Non ha importanza se rimangono dei pezzetti di fagioli qui e là, sarà ottima ugualmente.

Una volta tritato tutto, aggiungi i rimanenti fagioli che hai lasciato da parte. Versa pure del brodo dei fagioli (non in grande quantità, quello che a occhio servirà ai tubetti).

Assaggia e vedi se manca di sale: nel caso, aggiungilo. Chiudi col coperchio e porta ad ebollizione ed infine rovescia qui dentro la pasta.

Fai bollire la pasta con una fiamma medio bassa.

La pasta dovrà cuocere un paio di minuti meno del tempo indicato sulla confezione se la vuoi al dente, ma sappi che nei suoi ultimi due minuti dovrai aggiungere le 6 cozze che abbiamo lasciato da parte, per farle aprire.
Quindi 4 minuti prima del tempo indicato sulla confezione, dovrai aggiungere le cozze.

Se l’acqua ti sembrasse scarseggiare, aggiungi sempre il brodo dei fagioli. Non ti preoccupare se il brodo non è caldo, aggiungendone pochissimo per volta non perderai l’ebollizione più di tanto.

Ricordati che alla fine il risultato non dovrà essere super brodoso (a meno che tu lo voglia in altra maniera, allora fai come credi).

Gira il tutto ogni tanto, sennò si attacca sul fondo.

4 minuti prima del tempo indicato sulla confezione della pasta, inserisci sia le cozze chiuse che quelle aperte.

Chiudi col coperchio e concludi la cottura con una fiamma bella viva.
Spegni la fiamma, mescola e lascia riposare il tutto per un minuto scarso, sempre col coperchio.

Riaprendo, ecco cosa dovresti avere davanti:

Prepara le porzioni, distribuendo equamente le cozze lasciate intere. Condisci con qualche foglia di salvia aggiuntiva. 
Ecco qui cosa dovresti avere davanti:

Ciao e buon appetito!

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