Frittatona con zucchine e gamberi

Viviamo in un mondo in cui la preparazione della frittata viene così tanto sottovalutata che, se cerchi le ricette, ti dicono solo prepara la frittata e mangia.

E tu così, dopo aver fallito, ormai completamente insano di mente a causa delle uova e delle padelle che col cazzo erano antiaderenti.

Invece noi conosciamo bene quel senso di disagio che ci pervadeva ogni volta che la puzza di bruciato si presentava in cucina.
O, anche, l’ansia e l’angoscia che ci assalivano quando arrivava il momento di doverla capovolgere.

Lo so, ognuno è solo nel suo dolore.

Quando ho provato a raccontare le mie disavventure di frittatamento ho incontrato solo indifferenza, perché la mia incapacità di frittatare era mia e soltanto mia.
Cacciavo le uova nella padella, provavo ogni metodo possibile, ma sempre e soltanto roba carbonizzata veniva fuori.

Le ho provate tutte, tutte.

Poi ho trovato il tutorial di Stefano Barbato e la mia vita – così come la tua, quando te l’ho passato – è cambiata.

Momenti EPICI.

Abbiamo già preparato altre frittate pure senza il suo aiuto, ormai, perché siamo diventati super bravi.
Però oggi gli rubiamo direttamente una ricetta: una bella frittata con zucchine e gamberi, che c’ho messo quasi 40 minuti a cuocere per via dei liquidi dei crostacei, ma che vale la fatica.

Non farti annebbiare dai 40 minuti: ho detto frittata di zucchine e gamberi, dai.

Go, go, go!

Per preparare una frittatona con zucchine e gamberi, per due persone, hai bisogno di:

  • 6 uova. Più fresche possibili;
  • 300 grammi di zucchine;
  • 300 grammi di code di gambero. Peso calcolato dopo la pulizia, comprane un pochino di più perché devi togliere loro la corazza;
  • prezzemolo tritato, uno scalogno, pepe, sale;
  • 20 grammi d’olio.

Se hai deciso di comprare dei gamberi surgelati, ricordati che per cucinarli dovrai prima scongelarli e che questa operazione va fatta gradualmente: li devi mettere in un piatto e lasciarli in frigo. 
Se l’operazione dello scongelamento non fosse finita quando arriva l’ora della pappa, fai scorrere un po’ d’acqua appena appena tiepida sui gamberi e concludi così la questione.

Dovrai poi togliere loro la corazza esterna e l’intestino. Il tutorial per pulire i gamberi lo trovi in questo vecchio post, in quello odierno trovi solo la foto dell’operazione conclusa. Ah, se sono gamberi grossi, tagliali a metà. 

Lava le zucchine e tagliane 150 grammi a rondelle piuttosto sottili. Gli altri 150 grammi grattugiali con i buchi grossi della grattugia.

Trita il prezzemolo.
Trita anche lo scalogno.

Versa un cucchiaio d’olio sulla tua fedele padella da frittata (io consiglio sempre quelle in pietra e ricordati che un coperchio è necessarissimo) e scaldalo. Caccia dentro lo scalogno e fallo soffriggere.

Quando è un po’ colorato puoi aggiungere tutte le tue zucchine.

Aggiungi il pepe e sala un po’, così le zucchine cacceranno l’acqua che altrimenti renderebbero più difficile la cottura della frittata e fai andare il tutto a fiamma medio alta, girando spesso, fino a quando le zucchine saranno morbide ma non sfatte. Ci vorranno meno di dieci minuti (per la precisione 7).

Rompi le uova e mettile in una ciotola. Spaccale sempre una alla volta in un bicchiere e poi travasale nella ciotola grande: eviterai di mettere i gusci nella frittata perché lo so che a volte ti si spappolano in mano.
Quando uno c’ha la potenza mica è sempre in grado di controllarla.

Metti il prezzemolo nelle uova e sbatti il tutto con una forchetta.

Aggiungi anche i gamberi, un po’ di sale e del pepe e continua a sbattere il composto.

Infine versa anche le zucchine e concludi lo sbattimento.

Siamo pronti per iniziare la frittata vera e propria.
Riaccendi la fiamma sotto la padella in cui hai cotto le zucchine, versando altri 10 grammi d’olio (circa un cucchiaio). Fai scaldare a fiamma bassissima per un paio di minuti, poi fai la prova della forchettata: versa pochissimo composto. Quando riesci a staccarlo dal fondo senza problemi significa che la padella è arrivata alla giusta temperatura:

Versa dunque tutto il composto, cercando di distribuirlo sulla superficie della padella in maniera omogenea.

Adesso devi farti forza ed aspettare.
Metti il coperchio e fai cuocere a fiamma bassissima fino a quando la superficie non è più liquida. Barbato dice che ci vogliono 8 minuti, io ne ho impiegati almeno 30. Dipende dal tipo di fornello, dal liquido che rilasciano zucchine e gamberi e dal volere di Cthulhu.
Siccome girare la frittata è la parte più complessa di tutte devi assicurarti che la frittata si stacchi naturalmente dal fondo della padella. Aiutala con una spatolina, partendo dai bordi e rialzando pian pianino anche la parte centrale.
Dopo un po’ vedrai che muovendo la padella si muoverà pure la frittata e che quindi si può pensare di operare.
Però condizione importantissima è che la superficie a te visibile non sia più liquida.

Vedi? C’è ancora un po’ di liquido però la frittata si stacca benissimo. Ci siamo quasi.

Quando tutte le condizioni sopra elencate sono finalmente nella tua cucina, devi girarla. Come? Innanzitutto coi muscoli, perché questa frittatona pesa un po’. Poi aiutandoti con il coperchio e con il piattone che userai per poggiare il frittatone quando sarà pronto, se ne hai uno.
Devi solo mantenere la calma: chiudi fermamente col coperchio, gira la padella e la frittata sarà sul coperchio. Se riesci, fai scivolare la tua frittata sulla padella. Se non riesci, fai scivolare la tua frittata prima su un piatto e poi sulla padella. 
Ed eccoci qui.

Chiudi di nuovo col coperchio e fai cuocere per altri dieci minuti, sempre a fiamma bassissima.

La parte inferiore ha bisogno di meno cottura, soprattutto dato che abbiamo appena passato 30 minuti a cuocere quella superiore. Potresti voler girare la frittata ulteriormente per controllare la prontezza, ma secondo me fai prima a rialzarla LEGGERMENTE con la spatolina per controllare il colore.

Quando è pronta falla riposare nel piattone.

Tagliala a pezzi e guarda che bellezza:

Ecco a voi 40 minuti di frittata.

Siediti e mangia, che te lo sei meritato.

Ciao, buon appetito e tanti saluti agli Azzurri di Frittata!

Saluti distinti.

 

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