Frittata coi fichi

Per trovare i fichi per questa frittata ho viaggiato per tutto il multiverso. Ormai sono tutti in preda ai vermi e alle vespe e manco più il supermercato me li vende più.
Ad un certo punto ero così disperata che stavo per rinunciare.

Ho chiesto aiuto pure a lui, ma niente.

Poi ho ripercorso mentalmente tutte le vie della wasteland in cui vivo, tutti i prati, i luoghi di ritrovo dei cavalli, i bar delle pecore.
E mi sono ricordata che esistevano tre alberi che forse forse forse (FORSE) avrebbero potuto aiutarmi.

Ecco la mappa del luogo in cui vivo.

Sono andata ed è stato un po’ un film di Lucio Fulci. Ho addirittura trovato degli scarafaggini nei fichi, una roba un po’ vomitevole. Ne ho raccolti un sacco ed a casa ho scartato tutte le robe verminose, marce e troppo mature che avevo conquistato.
Ed alla fine ce l’ho fatta: 300 grammi di fichi, scarsi, erano nella mia cucina.

Quindi ti posso passare questa frittata, sperando che troverai meno difficoltà nel reperire i fichi, perché ti assicuro che è tanto strana quanto buona.

Altrimenti pazienza, ci rivediamo qui tra un annetto.

Realizzare che non si potranno mangiare fichi per i prossimi dieci mesi. DIECI MESI.

Go, go, go!

Per preparare una frittata coi fichi, per due persone, hai bisogno di:

  • 6 uova. Più fresche saranno e più la frittata sarà buona. Le mie erano così fresche che erano di un arancione psichedelico;
  • circa 300 grammi di fichi. Non prendere quelli supermaturi che si spappolerebbero, né quelli acerbi che sanno di niente. Una via di mezzo;
  • un po’ di sale, pepe;
  • una cinquantina di grammi di formaggio da grattugiare sopra. Puoi usare del pecorino semistagionato, una caciotta mista, della feta. Anche il pecorino romano va bene. Quale che sia la tua scelta, grattugialo a scaglie grandicelle;
  • un cucchiaio d’olio.

Lava bene i fichi e tagliali a spicchi abbastanza piccoli.

Rompi le uova e cacciale in una ciotola. Spaccale prima in un bicchiere, poi travasale nella ciotola: eviterai gusci rotti nel caso non calibrassi bene la putenza dei bracci.

Sbattile leggermente, mettendo un po’ di sale. Per pochi secondi: non stai facendo un dolce, è sufficiente amalgamare rossi e bianchi.

Prendi una padella antiaderente e di cui possiedi il coperchio e versaci un cucchiaio d’olio.
Accendi la fiamma bassa ed attendi che la padella vada in temperatura. Per sapere se è pronta ti basta versare una forchettata di composto di uova: quando si stacca dal fondo facilmente significa che la padella è ok.
A questo punto versa tutto il composto di uova.

Chiudi col coperchio e lascia cuocere due minuti scarsi sempre a fiamma bassissima, giusto il tempo di fare rapprendere i bordi ed avere un fondo non liquidissimo.

Adesso appoggia i fichi, facendo in modo che la buccia sia tutta rivolta verso l’esterno:

In questa maniera tenderanno ad attaccarsi di meno alla padella.

Chiudi col coperchio e fai cuocere finché la frittata sarà solida nella parte superiore. Il tempo è variabile: dai dieci ai venti minuti, dipende da tante cose.
Ma il tutto deve essere solido, altrimenti spacchi tutto.
Così:

Adesso devi assicurarti che la frittata si stacchi dal fondo senza resistenza. Alza leggermente i bordi con una spatolina di legno, poi muovi un po’ la padella per vedere se si stacca. Nel caso non si staccasse, continua ad aiutarla con la spatolina.
Quando sarà del tutto movente, dobbiamo girarla.
Come? Col coperchio.

Chiudi la padella col coperchio e con un gesto deciso ribalta la padella a testa in giù. La frittata ora sarà sul coperchio e ti basterà farla scivolare di nuovo sulla padella per proseguire la preparazione.
Lascia cuocere, sempre con coperchio e sempre a fiamma bassa, per altri dieci minuti. Sentirai l’odore dei fichi cambiare: si cuoceranno, finalmente, ed avranno un odore quasi di caramellato.

Trascorsi i dieci minuti viene la parte più difficile: bisogna togliere la frittata e non puoi girarla col coperchio. I fichi sono infatti molto pesanti e ti si spaccherebbe parecchio.
Muovi prima la padella per vedere se la frittata è bella staccata dal fondo:

Se non lo è, aiutati con la solita spatolina.
Una volta staccata non ti resta che far scivolare la frittata direttamente su un piattone.
Se sei riuscita a non fare attaccare al fondo niente, i fichi dovrebbero essersi tranquillamente uniti al pastone di uova. A me se ne è staccato giusto uno:

Taglia la frittata a pezzi e mettila sui piatti. Guarda com’è la parte inferiore:

Cospargi con il formaggio che hai scelto e, se vuoi, anche con del pepe che ci sta benissimo. 
Ecco qui cosa dovresti avere davanti a te, circa:

Ciao e buon appetito!

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