Frittatona di spaghetti aglio, olio e peperoncino.

Quell’ansia che viene ai temerari quando devono girare la frittata, noi, la conosciamo.
Ogni volta mi preparo psicologicamente e fisicamente. Mi ripeto che la paura è la piccola morte che porta con sé l’annullamento totale e mentre lo faccio sollevo pesi, che i muscoli devono esser pronti a mantenere l’insostenibile pesantezza della padella colma di uova e tuttecose.

A volte mi chiudo nel cesso e mi carico a mille. Le tipiche bestemmie scaramantiche.

Appena ho trovato il modo di non fallire la frittata ti ho passato subito il sistema.
Era un dovere morale, quasi.

Quando T’challa trovò il sistema per la frittata perfetta, subito organizzò una conferenza  invitando il Wakanda intero.

L’unico problema del sistema è che è lento. La fiamma bassa sfracassa i coglioni anche dei più miti, ammettiamolo.

Quando ho visto i video del Bocca dove invece, con una bravura allucinante, crea frittate perfette usando il lanciafiamme con una mano sola, ho detto ANCHE IO CAZZO.

Così ci ho provato e ci sono riuscita. Con qualche difficoltà, ma ci sono riuscita.

La gioia del successo.

Quindi adesso ti mostro questo nuovo metodo qui che proverò anche per le ricette più vecchie, poi ti farò sapere se puoi usarlo per tutte le frittate disponibili nel multiverso (e sono tante, eh).

Go, go, go! 

Per preparare una frittatona di spaghetti aglio, olio e peperoncino, per due persone, hai bisogno di:

  • 180 grammi di spaghetti;
  • 7  uova (350 grammi);
  • 70 grammi di parmigiano grattugiato;
  • 40 grammi d’olio;
  • peperoncino, pepe, sale;
  • prezzemolo;
  • uno spicchio d’aglio.

Metti l’acqua della pasta a bollire.

Grattugia il parmigiano.
Tagliuzza un po’ di prezzemolo col coltello (poco, non c’è bisogno che tiri fuori il mixer).

Rompi le uova e cacciale in una ciotola. Ti consiglio di romperne una alla volta in un bicchiere e poi di travasarle, sempre una alla volta, nel contenitore grande: eviti di incappare in spiacevoli incidenti con i gusci.

Sbattile un po’, non tanto da renderle spumose ma abbastanza da unire bianchi e rossi in maniera perfetta. Aggiungi poi sale, pepe ed il parmigiano.
Mescola di nuovo.

Appena l’acqua della pasta bolle partiamo. Cala gli spaghetti, che dovrai tirare fuori un paio di minuti DOPO il tempo indicato sulla confezione: generalmente la frittata di spaghetti si prepara con la pasta avanzata dal giorno prima, quindi ci serve la pasta leggermente scotta.

In una padella, di cui possiedi il coperchio che non si sa mai, versa 40 grammi d’olio. Schiacciaci dentro uno spicchio d’aglio con lo spremi aglio ed un po’ di peperoncino. Secco, fresco, quello che ti pare.

Accendi la fiamma, medio bassa, e fai scaldare il tutto. Dopo un paio di minuti in cui l’aglio soffrigge bene, alza un po’ la fiamma e cacciaci dentro una mestolata d’acqua della pasta (che già dovrebbe avere dentro un po’ di amido).
Però attenta: mentre lo fai riparati con un coperchio e tappa subito la padella. Altrimenti ti schizza tutto l’olio in faccia e la Troma subito ti scrittura per una saga horror di serie Z.

L’acqua. Il coperchio. Il mestolo. Una futura Toxic Avenger.

Continua a fare andare l’aglio, con una fiamma un po’ più accesa. Quest’operazione serve solo a far rilasciare all’aglio tutto il suo sapore, senza bruciarlo. 

Se la pasta tarda ad arrivare, spegni la fiamma o tienila bassissima (e sempre col coperchio).
Nella pentola per ora c’è questo:

Scola la pasta (senza buttare la sua acqua di cottura) e cacciacela dentro, insieme ad un po’ di prezzemolo.

Alza la fiamma e mescola di continuo, facendo assorbire tutto il liquido dagli spaghetti.
Poi versa il composto di uova, cercando di distribuire spaghetti e uova in maniera uniforme per tutta la superficie della padella.

Sempre a fiamma alta fai andare per un po’. Quanto?
Ti posso dire che la mia frittata ha cotto, in tutto, circa 20 minuti. E l’ho girata almeno 4 volte, per ottenere un colore abbronzatino su tutti e due i lati. 

Prima di poter girare la frittata, la parte superiore non deve avere liquido evidente galleggiante. Per accelerare l’operazione puoi anche chiudere brevemente col coperchio, ma per un minuto scarso alla volta.

E, cosa ancora più importante, la frittata non deve essere attaccata da nessuna parte: non nei bordi, non nel centro. Aiutala con un attrezzo a punta piatta, di legno o silicone, a staccarsi nelle parti che non ce l’han fatta da sole.

Per girare la frittata bisogna usare il coperchio. Chiudi la padella col coperchio, fermamente capovolgi la padella e la frittata è sul coperchio. Non ti resta che farla scivolare di nuovo in padella.

A differenza delle altre frittate, questa è molto più difficile da spaccare (diciamo pure che è pressoché impossibile). Può capitarti, durante la prima girata, di trovare degli spaghetti ribelli che han deciso di rimanere attaccati al fondo della padella.
Niente panico: smetti di provare a staccare la frittata, rimettila nella padella. Con un attrezzo di legno, sempre a punta piatta, raschia il fondo della padella per cercare gli spaghetti ribelli. Si staccheranno e tu potrai continuare il tuo lavoro di giratore di frittata.

Non ti do dei tempi perché non ce ne sono: dipende da quanto vuoi colorato l’esterno.
Quello che so è che, una volta pronta, ti conviene aspettare 15-20 minuti prima di mangiarla: sarà molto più buona. 

Prepara i piatti e guarda qui:

Mangia, che te lo sei meritato.

Ciao e buon appetito! Ma sotto la gif, la video ricetta.

Yeeeee!

Con questo veloce tutorial brutto non puoi più sbagliare.

2 pensieri su “Frittatona di spaghetti aglio, olio e peperoncino.

  1. Pingback: Frittata di spaghetti con ‘nduja | La cucina e le bestemmie di Pizzakaiju

  2. Pingback: Frittatona di spaghetti con lammerda | La cucina e le bestemmie di Pizzakaiju

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