Lasagne al ragù bolognese.

Non consiglio di mangiarti mezza teglia di lasagna tutta insieme, perché sai quante calorie sono? 2000. Ho fatto i calcoli, non ho sparato un numero a caso: sono proprio 2000.
E, calorie a parte, sarebbe una mazzata per lo stomaco che levati: o ci vai preparato, pronto ad una notte da Pazuzu, oppure te la mangi per due giorni di seguito. Tanto l’indomani è pure più buona.
Oltre al fattore ciccia, c’è pure il fattore tempo: preparare le lasagne al ragù è un lavoro che richiede almeno una giornata di anticipo. Il ragù infatti, come quasi tutto quello che si cuoce lentamente, ha bisogno di riposare per essere al suo meglio.
Quindi un giorno lo dedichi al ragù, il giorno dopo ti dedichi alle lasagne ed a tavola stai pure attenta a non essere invasa dal demone della golosità.

Ti capisco, è un po’ l’unica reazione possibile alle righe appena lette.

Tante insidie, me ne rendo conto, ma ne vale la pena.
E poi è un piatto facilissimo da preparare, bisogna solo decidersi.

In questo post ti mostrerò solo come si assemblano e cuociono le lasagne, poiché il resto già lo hai imparato.
Qui trovi la ricetta della besciamella.
Qui trovi la ricetta del ragù bolognese.
Qui trovi la ricetta per preparare la pasta all’uovo in generale.
Qui come si gestiscono le lasagne preparate da noi.

Eh no, se non hai voglia di fare un cazzo non c’è bisogno di allarmare tutti. Ordina la pizza e stai zitto.

Riassumiamo gli step per arrivare finalmente qui:

  • un giorno prima prepara il ragù;
  • il giorno seguente prepara la pasta per le lasagne. Crea l’impasto, fallo riposare 30 minuti;
  • durante quei 30 minuti crea la besciamella e gratta il parmigiano a polvere;
  • stendi la pasta in sfoglie sottili e larghe, che sarebbero le future lasagne.

Ora hai tutto e quindi partiamo.
Go, go, go! e sigla!

Sigla!

Per preparare una teglia di lasagne, per due persone che mangeranno per 4, hai bisogno di:

  • Lasagne per 3 persone. Ne userai circa la metà, ma è difficile essere precisi. 3 persone significa 3 uova e 300 grammi di farina 00;
  • besciamella creata con mezzo litro di latte, le cui dosi trovi qui. Comunque: 500 ml di latte, 50 grammi di burro, 40 grammi di farina 00, noce moscata, sale e pepe opzionale;
  • la stessa quantità di ragù che abbiamo preparato qui. Non ripeto tutte le dosi perché è troppa roba.
  • circa 40 grammi di parmigiano grattugiato a polvere;
  • un cucchiaio d’olio per ungere la teglia.

La teglia che sto usando è 25X20.

Raccomandazione: una volta completata la cottura, la lasagna deve rimanere nel forno spento per almeno un’ora. Diventa incredibilmente più buona.

Ungi la teglia che userai per le lasagne. Basta un cucchiaio d’olio e poi lo cospargi bene con le mani.

Cospargi con poco ragù, tanto per creare una base per non fare attaccare tutto.

Adagia il primo strato di lasagne:

Parentesi sul come creare gli strati di lasagne. Come vedi dalla foto non è un foglio unico, poiché difficilmente avrai creato una sfoglia larga e lunga esattamente come la teglia che devi usare.
Quindi munisciti di rotella taglia pizza o di coltello e prendi le misure.
Come? Io appoggio la teglia sulla sfoglia, capisco più o meno quanto deve essere larga e poi taglio qualche millimetro più stretto perché sennò poi non ci entra.

Va da sé che la seconda parte dovrai farla un po’ più stretta ancora perché la prima pasta copre ben più di metà della teglia.
Con i culi rabbocchi quello che rimane. Cosa sono i culi? Le parti esterne della sfoglia, quelle che di sicuro non sono venute quadrate:

Torniamo alle lasagne.

Se vuoi puoi mescolare ragù e besciamella e creare una crema unica e spalmi quella.
Altrimenti versa qualche cucchiaio di ragù sulla sfoglia:

Sempre col cucchiaio la spargi bene per tutta la superficie:

Poi versi qualche cucchiaio di besciamella:

e sempre col cucchiaio la spandi sopra tutto il ragù:

Crea ora un altro strato di lasagna:

Vedi quella cosa che indico col dito? Quello è il tipico rabbocco creato col culo della sfoglia.

Ripeti le operazioni di lasagna-coperturadilasagna-lasagna-coperturadilasagna fino a conclusione degli ingredienti. Con le dosi che ti ho dato dovresti essere in grado di creare 5 strati di lasagne.
Quando arrivi all’ultimo (che poi sarebbe la superficie) mescola besciamella e ragù insieme e riversa entrambi sulla pasta:

Distribuiscile bene, poi ricopri con il parmigiano grattugiato:

Bisogna infornare!

200 gradi per 20-25 minuti, a seconda del forno. Controlla sempre, poiché i tempi sono indicativi. Il formaggio deve formare una crosticina sbruciacchiosa. Tipo così:

Se dopo 25 minuti non fosse ancora abbastanza bruciacchiato, passa a modalità ventilata ed alza la temperatura a 210.

Ma secondo me la lasagna è davvero bella quando la si taglia a fette:

Falla raffreddare più possibile e, se la devi riscaldare, accendi il forno a 180 gradi, modalità ventilata. 

Ecco qui un Kaiju molto contento del risultato:

Ciao e buon appetito!

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