Spaghetti di soia con verdure.

Poche cose hanno cambiato drasticamente la mia esistenza.
Guardare Karate Kid IV.
Osservare per la prima volta Van Damme eseguire uno split.
Comprare un wok.

Si vede male, ma quella è HILARY SWANK. In Karate Kid 4, cazzo.

Il wok – che non è sinonimo di padella e non mi stancherò mai di ripeterlo – ormai è uno dei miei strumenti preferiti.
Dopo che abbiamo imparato a trattarlo e a non farlo arrugginire, abbiamo mangiato un fottio di riso cinese e pure gli gnocchi di riso.
Vogliamo forse farci mancare una ricetta con gli spaghetti di soia?

Da gustare davanti a Ragazzi perduti, ovviamente.

Stiamo parlando dell’ennesimo level up importante, la cui difficoltà maggiore sta nel trovare gli spaghetti stessi. Ma se li trovo io che vivo nel mezzo del nulla, non credo avrai tanti problemi, quindi basta scuse!!!11!
Poi io non conosco nessuno che non voglia spaccarsi di cinese almeno trentordici volte l’anno, quindi non star lì a menarla che dobbiamo cucinare italiano, viva il duce e risorgeremo perché vallo a raccontare a qualcun altro.

Quando han chiesto a Lecter se conosceva qualcuno che non mangiava cinese ha risposto Sì, che uno lo conosceva. Aveva gusti un po’ diversi.

Ho rubato la ricetta a Luca Pappagallo, garanzia di robe buone e ricette facili.

Go, go, go!

Per preparare degli spaghetti di soia con verdure, per due persone, hai bisogno di:

  • 150 grammi di spaghetti di soia;
  • 60 grammi di salsa di soia + eventuale altra salsa da aggiungere sui piatti;
  • 200 grammi di zucchine;
  • 20 grammi d’olio;
  • 50-100 grammi massimo di vino bianco. Se ce l’hai cinese, meglio;
  • 200 grammi di carote;
  • 200 grammi di macinato di manzo;
  • uno spicchio d’aglio;
  • zenzero, fresco o in polvere.

Innanzitutto ti presento gli spaghetti di soia:

Come vedi si presentano a matasse e per due persone tre sono più che sufficienti.
Nonostante sulla confezione ci sia scritto che basta bollirli 5 minuti e via, tutti a mangiare, bisogna metterli in acqua fredda per un paio d’ore per farli separare e rinvenire. 
Quindi preparati per tempo. Ci vediamo tra un paio d’ore.

Ti aspetto.

Esaurite le due ore, scola bene gli spaghetti.

Prepariamo ora gli altri ingredienti.
Taglia a pezzetti piccoli le zucchine. Anche più piccoli di come li ho fatti io, che a me pesava il culo:

Stessa operazione per le carote:

Se hai lo zenzero fresco tagliane un pezzetto.
Trita anche l’aglio non a pezzi minuscoli, che nel wok lo bruciamo di sicuro, poi.

Possiamo partire.
Versa 20 grammi d’olio nel tuo fedele wok. Usa una fiamma alta, come sempre.
Appena il tutto è rovente, caccia dentro l’aglio. Se hai lo zenzero fresco, caccia pure lui.

30 secondi dopo butta dentro il macinato.

Fai rosolare bene su ogni lato, aggiungi il sale e lo zenzero in polvere, ed appena è colorato, versa il vino.

Gira di continuo con la tua schiumarola e fai evaporare del tutto il liquido.
Il macinato non cuocerà più, quindi quando lo toglierai dal fuoco deve essere come piace a te. Fallo dunque sbruciacchiare, se ti piace sbruciacchiato.

Quando hai finito tiralo fuori con una schiumarola e fallo riposare in un piatto mentre ci occupiamo del resto.

Ecco il mio:

Sciacqua un po’ il wok sotto l’acqua (senza sapone, senza grattare, senza troppo impegno).
Riempilo poi con due o tre dita d’acqua. Non tantissimissima, perché il nostro compito sarà quello di farla evaporare.
Ecco una foto per darti un’idea:

Versa 60 grammi di salsa di soia.

Porta a bollore, poi caccia dentro tutte le verdure.
Riporta poi di nuovo a bollore.

Butta dentro anche gli spaghetti di soia:

Gli spaghetti di soia avranno bisogno di massimo 10 minuti di cottura, ma tu assaggia se vuoi. In realtà l’importante è che non si spappolino, per il resto chi se ne fotte, poiché non esiste il concetto di una cottura al dente.
Devi fare evaporare tutto il liquido: usa una fiamma altissima (tipo lanciafiamme, per intenderci), mescola con forchettoni e pinze per cercare di mescolare il condimento agli spaghetti e basta.

Pian piano si trasformerà:

Quando il liquido è praticamente tutto evaporato, puoi buttare dentro il macinato.

Nel caso in cui notassi qualcosa di strano (tipo hai messo troppa acqua e quindi il tempo di cottura fosse troppo elevato), dovresti togliere gli spaghetti e fare restringere il liquido per i cazzi suoi… ma, insomma, cerca di non sbagliare che fai prima. Meglio mettere poca acqua ed aggiungerne all’occorrenza, se sei insicura. 

Prosegui la cottura per altri 30 secondi, giusto il tempo per mescolare bene il macinato e farlo scaldare. Poi puoi spegnere.

Prepara le porzioni e su ogni piatto aggiungi altra salsa di soia, se occorre.
Ecco cosa dovresti avere davanti:

Ciao e buon appetito!

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