Spaghetti all’origano.

Ormai siamo così abituati alle nostre lotte culinarie che non ci facciamo più caso.

Gira il sugo, non fare attaccare quello, non far bruciare quello, prendi a calci i ghoul mentre aspetti che l’acqua bolle.

Ogni giorno trascorriamo almeno un’ora – nella tremenda ansia di non riuscire, anche – a fare da mangiare. Con avocado e burrate e tartufi e salse strane o che ne so. Con procedimenti anche fin troppo complessi, che a volte ci lasciano perplessi perché sembrano quasi stregonerie: e metti la noce quando cuoci il cinghiale così viene morbido; fai ballare i tentacoli del polpo prima di immergerlo nella pentola; metti l’alloro in acqua per non scureggiare i fagioli. E via di seguito, con in una mano il libro di ricette e nell’altra il necronomicon.

Lo sguardo vacuo di chi non sa cosa sta facendo, ma lo fa.

Oggi è diverso.
Ti giuro, io non ci credevo a questa ricetta. L’ho scelta solo perché non volevo andare a fare la spesa: ero stanca, mi girava anche un po’ il cazzo, in più faceva un caldo che levati.
Spaghetti aromatizzati all’origano? E proviamo.
Ma la sera, in balia della mia solita fame, non è che fossi contenta mentre osservavo la padella.

Portare le buste della spesa è il workout più tremendo. Altro che gambe.

Poi ho mangiato.
Ho preparato anche un po’ più di spaghetti del solito, dato che il condimento era innocuo.
E niente, mi è apparso Pazuzu (il quale ha approfittato della visita per propormi il solito commercio d’anime in cambio di boh).
Come direbbero le solite blogger, da leccarsi i baffi.

Pazuzu a cena.

Ricetta rubata ad Una cameriera in cucina che a sua volta l’ha rubata a Heathers, il film anni ’80 con Winona Ryder (lo sapete che è famosa da molto prima di Stranger Things, vero, finti amatori del cinema pop?).

Insulti che vi meritate tutti, modaioli che non siete altro.

Si tratta quindi di una spaghettata gemella a quella di Kitano di tanto tempo fa (ormai due anni). Ci vuole il cinema giappo-americano per farci ricordare che noi siamo dei pastari semplici, che non esistono solo le foto instagrammabili, nella vita. Che esiste soprattutto il nostro stomaco, che con un po’ di spaghetti, dell’aglio e dell’origano è strafelice.

Go, go, go!

Tra poco si mangia.

Per preparare gli spaghetti all’origano, per due persone, hai bisogno di:

  • 200 grammi di spaghetti;
  • 20 grammi d’olio + un filo d’olio da mettere sui piatti;
  • uno scalogno;
  • pepe e sale;
  • origano. Tanto origano. Infinito origano.

Metti l’acqua della pasta a bollire. Puoi anche valutare di salare leggermente di più l’acqua, perché nel condimento non ci sarà nulla per aggiustare la sapidità. Oppure no e metti un po’ di sale fino sui piatti: a tua discrezione.
Mentre aspetti, trita lo scalogno.

Versa poi 20 grammi d’olio in una padella, falli scaldare bene e poi caccia dentro lo scalogno.

Fai soffriggere a fiamma bassa, girando spesso e stando attenta a non bruciare niente. Quando lo scalogno è morbido (ci vorranno 5 minuti) spegni e butta dentro un po’ d’origano. Poi attendi la pasta.

Ricordati di accendere la fiamma sotto la padella quando stanno per arrivare gli spaghetti.
Scola la pasta un minuto prima del tempo indicato sulla confezione (senza buttare l’acqua di cottura, che non si sa mai) e cacciala in padella.

Concludi la cottura: fiamma alta, gira spesso con un forchettone, aggiungi altro origano e spolvera col pepe.
Se occorre, puoi bagnare con l’acqua di cottura. L’importante è che non venga fuori una spaghettata secca, sennò poi dovrai annaffiare con l’olio e non è il massimo.

Prepara le porzioni e su ogni piatto metti un filo d’olio (se occorre), pepe (se occorre) ed origano (quello occorre).

Finito. Siediti e goditi il potere delle tue ginocchia.

Ciao e buon appetito!

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...