Crema pasticcera

Come ormai dovresti ben sapere, tanti giorni di silenzio significano infiniti esperimenti culinari andati a male.

Cucina lercia, seimila piatti da lavare, passata di pomodoro sui capelli e voglia di piangere. Ken Shiro c’è passato, è uno di noi.

Un po’ è colpa mia perché mi sono messa in testa di provare a preparare dei dolci, ma non facendoli mai le mie skills fanno decisamente cagare.
Meringhe? Riuscite, ma non al cento per cento. Si rifaranno, prima o poi forse ce la farò.
Cookies americani? Riusciti, ma ho fatto un mix di cioccolata piuttosto misero. Li rifarò, dammi tempo.

Che poi uno se li deve pure mangiare, quindi non è che puoi strafare.

Anche se mi sacrifico volentieri per la causa. Qualcuno deve pur offrirsi volontario.

Per fortuna Alice mi è venuta in aiuto e mi ha insegnato una roba che erano anni che volevo imparare. Anni.
E sono reduce da un pranzo in cui me ne sono divorata un’intera scodella, quindi te lo dico proprio tranquillamente: è venuta da Cthulhu.
Cosa? La crema pasticcera.
Sì, la nostra vita è finita. Sì, moriremo tutti grassissimi.

Go, go, go!

In cucina!

La dose di base è di mezzo litro, ma francamente la metà ti basta e avanza se devi farcire soltanto un bombolone. Se invece vuoi massacrati di dolce hai comunque la mia benedizione.

Per preparare la crema pasticcera hai bisogno di: 

  • 500 grammi di latte;
  • 2 tuorli;
  • 100 grammi di zucchero semolato;
  • 35 grammi di amido di mais;
  • vaniglia e scorza di limone. Oppure una sola delle due. O anche nessuna.

In un pentolino versa il latte. Se hai deciso di mettere vaniglia e limone, cacciaceli dentro.

Metti a bollire il latte a fiamma bassissima.

Intanto in una ciotola metti i tuorli e lo zucchero.

Con una frusta amalgama bene tutto.

Preleva una mestolata di latte. Che non sia bollente, mi raccomando. Caldo sì, bollente no.

Caccia la mestolata di latte nella ciotola delle uova ed aggiungi pure l’amido.

Mescola di nuovo tutto.

Versa il composto nel latte.

Ora devi starci dietro, ma abbiamo quasi finito. Mescola bene con la frusta (a mano, non c’è bisogno di quella elettrica) fino a quando il composto si addenserà. Quando vedi che il latte inizia a bollire conta fino a 30 secondi e poi spegni.

Versa la crema ottenuta in una ciotola e fai raffreddare coprendo con della pellicola messa bene, a contatto col composto. 

Raffreddata puoi usarla per tutto quel che ti pare.
Io ci ho farcito un bombolone.

Puoi conservare la crema per tre giorni (anche fuori dal frigo, se non fa caldissimo). 
Poi basta, ma tanto lo so che già 24 ore dopo sarà tutta finita.

Ciao e buon appetito!

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