Pizzetta (quasi) gourmet, con mozzarella di bufala

Se dicessi una roba tipo Prendi la mozzarella di bufala, mettile nel frigo, falla invecchiare per una settimana e poi cacciala sulla pizza, come la prenderesti?

Sapevo che ci saremmo capiti subito. 

Ho sempre trovato assurdo questa pratica, quando basterebbe comprare una fiordilatte, una bufala essiccata o addirittura del formaggio di pasta filata per raggiungere un risultato pressoché simile. Perché la bufala è uno spettacolo, ma non se viene trattata così. Così è uno spreco e a me viene da piangere solo a pensarci.
Ed ho provato a spiegare al mondo che non stavo cercando di ricreare una pizzetta margherita. Purtroppo non sempre il mondo mi ascolta.

Mi è stato consigliato di tutto e da tutti. Di  mettere la bufala nel tritatutto, di scolarla per 24 ore, di farla filare da capo. E poi, così, tanto per gradire, mi è stato anche detto di cambiare impasto, perché il mio non è buono. E lì ho scoperto che molti evidentemente possiedono un’app in grado di assaggiare le mie cose attraverso lo schermo.

Che poi dopo un po’ di NON SI FA COSI’, ad uno gli girano pure. 

Comunque.
Io volevo preparare una pizzetta (e non una pizza) con la mozzarella di bufala. Ti direi che la soluzione migliore è quella di mettere la bufala alla fine, fuori dal forno.
Poiché io ho fatto tre tentativi, tutti diversi, e non cambia un cazzo.

Te li illustro.

Pizzetta con mozzarella di bufala freschissima e trattata come il mio TESSSORO, quindi coccolandola e senza usare alcuna pratica barbarica. Messa in forno per tre minuti e mezzo:

Pizzetta con mozzarella invecchiata tre giorni, non in frigorifero. Tagliata a pezzi più piccoli e messa sulla pizza per un minuto di cottura:

Pizzetta con mozzarella invecchiata per tre giorni e fatta scolare per tre ore, sempre fuori dal frigo. Messa nel forno per 30 secondi:

Diverse fino ad una certa. 1 minuto dopo, quando crei i tranci, la situazione cambia ancora.

Esempio 1:

Esempio 2:

Quei tranci a quali infornate appartengono? Non lo so io, figurati tu.

Detto questo, io ho smesso di trattare male le mozzarelle. Le taglio, le scolo il minimo indispensabile e le metto sulla pizza il minimo indispensabile. Questa è una pizzetta gourmet, ecco cos’è.

Go, go, go!

Andiamo lentamente in cucina. Con calma.

Useremo una teglia 30×20. 

Per preparare una pizzetta (quasi) gourmet con mozzarella di bufala, per due persone, hai bisogno di:

  • 250 grammi di farina per pizze e focacce. Sui sacchi di farina c’è scritto proprio così, se trovi quella con la dicitura macinata a pietra compra quella, che mi è sembrata più decente rispetto alle altre;
  • 7 grammi di lievito di birra fresco;
  • 3 grammi di zucchero o di miele;
  • 125 grammi di acqua tiepida;
  • 5 grammi di sale fino;
  • 25 grammi d’olio extravergine di oliva;
  • 5 grammi d’olio per oliare la ciotola ed altri 10 per oliare la teglia.

Per condirla hai bisogno di:

  • 250 grammi di passata di pomodoro;
  • uno spicchio d’aglio;
  • basilico, sale;
  • 250 grammi di mozzarella di bufala.

Partiamo dalla mozzarella. Toglila dalla confezione, tagliala a pezzetti e  mettila in uno scolapasta per fare andare via un po’ di latte in eccesso. Lasciala lì finché non verrà il suo turno.

Se decidi di non mettere la mozzarella in forno, puoi anche pensare a lei all’ultimo secondo, senza trattarla male. Cambia davvero un cazzo, te l’ho detto.

Prendi una tazza e mettici dentro il lievito di birra. Aggiungi i 125 grammi d’acqua tiepida e i 3 grammi di zucchero (o miele). Mescola tutto con un cucchiaino.

In una ciotola grande versa i 250 grammi di farina e i 5 di sale. Mescola tutto benissimo con una frusta, a mano.

Aggiungi i 25 grammi di olio ed il lievito con tutta la sua acquetta.
Mescola con un utensile di legno.

Quando diventa una pappetta malleabile comincia ad impastare a mano. Sposta l’impasto sul tavolo da lavoro e impasta per dieci minuti buoni.

Olia leggermente una ciotola e cacciaci l’impasto dentro. Copri con un panno pulito e umido (mettilo sotto l’acqua e strizzalo bene) e lascia lievitare per un’ora.
Eccolo, esaurito il tempo:

Prendi un foglio di carta da forno e fodera la teglia che hai scelto di usare. Ungi il foglio con un po’ d’olio.

Rovescia il tuo impasto direttamente nella teglia e lavoralo con le mani per coprire l’intera superficie della teglia.
Devi schiacciarlo dal centro e farlo allargare, non devi tirarlo dai bordi.

Stendilo bene bene, deve coprire tutta la superficie.

Copri la teglia con un panno pulito e fai lievitare per altri 45 minuti.
Esaurito questo tempo comincia ad accendere il forno: modalità statica, temperatura 210 gradi.

Mentre attendi che vada in temperatura, prepara gli altri ingredienti.
In un pentolino scalda leggermente la passata di pomodoro. Aggiungi un po’ di sale.

Distribuisci la passata su tutto l’impasto.

Ora inforna. 210 gradi per 24 minuti. 
Poi tira fuori la pizzetta.

Riempila di mozzarella.

Che già te la potresti mangiare così e se è estate, ti consiglio caldamente di farlo. Ma con questo freddo le mie mozzarelle hanno bisogno di un po’ di calore per rendersi conto di stare su una pizza.

Rimetti in forno ed attendi per 30 secondi. Un minuto se proprio vuoi strafare. 
Sforna e taglia a pezzi.

Ciao e buon appetito!

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