Ossobuco alla toscana

Ghatanothoa vs Cthulhu.

#street fighter ii from 2b is best girl
Scontri epocali

Se di Cthulhu anche solo per sbaglio avrai sentito parlare (e non sai quanto sia difficile scrivere questo post, dato che il pulsante della acca non funziona perché sotto deve essersi annidata un’intera parmigiana di melanzane), il povero Ghatanothoa nessuno sa chi cazz’è. Manco io tra cinque minuti se non me lo scrivo, perché il mio cervello fa acqua quindi annoto queste righe più per me che per te.
Tutti gli altri, in qualche modo, vengono citati a caso un po’ ovunque.
Io ancora ricordo i tempi dello Yellow King di True Detective. Tutti a parlare di Lovecraft, quando Lovecraft un cazzo c’entrava… ma ciò che conta è essere convinti, nella vita.
L’importante è citare, citare, citare, ripetere cagate senza sapere perché. Ma con sicurezza, mi raccomando.. Nyarlathotep, Azatot, fhtagn, Necronomicon e Klaatu Barada Nikto.

Incuranti delle conseguenze… sapete cosa succede quando si ripetono le parole a caso e male???

In tutto questo scempio citazionistico Ghatanothoa è stato risparmiato.
Non è una novità il fatto che Lovecraft abbia scritto circa 5 tipi di racconti (ad esser generosi) e li abbia poi clonati in mille salse diverse. Uno dopo un po’ si rompe il cazzo di leggerli e se non si rompe il cazzo comunque li dimentica, li confonde, li mixa.
The Call of Cthulhu (che avevo letto, poi rimosso dalla mente e poi ripassato in questi giorni perché sì) ha un suo fratello gemello che si intitola Dagli Eoni. Immaginati più o meno la stessa atmosfera, le stesse premesse, lo stesso terrore… solo che al posto di un essere tentacolare potentissimo che in fin dei conti si può prendere sotto con una nave abbastanza grande, abbiamo un essere che non si può manco immaginare, pena una roba molto più tremenda della morte.

#the exorcist from erotica1992
Nemmeno Pazuzu potrebbe battere Ghatanothoa. Nemmeno lui.

Ora quindi saprai cosa intendono al bar quando dicono Gli Zingari potrebbero entrare in casa ed ucciderti o peggio.
Sai cosa è peggio di morire?
Rimanere paralizzati TOTALMENTE, con un cervello però sveglio e attivo. Per l’eternità. Finché il cranio non si spacca – e potrebbe non spaccarsi mai – il tuo cervello è là ad osservare il tempo che passa. PER SEMPRE.
Decisamente peggio della morte.

#Super Mario Sunshine from 🖤
Peggio di tutto. Persino delle giornate passate a pulire casa.

Il racconto di Lovecraft si perde parecchio verso la fine (straaaaano, non capita mai!), però mi ha divertito parecchio.
Perché lo scrivo? Solo per ricordare a me del futuro nozioni importanti che altrimenti dimenticherei e mi toccherebbe rileggere tutto da capo tra qualche anno.
Dovrei farlo più spesso. Annotare per non perdere ulteriore tempo nel futuro.
Così tu passi di qui, prendi appunti e puoi pure scoattartela con gli amici senza nemmeno sapere se Lovecraft fosse un pittore o un macellaio.
L’importante è citare, citare sempre.
P.s. Lovecraft era un pallavolista.

Ed ora ossibuchi, gentilmente offerti da Ruspante.net (se decidi di comprare là ricordati di usare il codice sconto ruspante20 così paghi un po’ meno).

Preparati perché sarà un lungo spadellare.

Premessa fondamentale: la preparazione sarà lunga e non ti so dire neppure quanto, precisamente. Dipende dallo spessore della carne: più sarà spessa e più ci vorrà tempo. Indicativamente hai una finestra che va dai 40 minuti alle due ore, anche, se prendi un ossobuco grosso quanto una bistecca alla fiorentina.
Anche il peso che ti sto dando è indicativo: erano tre ossobuchi da un chilo e tre totali. Quel che conta è che i tuoi pezzi stiano belli comodi nella pentola.

Go, go, go!

#fallout from It's a lonely weekend
Si va.

Per preparare degli ossibuchi alla toscana, per due persone, hai bisogno di:

  • ossibuchi per un peso di circa un chilo. Possono essere tre, possono essere 4: l’importante è che stiano comodi nella pentola;
  • un paio di litri di brodo vegetale, fatto con sale grosso, sedano, carota e cipolla. NO DADO, sennò ti vengo a prendere a casa;
  • 60 grammi d’olio;
  • sedano, carota e cipolla per un soffritto;
  • un cucchiaino di concentrato di pomodoro;
  • sale e pepe;
  • mezzo bicchiere di vino bianco (circa 120 grammi);
  • salvia fresca;
  • rosmarino secco;
  • circa 50 grammi di farina.

Innanzitutto il solito Pizzakaiju and Friends. Ti presento gli ossibuchi:

Il concetto di questa ricetta è cuocere lentamente e per tanto tempo questa carne che altrimenti sarebbe tostissima.
La preparazione è velocissima, l’unica cosa che devi aver fatto però è il brodo.

Come si fa? Semplice.
Metti due litri d’acqua in una pentola, cacci dentro una carota pelata e spezzata a metà, mezza cipolla senza la buccia ma poi lasciata intera ed una costa di sedano con tutte le foglie. Sale grosso, chiudi col coperchio ed aspetti le bolle.
Poi sposti tutto sulla fiamma più piccola che hai e fai andare per 40 minuti, sempre coperto.

Nell’attesa, trita un’altra carota, un’altra mezza cipolla ed un’altra costa di sedano.

Ora possiamo iniziare.
Infarina bene la carne.

Versa 60 grammi d’olio in padella, falli scaldare bene.
Quando sono caldi (e per saperlo basta che cacci dentro un pizzico di farina: se frigge ci siamo) puoi mettere dentro la carne.

Ora devi fargli prendere colore da entrambi i lati. Almeno un paio di minuti per lato. Ed è importante la fase della rosolatura, sennò il risultato sarebbe una carne bollita.

Quando è colorato come quello qui sopra aggiungi salvia e rosmarino secco e poi il trito di verdure che hai preparato.

Gira di nuovo la carne, così la verdura si spargerà per tutta la padella.
Versa il vino bianco (non direttamente sulla carne, ma sui lati della padella), alza leggermente la fiamma e fai evaporare la parte alcolica.

Quando è evaporata aggiungi due mestolate di brodo (e che sia caldo), aggiungi il pepe e sposta la padella su un fornello con una fiamma media (non piccolissima). Metti il coperchio semicoperto e fai andare per ALMENO 40 minuti. Niente sale, quello lo metteremo alla fine, sennò indurisci tutto il santopadre.
Ogni tanto gira la carne o comunque spostala per non farla attaccare al fondo. Se il brodo evaporasse, aggiungine altro (e dovrai farlo, quindi non puoi distrarti troppo).

Quando la carne sarà morbidissima (trafiggila con una forchetta, lo vedrai da te quando è pronta) allora puoi togliere il coperchio e fare restringere il sughetto, ma prima aggiungi il cucchiaino di concentrato di pomodoro.
Alla fine sarà così (solo più rosso, perché io il concentrato me lo sono dimenticato).

Prepara le porzioni e cospargi tutto col sughetto che è MONDIALE.
Ecco cosa dovresti avere davanti a te:

Ciao e buon appetito!

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