Gnocchetti sardi in crema di broccoli

Miller ieri mi ha fatto perdere tutto il pomeriggio e quindi contravvengo al mio divieto di NON parlare delle robe che mi fan schifo perché un paio di bestemmie ci stan tutte.

Sì, sto parlando di FRANK MILLER l’intoccabile, quello che se lo nomini in posti tipo Lucca Comics e non fai seguire il suo nome dall’appellativo MAESTRO rischi grosso.
E a me fa cagare. Ma mica da ieri pomeriggio… no. Sono ANNI che lo schifo ed anni che ogni tanto ci riprovo per incazzarmi sempre di più.

#the sound of music from movie gifs
Il cazzo che me ne frega delle opinioni della massa nerd è grande più o meno così.

Aggiungo un’altra di quelle cose che mi farebbero sputare addosso da quelli con i gusti fighi: Batman, Superman e TUTTA la DC (TUTTA, eh, pure Sandman) nel mio universo non esiste.
Trovo tutto banale, trito e ritrito, mentre lo leggo e lo guardo mi assale una voglia di buttarmi dal balcone che non ti dico. Non perché c’è grande profondità e depressione e serietà. No, semmai perché con grande serietà tutte le storie sono di uno scontato e di un adolescenziale che ogni volta mi stupisco.
Quindi, caro Miller, vai pure a scrivere Batman. Sai che mi frega.

#*bvsdoj from Redrum
E manco Wonder Woman, se è per questo.

Il problema è che Miller ha voluto scrivere una lunga storia per Daredevil ed altrettanto un problema è che io adoro Devil. Lo preferisco a Spider-man, tipo che non c’è storia.
E un altro problema è che Miller nella sua orrenda storia ha chiamato pure Capitan America.

Vignetta dopo vignetta sentivo la rabbia salire sempre di più.
L’Uomo senza Paura è il lavoro più cagoso che abbia mai visto visto dopo tutto l’universo Ultimate. Anzi, dirò di più: preferisco tutto l’universo 2099 a quel cagatone micidiale di Miller.
Conto fino a 10 e cercherò di spiegare anche il motivo.

#chris evans from nailed it
Caro Capitan America, non ci credo. È solo che non ti ricordi la parte che ti han fatto fare.

Il fatto è che mi piace NIENTE di quella roba.
Mi fan cagare i disegni.
La storia è scritta da una scimmia ubriaca a cui han dato dei cliché da mettere tutti insieme.
La traduzione italiana è oscena e persino il lettering è devastante: parole grassettate a caso, senza alcuna logica razionale.
Miller si è limitato a prendere il suo lavoro (orrendo) su Batman e a scrivere LA STESSA STORIA per Devil.
Non ha lo stile Marvel né nella serietà (perché la Marvel riesce ad essere flebile e profonda nella stessa vignetta) né nella fantasia e pare un fumetto di super eroi scritto da un tizio che si vergogna di stare scrivendo un fumetto di supereroi.
Il Nolan del fumetto, insomma.

#superman from Various Cartoon Awesomeness
Ho già detto che mi fa cagare la DC?

Poi c’è il trash spinto.
Lasciamo perdere Ben Urich che bussa a casa della moglie e la chiama bambola.
Soprassediamo pure su Nuke che porta la guerra del Vietnam ad Hell’s Kitchen.

Ma Capitan America pensieroso sul tetto che fa domande a Devil e gli chiede spiegazioni su questo Nuke non è una roba che uno può far finta di non avere letto.
Nessun può dimenticare Capitan America che – in una vignetta inespressiva e disegnata col culo di un babbuino – dice che gli interessa perché “indossava la bandiera”.

Giustamente Devil chiosa con Sai il cazzo che me ne frega e si butta dal palazzo.

#gamingedit from i hope you cry
Quando ho letto quel pezzo io tra un po’ spacco casa.

Se quello fosse stato il mio primo fumetto avrei smesso di leggere fumetti. Avrei pensato che sono delle cagate per bambini che fingono di essere grandi, che i film alla fine non han rovinato niente e che bon, avrei impiegato il mio tempo in altra maniera.

Non era la prima volta che provavo a leggere ‘sta monnezza. È stata però la prima volta che sono riuscita ad arrivare alla fine e mi brucia ancora.
Povero Devil. Povero Capitan America.
Povera Pizzakaiju.

#neon genesis evangelion from Behind her smile.
Vedo che pure tu hai reagito benissimo quando l’hai letto.

Mi sono sfogata e quindi ora possiamo parlare di cibo: faremo una pasta con crema di broccoli.
Semplice, facile, veloce, strabuona.

Go, go, go!

#the sound of music from movie gifs
Mi piace l’entusiasmo.

Per preparare degli gnocchetti sardi in crema di broccoli, per due persone, hai bisogno di:

  • 180 grammi di gnocchetti sardi;
  • 400 grammi di broccoli;
  • 10 grammi d’olio;
  • uno scalogno;
  • peperoncino;
  • 10 grammi di colatura di alici (oppure 4 acciughe sottolio);
  • 50 grammi di panna (facoltativa, da aggiungere alla fine). Panna fresca e non quella a lunga conservazione, che non è cibo;
  • sale, peperoncino in polvere.

Metti l’acqua della pasta a bollire e partiamo con la pulizia del broccolo, di cui non si butta via niente.
Devi solo togliere il culo del gambone e raschiare l’esterno con il pela patate.

Il resto si usa TUTTO: fogliette, cime e tronchetto.
Il tronchetto taglialo a pezzetti più piccoli possibile perché è la parte che impiega di più a cuocere.

In padella versa 10 grammi d’olio e fai soffriggere scalogno e peperoncino tritati.
Se usi le acciughe, metti pure quelle.

Appena lo scalogno si è ammorbidito, aggiungi anche tutti i broccoli: sia le cimette, sia le fogliette sia il tronchetto.

Aggiungi il sale e bagna con acqua calda (va bene quella della pasta). Chiudi col coperchio e fai andare finché saranno morbidi, ci vorranno 20 minuti circa.
Ovviamente ogni tanto controlla che ci sia ancora acqua e nel caso aggiungine. Non deve essere un brodo, ne basta giusto un dito per cuocere il tutto.

Alla fine saranno così:

Trita tutto con il mixer ad immersione e se non hai messo le acciughe, versa la colatura di alici.

Mescola, assaggia ed aggiusta di sale (o di colatura, se vuoi) ed attendi la pasta, che devi tirare fuori 3 minuti prima del tempo indicato sulla confezione.
Finisci la cottura là dentro, bagnando con l’acqua di cottura se occorre.

A fiamma spenta valuta: se la vuoi più cremosa, aggiungi POCA panna da cucina (50 grammi massimo, ma 30 potrebbero essere sufficienti). Stempererà anche un po’ il gusto, ci sta bene. Valuta tu.

Prepara le porzioni e su ogni piatto metti un po’ di peperoncino in polvere.
Ecco cosa dovresti avere davanti a te:

Ciao e buon appetito!

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