Crema di spinaci e patate

Tra un album di Malmsteen ed una dissertazione dotta su quanto Tolkien in fin dei conti non fosse un granché (molto meglio La Spada di Shannara, vuoi mettere?), non potevano mancare le vaccate cinematografiche.
L’importante è mettersi la scopa nel culo e dissertare, dissertare sempre. Se possibile emettere suoni latinisti, che quando l’altro sente Ad Libitum non capisce più una ceppa e ti dà ragione, per non passare da ignorante.
Certo, il dissertatore dalla scopa nel culo era convintissimo che Ad Libitum significasse Capolavoro, ma tanto che importa? Nessuno avrebbe mai osato contraddirlo. Mai.

#avatar the last airbender from I'm still livin' in my last year
Difendersi da certa gente non è facile.

Il Dissertatore ovviamente diceva quanto fossero STUPENDI i film di Roger Corman. Non tanto per i film, eh, non era la qualità delle pellicole a colpire. È che Vincent Price è un attore GENIALE, TOTALE, UN MAESTRO.

Peccato che fossero gli anni novanta.
Peccato che negli anni novanta si guardasse tutto doppiato.
E peccato che Vincent Price, doppiato, faccia cagare al cazzo.

#tales of terror from Be Random
Rimarrebbe solo l’espressività caricata. E farebbe ridere, ma non quanto dovrebbe.

Per trent’anni, a causa dei Dissertatori con la Scopa nel Culo, ho detestato Vincent Price.
Lo guardavo (doppiato) e non capivo. Così caricato, così teatrale. Ma che facce fa? E perché sarebbe bravo? È cinema, mica teatro.

Poi imparo l’inglese per guardare le cose in lingua originale ed il mio mondo cambia. Del tutto.
Scopro che i film d’azione non hanno le battute per rincoglioniti maschilisti.
Scopro che Starship Troopers è un film parodia del fascismo e non una pagliacciata retorica come l’han fatto diventare i nostri adattatori (creativi, tanto creativi).
E scopro che Vincent Price è un attore a cui voler bene.

#my gifs from old school
Eh già, tutti i mali del mondo sono causati dai Dissertatori con la Scopa nel Culo.

Vincent Price è teatrale, la maggior parte dei suoi film sono trash, registicamente sono la chiavica e le storie sono spesso buttate via negli ultimi dieci minuti (di solito brucia tutto e basta, film finito, non c’è più niente da vedere).
Lui fa delle facce assurde e ci sono interi film in cui lo scopo del gioco è farlo gigioneggiare al punto che non puoi che ridere. È fatto apposta.
Perché? Non ne ho idea.
So che quel genere di film si è estinto con lui ma che per fortuna esistono talmente tanti titoli che dopo quasi 40 anni riesco a scovarne ancora di nuovi.

Nessun Maestro, nessuna Arte. Intrattenimento puro. E quando vedi Vincent Price entrare in scena basta, sei catturato, il film è tutto lì.

#vincent price from FanboyNinja
Il Maestro del Macabro!

Nel prossimo post stilerò un elenco dei migliori film con Vincent Price.
Oggi basta, ho fame.

Prepariamo una vellutata (crema? Passato di verdura? BOH ed anche ‘sticazzi) con spinaci e patate.
Go, go, go!

#the sound of music from movie gifs
Giuro che la pianto con le gif di Tutti Insieme Appassionatamente.

Per preparare una crema di spinaci e patate, per due persone, hai bisogno di:

  • 600 grammi di spinaci;
  • 500 grammi di patate. Peso preso dopo la pulizia;
  • 10 grammi d’olio;
  • uno scalogno;
  • 50 grammi di panna fresca. Panna FRESCA, non a lunga conservazione;
  • sale e pepe.

Metti abbondante acqua a bollire (acqua salata).
Pulisci gli spinaci.
Pela le patate, lavale e tagliale a tocchetti abbastanza piccoli. Tieni conto che più saranno grandi e più ci metteranno a cuocere.
Trita lo scalogno.

L’acqua bolle? Partiamo.
In una pentola piuttosto grande e di cui possiedi il coperchio versa 10 grammi d’olio e fai soffriggere lo scalogno.

Appena lo scalogno sarà morbido aggiungi le patate e lascia insaporire due minuti.
Poi aggiungi acqua. Non tanta, diciamo che non deve nemmeno coprire le patate. Tieni conto che gli spinaci rilasceranno un botto di liquido, quindi l’acqua la aggiungiamo mano a mano che serve.

Ora dobbiamo aggiungere gli spinaci, ma non sarà facile perché sono una montagna. Ne cacci in pentola un po’ per volta, chiudi col coperchio e quando appassiscono ne metti degli altri.
Ci vorrà del tempo.

Quando avrai messo tutti gli spinaci e quando le patate saranno morbide, puoi togliere dal fuoco. Ovviamente in questo tempo controlla l’acqua, se fosse evaporata tutta (ma ne dubito), ne avrai aggiunta altra.

Raggiungerai questo risultato:

Trita tutto con il mixer ad immersione e poi assaggia e valuta. È troppo densa? Aggiungi acqua. Troppo liquida? Rimetti sul fuoco e fai evaporare (senza coperchio).
Alla fine assaggia, aggiungi sale e pepe e se vuoi (e secondo me vuoi, stempera un po’ il sapore) 50 grammi di panna fresca.

Prepara le porzioni ed ecco cosa dovresti avere davanti a te:

Ciao e buon appetito!

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