Calamarata con acciughe e patate

Arrivata al terzo volume di Lupo Solitario, morta 4 volte di fila senza poter manco avere il tempo di bestemmiare.
Mica per scelte sbagliate, mica per avventatezza.
No, è che il dado ha fatto un numero basso.
Ho vinto il combattimento ma mi han avvelenato.
Son caduta dal crepaccio.
Insomma, la sfiga.

#tw blood from toss a coin to your bitcher
Ad ogni vicolo cieco reagire così.

Non sono contenta e sono solo al terzo capitolo. Speriamo sia uno dei più brutti, sennò chi ci arriva al 21esimo?
Quanti Pazuzu, Madonne e Cthulhu dovrò sfoderare per diventare Maestro Ramas?

#dragon ball from 『Banks Of Hope』
Questa mossa si impara solo alla fine dell’avventura.

Sto facendo robe a caso, senza assecondare il consueto autismo che mi fa fissare su una roba soltanto per poi odiarla a morte.
Leggo fumetti qui e là. Giapponesi, americani, europei. Rat-man è molto, molto più epico di come ricordassi. Rat-man è un cazzo di supereroe, più incredibile di Spider-man o Devil. Più sfigato, ma più epico.

Coi videogiochi va peggio. Continuo a piangere con Isaac, ho comprato di nuovo Ni No Kuni per collezionare famigli, mi annoio in The Last of Us 2. Una vera merda, The Last of Us 2. Un florilegio di lesbiche, ebrei, stealth fatto di merda e grafica che manco in Uncharted 3.
In Uncharted 4 ho fatto salire Nathan sulla bilancia del bagno per vedere se funzionava e ci sono rimasta un po’ male che no, fosse solo un oggetto di scena. Qui invece spari alle vetrate di una sinagoga e non si rompe un cazzo, manco fossimo nel 1986.
La merda. Ludica e narrativa.

#fallout from It's a lonely weekend
Non resta che annegare nell’alcool i dispiaceri. Peccato sia astemia.

Però sono uscita dal letargo mentale, è già un ottimo risultato.
Con la cucina invece va fin troppo bene, le ricette da aggiungere stanno diventando quasi TROPPE e infatti mi ritrovo a scrivere qui sopra ogni giorno.
Ma quanti soldi fai col blog?
Zero, un cazzo, nada. Ecchecavolo, possibile che misuriate tutto col vile danaro?

Oggi pasta con le patate, l’ennesima. Ma totalmente diversa dalle altre che puoi trovare qui sopra.
Più buona? DIVERSA!

#Plan 9 from Outer Space from Rhett Hammersmith's International Haus of Horrors
Che ansia con queste scelte assolute.

Dolce o salato?
Pizza o sushi?
Film o videogiochi?
Gatti o cani?
Ma cazzo, devo per forza scegliere? Non mi può piacere tutto e niente, a seconda del momento?

Go, go, go!

#disneyedit from movie gifs
Dolce E salato!

Per preparare una calamarata con acciughe e patate, per due persone, hai bisogno di:

  • 180 grammi di calamarata;
  • 8 acciughe;
  • 500 grammi di patate, peso preso dopo la pulizia;
  • circa 40 grammi di rucola;
  • 30 grammi d’olio + 10 grammi su ogni piatto;
  • una spolverata di parmigiano (pochissima, 10 grammi a testa è tanto);
  • peperoncino, secco, fresco in polvere. Quello che hai;
  • uno scalogno (oppure una cipolla);
  • sale.

Partiamo dalle patate. Devi pelarle, poi lavarle molto bene ed infine tagliarle a tocchetti abbastanza piccoli (più grossi sono e più ci metteranno a cuocere).
Poi le immergi in acqua, così togliamo loro un po’ di amido.
Cambia quell’acqua almeno un paio di volte, quando è limpida hai fatto quel che dovevi.

Trita uno scalogno ed un peperoncino.
Versa in padella 30 grammi d’olio, metti le acciughe e pure il peperoncino.
Fai soffriggere per qualche minuto, girando spesso.

Nel frattempo tampona le patate con uno strofinaccio.

Appena le acciughe si sono sciolte puoi aggiungere le patate. Alza leggermente la fiamma, fai prendere loro temperatura ed appena soffrigge di nuovo tutto, abbassa la fiamma.

Alle patate serviranno ALMENO 20 minuti.
Ogni tanto girale, non aggiungere acqua.

Metti l’acqua della pasta a bollire e più o meno a metà cottura delle patate puoi pensare di prepararla.

Dopo dieci minuti di cottura chiudi la padella col coperchio, così le patate si stuferanno un po’. Ogni tanto mescola, controlla la cottura. Non devono spappolarsi.
Ah, assaggia ed aggiusta di sale.

Quando alla pasta mancheranno due minuti, aggiungi poca acqua nelle patate ed attendi che la calamarata arrivi.
Concludi lì la cottura, mescolando sempre e bagnando con l’acqua.

A fiamma spenta aggiungi la rucola (se vuoi puoi aggiungerla anche sui piatti, vedi tu, ma io ne avevo tanta e quindi l’ho cacciata dentro pure se così sparisce).

Prepariamo i piatti. Metti altra rucola a freddo, un cucchiaio d’olio (ci sta tutta, le patate tendono ad assorbirne), un po’ di peperoncino in polvere ed infine una grattugiata minima di parmigiano.
Ecco cosa dovresti avere davanti a te:

Ciao e buon appetito!

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...