Ravioli ripieni di ricotta

La roba essenziale per fare bene questi ravioli è comprare una ricotta buona.

#90s kid from gen-z memories
Lo so, informazioni da farti girar la testa

Quindi niente troiate galbani o simili, che con la ricotta hanno in comune giusto il nome. Lo sai che dentro, per raggiungere la cremosità che piace tanto al pubblico pagante (dimmmmmerda) aggiungono spesso la panna?
Lo sai che la ricotta non è cremosa per niente?
Insomma, ho parlato così tante volte di ricotta da quando ho aperto il blog che ormai entrambi potremmo dare una tesi, quindi riassumiamo il concetto: ricotta fresca, altrimenti questi ravioli divengono solo ore di lavoro per mangiare male ed allora tanto valeva che andavi al fast food.

#the wild thornberrys from peteneems.
A nutrirti di roba coreografica che però sa d’un cazzo.

Comunque posso finalmente dichiarare al mondo di avere creato la sfoglia perfetta per me.
Spessa il giusto, rimane al dente durante la cottura e finalmente l’utilizzo del pangrattato mi ha tolto tutto il problema dell’appiccicume regnante e di quella patina di farina che mi veniva prima.
Tutto un altro lavorare.
E in acqua non si aprono più: quindi segui le istruzioni religiosamente e pure tu avrai dei ravioli forse brutti (perché la manualità non è il nostro forte) ma perfetti per la tua bocca ed il tuo stomaco.

#batman & robin from Animus Rox
Puoi dirlo forte.

Go, go, go!

Per preparare dei ravioli ripieni di ricotta conditi col sugo, per due persone, hai bisogno di:

  • Pasta fresca per due persone, quindi 2 uova a temperatura ambiente e 200 grammi di farina di semola;
  • 350 grammi di ricotta fresca. Io di bufala, tu scegli l’animale che vuoi, ma basta che sia FRESCA;
  • buccia di limone da grattugiare. Difficile dirti una quantità, visto che va a gusto e poi i limoni mica son tutti grandi uguali. Io ne ho grattugiati tre;
  • pangrattato per sporcare il tavolo mentre lavori la pasta;
  • sale;
  • mezza cipolla;
  • 10 grammi d’olio;
  • una latta di polpa di pomodoro;
  • foglie di basilico.

Partiamo dalla sfoglia, che ormai dovresti sapere a memoria.
In una ciotola sbatti le due uova, per mischiare rosso e bianco.
In un’altra ciotola metti la farina. Non iniziare subito con 200, parti con 190 e nel caso aggiungi.

Mescola tutto quanto insieme, inizia ad impastare e come si forma la palla impasta per dieci minuti.
Questa lavorazione serve per scaldare ed ammorbidire l’impasto, oltre che per rendere omogeneo il tutto.

Lascia riposare l’impasto per 30 minuti, anche se ho notato che se in casa fa freddo è meglio lasciar riposare l’impasto il meno possibile (tende ad indurirsi).

Comunque, nel frattempo prepariamo il ripieno.
Metti pure l’acqua dei ravioli a bollire, così ci portiamo avanti (usa una pentola molto grande).

In una ciotola metti la ricotta, aggiungi il sale e grattugia la buccia di limone. Attenzione a prendere solo la parte più esterna, poiché quella bianca è amara.

Lavora la ricotta con una forchetta. Non c’è bisogno di aggiungere uova o altro formaggio o latte: il composto dovrà essere compatto, quindi non ti preoccupare.

Ecco come sarà:

Già che ci siamo prepariamo il sugo.
Trita una cipolla in maniera grossolana.
In padella versa 10 grammi d’olio e fai soffriggere a fiamma bassa la cipolla.

Ci vorrà un po’ (anche quasi dieci minuti), ma quando sarà bella ammorbidita puoi versare tutta la latta di pomodoro. Mi raccomando: recupera anche il pomodoro che vorrà rimanere nel barattolo, con dell’acqua del rubinetto.

Se soffri di acidità di stomaco o ultimamente rutti spesso, metti anche un pizzico di bicarbonato nel pomodoro, così dopo digerisci il pomodoro meglio.
Aggiungi il sale, metti dentro anche un paio di foglie di basilico per insaporire.

Il pomodoro ha bisogno di 30 minuti di cottura, quindi usa una fiamma bassa, aggiungi dell’acqua se evapora troppo e nel frattempo occupati dei ravioli.

Taglia in 2 la palla di pasta.
Se prepari più pasta, il mio consiglio è quello di tagliare in tante parte uguali la palla quante sono le persone che mangiano. Perché? Perché la sfoglia è più gestibile, è tutta in parti uguali e se devi fare le tagliatelle non te ne vengono alcune lunghe ed alcune corte, ma tutte più o meno uguali.

Ora stendi la pasta con la tua macchina della pasta, allo spessore che vuoi tu. La mia macchina ha 7 spessori, io mi fermo al 6.

Mi raccomando: prima di appoggiare la sfoglia sul tavolo assicurati che il tavolo sia ricoperto di pangrattato, così lavorerai in maniera asciutta e sicura.

Con le mani fai delle pallette con la ricotta e riempi la sfoglia per metà.
Parla la foto per me, perché sarebbe difficile spiegare a parole:

Ora prendi la parte di sfoglia che non ha il ripieno e ricopri la parte col ripieno, come se stessi rimboccando le coperte.

Con le dita pigia tutto intorno ad ogni pallotta di ricotta.

Otterrai questo:

Con la rotella taglia pizza (ma va bene pure un coltello), dividi i ravioli.

Poi prendi una forchetta e con le punte chiudi bene tutti i contorni (o per lo meno i contorni abbastanza grandi da poter essere chiusi). Non devi bucare la parte col ripieno e quest’operazione serve a due cose: chiudi bene i ravioli e li rendi meno brutti.

Poggia i ravioli su un piatto, anch’esso cosparso di pangrattato.
Ah, se ci fossero dei ravioli con TROPPA pasta in più, tagliala ma non buttarla: metti a bollire pure lei, è buonissima.
E se ci sono lembi di pasta molto grandi puoi riempirli con la ricotta che sicuramente è avanzata.

Ora il sugo dovrebbe aver cotto abbastanza, quindi puoi mettere a bollire i ravioli.
Inseriscili nell’acqua con delicatezza, sennò li spacchi.
L’acqua deve essere bollente ma non deve bollire di brutto una volta che li cacci dentro, sennò li spacchi.
Insomma, stai un attimo attenta ed andrà tutto bene, ma stai attenta.

I tempi di cottura non sono fissi. Minimo tre minuti, ma potrebbero volercene pure 5. Devi assaggiare e valutare.
Poi tiri fuori i ravioli con la schiumarola e li metti nel sugo caldo.

Mescola bene i ravioli nel sugo, piano piano, sennò li spacchi.
Se vedi che non riesci bene a mescolarli perché sei terrorizzata dall’idea di spaccarli, sbattetene e il sugo lo aggiungi direttamente sui piatti.

Prepara le porzioni e su ogni piatti metti un po’ di basilico, che ci sta bene.
Ed ecco cosa dovresti avere davanti a te:

Ciao e buon appetito!

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...