Patatine fritte

Non sembrava facile.
Già un anno fa volevo cimentarmi con ‘sta frittura del menga, perché le patate in busta mi fanno schifo e friggitorie qui non ce ne sono. Come non ci sono pizzerie, kebabbari, ristoranti cinesi… un cazzo insomma! Non è che io abbia la fissa di mangiare a casa, è che qui l’alternativa è morire di fame.

L’anno scorso non ho avuto il coraggio.
Mi era stato anche detto che tanto come al pub non sarebbero mai venute ed io mi sono arresa, senza però riflettere che in fin dei conti al pub non è che mi siano mai tanto piaciute.

Qui secondo me facevano delle ottime patatine.


Ho visto 100 video, letto cento ricette. Tutte COMPLICATISSIME, LUNGHISSIME, ma manco le lasagne.
Stavo per desistere di nuovo.

Poi alla fine mi sono buttata, ho tirato fuori persino il termometro da frittura perché mi avevano terrorizzato con ‘sta storia del non superare i 160 gradi (ed ho scoperto che o il mio termometro non funziona o col cazzo che i miei fornelli ce la fanno a superarli, mentre friggono).

Quindi niente paura.
Ho levato i passaggi inutili, le seghe mentali, i problemi alla Cracco per farsi fighi su Instagram. Rimangono le patatine fritte. Ed ora te le insegno.

Go, go, go!

#batmanedit from Animus Rox
Anche Batman è richiamato in Cucina.

Per preparare delle patatine fritte, per due persone, hai bisogno di:

  • 500 grammi di patate, peso preso dopo la pulizia. Patate a pasta gialla, rosse oppure novelle. Insomma, tutte a parte quelle BIANCHE (quando ho chiesto a Don Alfonso quelle a pasta gialla come se fossero patate SPECIALI mi ha guardato come fossi demente, aggiungendo Inutile che rompi il cazzo, son quelle che prendi sempre);
  • un litro d’olio per friggere. Io uso, come ben sai, l’extra vergine di oliva. Libero di scegliere quello che ti pare;
  • 3 strofinacci per asciugare le patate;
  • una teglia su sui mettere le patate per riporle in freezer;
  • posto nel freezer.

Pela le patate e mentre le peli mettile in acqua fredda.

Sciacquale bene, prendi una ciotola, mettici dentro acqua e sale grosso. Non tanto sale grosso, meno di quando fai la pasta.

Taglia le patate prima a fette e poi a fiammifero. Puoi ovviamente farle di ogni misura, ma più saranno strette e più verranno croccanti.

Mano a mano che le tagli mettile nell’acqua, tanto ci vorrà un po’ e in quell’acqua già uscirà un bel po’ di amido.

Quando hai finito questo lavoro dobbiamo sciacquarle sotto l’acqua fredda, fino a quando non ci sarà più amido.
In pratica: riempi una ciotola d’acqua, metti le patate.
Il colore dell’acqua è torbido? C’è ancora amido.
Scola l’acqua, rimetti l’acqua.
Il colore dell’acqua è torbido? C’è ancora amido.
Scola l’acqua, rimetti l’acqua.

Così finché non avrai ottenuto acqua limpida ed avrai imparato involontariamente la tecnica dell’esplosione del cuore con cinque colpi delle dita.

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Pai Mei usava sempre il metodo delle patate fritte

Adesso dobbiamo asciugare le patate.
Mettile sopra uno strofinaccio.

Ricopri lo strofinaccio con un altro strofinaccio e comincia a tamporane.
Molto probabilmente ti servirà un terzo strofinaccio, ma alla fine otterrai l’asciugatura.
Metti le patate su una teglia ricoperta da carta da forno e metti in freezer per un’ora.

Lasciale là fino a quando dovrai friggere, perché più saranno fredde e più verranno bene.

Prepariamo l’olio: frittura a immersione, versa l’olio nella pentola, accendi una fiamma media e porta a 180 gradi.
Non hai il termometro? Capirai: prova la temperatura mettendo UNA patatine. Frigge? Metti le altre.
NON TUTTE LE ALTRE. Circa metà e inserite un po’ per volta, devi stare attenta a non fare perdere troppa temperatura all’olio. L’altra metà di patate rimettila in freezer, così non perde temperatura.

Devono friggere molto bene per 10 minuti.

Una volta pronte, metti le tue patate su un piatto ricoperto di carta assorbente.
Friggi le altre patate, stessa maniera, ma attendi ovviamente che l’olio diventi di nuovo caldissimo, prima di partire con la seconda ondata.

Non è finita qui.
Quando hai finito di friggere tutto il santo padre, bisogna fare una seconda frittura.
La seconda frittura durerà solo 2 minuti e SERVE, non puoi saltarla: diventeranno super croccanti in questa maniera. In teoria la temperatura dell’olio dovrebbe essere leggermente più calda (190 gradi), ma in pratica: togli le patate, aspetta due minuti che l’olio torni a super temperatura e friggi.

E cambieranno colore.
Passeranno da questo colore qui:

A questo qui:

Abbiamo finito!
Prepara i piatti ed ecco cosa dovresti avere davanti a te:

Ciao e buon appetito!