Risotto con le zucchine

Allora.
Di risotti sono anni che ne parliamo. Sai che la ricerca al Risotto Perfetto mi è costata cara, che di vaccate ne ho mangiate parecchie. Sai che online non esistono quasi veri tutorial. Tutti pensano di saper fare il risotto, tutti lo fanno di merda.

Poi l’ho imparato.
Ed ora che l’ho imparato ti dico che preferisco il risotto sbagliato. Quello che faceva mia madre, che non usava il carnaroli, che dell’onda se ne sbatteva le balle (non sapeva manco che fosse), che anzi mi presentava una roba che si poteva quasi mangiare a fette, talmente era denso.

Quindi fanculo. Ribadiamo il solito concetto: non si prepara da mangiare per dimostrare qualcosa nel web, si prepara da mangiare per MANGIARE. Quindi fallo un po’ come cazzo ti pare, il risotto come tutto il resto, tanto alla fine lo sai che prima o poi si muore?

Go, go, go!

#star wars from don't make me kill you

Per preparare un risotto con le zucchine, per due persone, hai bisogno di:

  • 200 grammi di riso Carnaroli. Anche se io preferisco il Roma;
  • 10 grammi d’olio ed una cipolla per cuocere le zucchine;
  • 600 grammi di zucchine, peso preso dopo la pulizia. Ti consiglio le zucchine verde scure, meno liquide. Anche se nelle foto vedrai quelle chiare;
  • brodo vegetale, fatto con sedano, carota, cipolla e i resti delle zucchine;
  • 100 grammi di stracchino;
  • 100 grammi di vino bianco;
  • sale, pepe.

Partiamo dalla costruzione del brodo.
Metti un paio di litri d’acqua in una pentola, insieme ad una costa di sedano spezzata a metà, una carota pelata e tagliata a metà, la cipolla anche lei pelata e tagliata a metà e del sale grosso (un po’ meno di quando fai la pasta, per capirci). Metti pure i culi e le teste delle zucchine.
Chiudi col coperchio, porta a bollore, fai poi sobbollire per 40 minuti.

Taglia le zucchine a rondelle.
No, le zucchine non le mettiamo nel risotto. So che hai visto centinaia di tutorial dove grattugiano ‘ste poveracce e poi le mettono nel brodo e via. Ma se fai così non sa di zucchina per niente, puoi proprio toglierla, tanto non cambia niente. Fai il risotto bianco e basta.
Le verdure si cuociono sempre a parte: si insaporiscono bene, si toglie loro l’umidità in eccesso.
Quindi taglia a rondelle le zucchine. Trita una cipolla.

In una padella antiaderente versa 10 grammi d’olio, fai soffriggere brevemente la cipolla e quando è ammorbidita puoi aggiungere le zucchine.

Fiamma medio alta, NIENTE SALE fino alla fine sennò si ammollano, gira spesso e fai andare per circa dieci minuti. Saranno così:

Tienile da parte e partiamo col risotto.
Padella, fiamma bassa, metti il riso e fai tostare a fiamma bassa. Niente burro, niente olio, tostiamo senza niente. Ci vorranno tre minuti, piano piano sentirai sprigionare tipo odore di pane ed il riso cambierà leggermente colore.
Aggiungi i 100 grammi di vino bianco, alza leggermente la fiamma, fai evaporare la parte alcolica.
Parti poi col brodo, facendo la cottura dei primi 5 minuti.

Dopo questi 5 minuti, aggiungi le zucchine (a cui hai aggiunto il sale).

Prosegui normalmente la cottura del risotto, aggiungendo brodo poco alla volta, mano a mano che evapora. Il brodo deve essere poco sopra il livello del riso, senza sommergerlo completamente e tieni d’occhio il timer perché allo scadere dei minuti scritti sulla confezione in padella non ci deve essere un minestrone.

A quel punto spegni la fiamma ed aggiungi lo stracchino, meglio se freddo da frigo così fa lo shock termico ed il riso rilascerà più facilmente l’amido (anche se alla fine ‘sticazzi, qui la cremosità la farà lo stracchino, quindi no stress).

Mescola bene e poi fai riposare 5 minuti, con o senza coperchio (a seconda dei tuoi gusti).
Come sai cambierà la consistenza finale: più papposo se lasci aperto, più liquido ed all’onda (appunto) da chiuso.

Prepara le porzioni, spolvera con del pepe ed ecco cosa dovresti avere davanti a te:

Ciao e buon appetito!