Calamarata con zucchina lunga (o cucuzza longa).

Al supermercato ho visto questa bestia alta quanto me (e non è tra le più alte, il record pare appartenere ad una zucchina lunga più di due metri e mezzo) e niente, ho dovuto provarla.
Zucchina lunga o zucca siciliana, si può cucinare in milioni di modi, questa è la versione più semplice possibile, scelta appunto per capire di che sa.
E di che sa? Di zucchina lunga, mi spiace, null’altro le somiglia.

Si tolgono i semi? Boh. Io li ho tolti. Tanto una zucchina è talmente grossa che non è che avesse senso recuperare proprio TUTTO (che poi sospetto che la polpa sia pure troppo acquosa, quindi non ci siamo persi molto).

Faremo altre ricette con questa verdura giunonica, se ne trovo. Ma partiamo da qui.
Go, go, go!

#classic resident evil from タイムファイヤー
In cucina!

Per preparare una calamarata con cucuzza longa, per due persone, hai bisogno di:

  • 180 grammi di calamarata;
  • una zucchina longa, che pulita si aggirava intorno ai 600 grammi. Abbondante, ma ci sta;
  • 20 grammi di concentrato di pomodoro;
  • 10 grammi d’olio + un filo a crudo;
  • una cipolla;
  • sale e pepe;
  • 30 grammi di auricchio piccante o altro formaggio a piacere.

Innanzitutto ti presento la bestia:

Te l’avevo detto che era gigante. Questa era praticamente a misura di Hobbit.
Tagliala almeno a metà, così riuscirai a maneggiarla.

Col pelapatate togli tutta la parte esterna.

Devi tagliarla poi a metà per scavarla. L’altra metà, questa metà:

Tutta la parte centrale, con polpa e semi, la scartiamo.

Poi tagliamo quel che resta a pezzetti e abbiamo finito.

Possiamo partire. Metti l’acqua della pasta a bollire.
In padella versa 10 grammi d’olio, fai soffriggere una cipolla tritata.
Appena si ammorbidisce (ci vorranno 5 minuti scarsi), puoi aggiungere la tua zucchina, insieme a 20 grammi di concentrato di pomodoro.

Aggiungi poca acqua (poca, giusto per non fare attaccare sul fondo), mescola tutto e chiudi col coperchio.

Ci vorranno dieci minuti di cottura. Usa una fiamma bassa, ogni tanto controlla che ci sia ancora acqua e se non ce n’è aggiungine.
Alla fine avrà questo aspetto:

Siccome senz’altro sarà tantaroba, ne tritiamo metà col braccio della morte.
Poi rimetti sul fuoco, aggiusta di sale e di pepe, allunga con un po’ d’acqua se è troppo papposa.

Tira fuori la pasta un paio di minuti prima del tempo indicato sulla confezione, cacciala in padella e finisci la cottura lì dentro.

Prepara le porzioni, cospargi con un filo d’olio e poi con poco auricchio. Poco, perché il sapore della zucchina è molto leggero, quindi rischi di coprirlo.
Ecco cosa dovresti avere davanti a te:

Ciao e buon appetito!