Pasta funghi e mascarpone

Togliamo il fatto che il protagonista sembra arrivare in Transilvania come per magia, salendo su un cavallo ed arrivando a destinazione nell’inquadratura dopo (un po’ come in Frankenstein Junior); sorvoliamo pure sulla storia in fin dei conti c’ha dei buchi non grossi, ma GIUNONICI; evitiamo pure di focalizzarci troppo sull’ambientazione, che pare sia anni ’70 e invece no e se guardi bene, qui e là, sicuro vedi qualche interruttore della luce… se riesci a superare questi scogli, dicevo, Nosferatu di Herzog è un film meraviglioso.

La verità è che Herzog mostra i luoghi proprio come nessuno mai. Se ne frega delle panoramiche, delle inquadrature tutta estetica hollywoodiana in cui al massimo puoi sentirti agonizzare per l’agorafobia, ma che non ti permetteranno mai di notare qualcosa. Ad Hollywood tutto è grande, bello, perfetto, da cartolina. Herzog mostra porzioni di luoghi, pezzi di fiume, scorci di cielo e frammenti di montagne, ma tutti questi particolari ti rimangono impressi e riesci a vivere i luoghi che filma. Persino il castello di Nosferatu (che mai si vede per intero) è freddo, inospitale, senza finestre, umido, enorme (quasi possiamo intuire l’eco provocato dai suoni che muoiono per raggiungere le grandi distanze di quelle stanze).

Poi Kinski è perfetto. Già è inquietante di suo, figurati se gli mettiamo un trucco repellente, lo lasciamo gigioneggiare mostrando tutta la stizza che ha per il mondo e l’insofferenza per la vita. Un vampiro perfetto, di poche parole (ma che parole, quando parla! Di totale esistenzialismo decadente, qualsiasi cosa vogliano dire questi due aggettivi messi insieme).

#nosferatu: phantom der nacht di Faster, Pussycat! Gif! Gif!
Un volto rassicurante

Ancora mi chiedo come abbia fatto ad ormeggiare quel (mini) veliero senza equipaggio.
Penso continuerò a chiedermelo, perché non voglio sapere. È tutto troppo suggestivo per distruggere la magia.

Non hai visto Nosferatu ma hai visto quella merda di Dracula di Coppola? Male! Molto male!

Ed ora pasta coi funghi.
Go, go, go!

#nosferatu phantom der nacht di films.
Ho già fame.

Per preparare una pasta coi funghi e mascarpone, per due persone, hai bisogno di:

  • 180 grammi di pasta;
  • 1 cipollotto;
  • 15 grammi di burro;
  • 400 grammi di funghi;
  • 100 grammi di mascarpone. Puoi usare anche gorgonzola dolce o gorgonzola piccante, stessa quantità;
  • sale, pepe;
  • prezzemolo.

Pulisci i funghi come credi (non starò qui a ripetere le regole ferree per pulire i funghi, perché semplicemente non esistono: chi li lava, chi usa stracci umidi, chi si mangia la terra) e tagliali a pezzetti.

Trita pure il cipollotto e trita il prezzemolo.

In padella metti 15 grammi di burro ed il cipollotto. Accendi una fiamma bassa, fai sciogliere il burro e soffriggere il cipollotto per qualche minuto. Attenzione a non bruciare tutta la Madonna, che è un attimo.

Dopo circa 5 minuti aggiungi i funghi, il prezzemolo, un po’ di sale, mescola bene e fai insaporire per pochi secondi.
Poi chiudi col coperchio e fai andare per 10 minuti.
Ah, metti pure l’acqua della pasta a bollire.

Ogni tanto apri, controlla che non si sia attaccato nulla. I funghi dovrebbero tirare fuori la loro acqua, che li aiuterà nella cottura. Se l’acqua fosse poca, aiutali bagnandoli con acqua calda (ma non dovrebbe accadere).

A fine cottura saranno così:

Lascia un po’ di acqua, perché la useremo per far sciogliere il formaggio. Se però è eccessiva, continua la cottura per un minuto, senza coperchio, per fare evaporare.
Spegni la fiamma, aggiungi il formaggio.

Mescola finché il formaggio si scioglierà. Non dovrebbe servire né accendere fiamme, né aggiungere altra acqua. Ma se vedi che il formaggio non si scioglie (con il gorgonzola più stagionato potrebbe accadere) allora fiamma bassissima ed aiutati con dell’acqua della pasta.

Scola la pasta, cacciala in padella, mescola.

Se fosse secca, aggiungi acqua. Altrimenti sei a posto e puoi impiattare..

Condisci con del pepe, ulteriore prezzemolo ed ecco cosa dovresti avere davanti a te:

Ciao e buon appetito!