Riso con gamberi

Ananas e gamberi insieme anche no.
Ci ho provato, ma quel che succede è che l’ananas (buona, non quelle vaccate postatomiche in barattolo) copre enormemente il gambero. Se col pollo (la ricetta c’è, la trovi qui) è la morte sua, il povero gambero è sacrificato.
Quindi NO.
Ti passo dunque la ricetta del riso nel wok solo con uova e gamberi, che non è che ci voglia io, ma è la sperimentazione più riuscita degli ultimi giorni.

Go, go, go!

In cucina!

Per preparare un riso con gamberi, per due persone, hai bisogno di:

  • 200 grammi di riso. Basmati, ma puoi usare quello che ti pare;
  • 2 uova;
  • 40 grammi di salsa di soia;
  • 20 grammi d’olio;
  • 300 grammi di gamberi. Ho preso le code surgelate, già pulite. Comprane 500.
  • la parte verde di un cipollotto.

Per questa ricetta useremo il wok, anche se nulla ti vieta di usare la padella: verrà diversamente, avrà un altro sapore… ma si può fare.
Come ogni volta che usiamo il wok, il riso che faremo saltare dovrò essere freddo altrimenti si sfalda. Ti tocca quindi prepararlo qualche ora prima, farlo raffreddare naturalmente e poi metterlo in frigo per “ghiacciarlo”. Cuocilo al dente, ossia togliendo almeno due minuti dalla cottura (ma pure tre).

Quasi sicuramente hai i gamberi surgelati (e gamberi, non quelle robe che sembrano vermi) e quindi dovrai scongelare pure loro. O lentamente, nel frigo, in 24 ore oppure in maniera violenta, fuori dal frigo, mettendoli in acqua fredda e cambiando l’acqua più volte.
Se il pesce si rovina con questo secondo metodo, i gamberi proprio no. Quindi vedi tu.

Quando avrai riso e gamberi pronti per l’uso, partiamo.

Prepara tutti gli ingredienti che ti servono, poiché il wok ha cottura velocissima e quindi non avrai tempo né mani per procurarteli.

Taglia la parte verde del cipollotto a pezzetti, senza sbatterti a fare un trito.
Metti le uova in una ciotola, versa 40 grammi di salsa di soia e sbatti il tutto.

Accendi il wok, fiamma superpotente, aspetta che fumi.
Aggiungi quindi l’olio e 30 secondi dopo il cipollotto.

Dopo 30 secondi vai di gamberi.
Ora, pure se stai usando il lanciafiamme è inevitabile che la temperatura del wok si abbasserà. I gamberi cacceranno fuori un bordello d’acqua e non c’è proprio niente da fare per evitarlo, noi non abbiamo le cucine cinesi.

In circa 5 minuti tutto il liquido sarà evaporato, tu porta pazienza e gira e non abbassare la fiamma.
Quando finalmente il liquido andrà via, versa le uova.

In teoria si rigonfieranno nei lati, ma a causa del liquido gamberoso potrebbe non accadere. Tu limitati a contare un minuto, e poi aggiungi il riso.

Schiumarola alla mano, mescola il riso di continuo, non abbassare la fiamma e fai andare per qualche minuto. Quando fermarsi? È molto personale, io attendo che il tutto sia piuttosto secco e quando qualche chicco di riso inizia ad attaccarsi sul fondo del wok, spengo.
Nella foto vedi dell’ananas, lascia stare, non pensarci.

Prepara le porzioni ed ecco cosa dovresti avere davanti a te:

Ciao e buon appetito!

Insalatona di tonno

Oggi Pizzakaiju ti svelerà i due più grandi segreti segretissimi della società contemporanea:

  1. le insalatone non sono un cazzo dietetiche, smettila di pensare di mangiare poco che tanto nel secchio c’hai messo 1000 calorie;
  2. per non preparare insalate per un reggimento devi pesare gli alimenti, altrimenti è ovvio che finisci su Fb a fare battute del cazzo su quanto l’insalata di riso sia durata sei mesi ed abbia risolto il problema della fame del mondo. Che poteva far ridere 10 anni fa, adesso è davvero una pena continuare a sentirlo ripetere.

E adesso prendi il secchio che lo riempiamo con tuttecose.
Go, go, go!

#tfatws from bicon

Per preparare un’insalata di tonno, per UNA persona, hai bisogno di:

  • 150 grammi di fagiolini *+ 5 grammi d’olio e uno spicchio d’aglio per condirli;
  • 2 scatole di tonno sott’olio, ossia 100 grammi;
  • 100 grammi di mais in scatola;
  • 150 grammi di pomodorini;
  • 125 grammi di mozzarella. Se vuoi abbassare le calorie, puoi usare la jocca. Sa d’un cazzo, ma è buona lo stesso;
  • 2 uova;
  • 10 grammi d’olio per condire tutto;
  • sale;
  • qualche foglia di basilico.

Partiamo dalle uova: le metti in acqua fredda, porti a bollore e poi conti 8 minuti. Tira fuori le uova, mettile in una ciotola piena d’acqua fredda per farle raffreddare.

Contemporaneamente prepariamo i fagiolini. Togliamo loro le estremità, li tagliamo a metà e li cuociamo al vapore. Cottura che ormai conosci a memoria, quindi non ripeto.

Li tagli poi a pezzi piccoli, in una padella versa 5 grammi d’olio, ci cacci dentro uno spicchio d’aglio (tritato o schiacciato con lo spremiaglio) e li fai saltare lì dentro per qualche minuto. Alla fine metti il sale e poi fai raffreddare completamente.

Tutto è freddo? Prepariamo l’insalatona.
Prendi la mozzarella con tutta la sua busta e mettila in una ciotolona colma di acqua tiepida. Vedrai che dopo 5 minuti di bagnetto sarà molto – ma molto – più buona. Tornerà esattamente come mamma l’ha fatta, dimenticando i tanti sbalzi di temperatura avuti per arrivare fino a te.

Mentre la mozzarella fa il bagno, scola il tonno dal suo olio. E FALLO: ogni scatoletta di tonno ha all’interno 30 grammi d’olio. Qui ne usiamo due, quindi si sta parlando di 60 grammi d’olio, pari a 540 calorie. Renditi conto

Metti il tonno nella ciotola. Aggiungi i pomodorini tagliati a pezzi.
Poi i fagiolini. Mescola tutto.

Sguscia le uova, tagliale a pezzi e metti dentro pure loro. Condiscile con il sale e con 10 grammi d’olio. Mescola di nuovo.

Infine tocca alla mozzarella, insieme a qualche foglia di basilico spezzettata con le mani.
Direi che ci siamo.

Ciao e buon appetito!

Coniglio in umido

Piatto facilissimo da fare, giusto leggermente lungo, ma di una lunghezza fatta di attese. Insomma, come ogni volta che cuciniamo la carne ci romperemo un po’ i coglioni e quindi dovremo tirare fuori la Nintendo, un libro, il Sudoku, il Risiko.
Però vale ogni minuto speso: MONDIALE.

Go, go, go!

#evangelion from Did you miss me ?

Per preparare un coniglio in umido, per due persone, hai bisogno di:

  • Un coniglio intero. Dopo la pulizia ti rimarrà, se sei fortunato, circa un chilo di carne;
  • 2 foglie di alloro;
  • 2 spicchi d’aglio;
  • rosmarino secco;
  • uno scalogno;
  • abbondante pepe nero;
  • 200 grammi di Chianti;
  • 70 grammi d’olio;
  • 140 grammi di olive nere;
  • 140 grammi di concentrato di pomodoro;
  • acqua calda;
  • sale;
  • pane per fare la scarpetta.

Taglia il coniglio a pezzotti. Testa ed interiora non servono, dalle al gatto che apprezzerà.

Metti una pentola d’acqua a bollire.
Trita due spicchi d’aglio.

Butta nella ciotola del coniglio l’aglio, un po’ di sale, abbondante pepe e del rosmarino secco. Mescola tutto con le mani, cerca di condire tutto il coniglio.

Trita lo scalogno.
In una padella molto grande e di cui possiedi il coperchio, versa 70 grammi d’olio. Appena è caldo aggiungi lo scalogno, 2 foglie di alloro e fai soffriggere un minuto.

Aggiungi ora il coniglio. Dobbiamo cuocerlo su ogni lato e ci vorrà un po’, almeno 15 minuti. Giralo spesso, usa una fiamma non bassa.

Cambierà colore.

A questo punto versa i 200 grammi di vino e fai evaporare la parte alcolica. Ci vorranno circa 5 minuti, forse meno e in questo tempo giralo almeno una volta, così l’essenza del vino sarà su ogni parte della carne.
Il coniglio diventerà rosa.

Sciogli il concentrato di pomodoro nell’acqua calda che hai preparato ed appena il vino è evaporato versa tutto in pentola.
Se non basta, aggiungi altra acqua: non deve coprire interamente il coniglio, solo per metà.

Mescola bene, metti il coperchio e fai andare per 15 minuti. Deve sobbollire in maniera decisa. Ogni tanto giralo.

Apri poi il coperchio, aggiungi le olive.

La cottura non è finita, perché adesso il sugo si deve restringere e ci vorrà un po’. Senza coperchio, fiamma sempre media, ci vorranno circa 20 minuti.
E avrà una faccia della madonna:

Prepara le porzioni ed armati di pane per la scarpetta: ti servirà.
Ecco cosa dovresti avere davanti a te:

Ciao e buon appetito!