Coniglio all’aglio

80 grammi d’olio e 12 spicchi d’aglio. È giusto per darti un’idea di quello che mangerai, insieme a un chilo e due di carne. Certo, in due, ma non ti credere: rutterai, eccome se rutterai. Ma ogni disturbo di stomaco ed ogni incubo e pesantezza delle membra sono giustificati, perché questo piatto è buonissimo.
Facile da fare e buonissimo.
Certo, 12 spicchi d’aglio.

Go, go, go!

#bloodborne from Forget balance, this is a reckoning.
12 spicchi d’aglio fan pensare, lo so.

Per preparare il coniglio all’aglio, per due persone ma anche per tre, hai bisogno di:

  • un coniglio, con reni e fegato. In tutto, grosso modo, è un chilo e duecento grammi di carne;
  • 80 grammi d’olio;
  • circa 500 grammi di vino bianco;
  • circa 200 grammi di aceto di vino bianco;
  • sale, pepe;
  • rosmarino secco;
  • un paio di rametti di rosmarino fresco;
  • 2 foglie di alloro;
  • 13 spicchi d’aglio fresco. E dico FRESCO perché non possiamo usare quello a cui dobbiamo togliere l’anima, sarebbe davvero indigeribile pure per gli stomaci più temprati. E quindi sì, è una ricetta primaverile/estiva;
  • pane per la scarpetta.

Il coniglio deve essere a pezzi non giganti, quindi munisciti di forbici e taglia tutto.
Lo dobbiamo prima marinare un’oretta, quindi mettilo in una ciotola e versa 200 grammi di aceto di vino bianco, 200 grammi di vino bianco (o comunque abbastanza vino da coprirlo quasi completamente, io ne ho usati 250), uno spicchio d’aglio intero ma schiacciato, un paio di rametti di rosmarino ed una foglia di alloro.
Ricordati di mettere pure i reni e il fegato.

Lascia riposare, coperto, per un’ora. Non in frigo.

Un’ora dopo il coniglio avrà cambiato un po’ colore ed è normale, la marinatura serve per insaporire e per dare anche un inizio di cottura.

Ora tocca dedicarci all’aglio.

Dobbiamo tritarlo col coltello, perché deve sentirsi sotto i denti quando lo mangeremo.
Pezzetti così:

Possiamo iniziare.
Scola il coniglio dalla sua marinatura (che puoi buttare) e togli tutte le erbe che hai messo con lui (aglio compreso).

Pentola antiaderente, versa 80 grammi d’olio e falli scaldare ben bene.
Metti un pezzo di carne: se soffrigge in maniera decisa significa che siamo pronti.
Quindi metti tutto il coniglio, ma non fegato e reni che han bisogno di poca cottura.

Fiamma medio alta, dovrai girare spesso e cuocere il coniglio per circa 20-30 minuti. Dopo 20 minuti taglia un pezzo di carne: se dentro è bianca è pronta, se è ancora rosa non ci siamo e devi proseguire per altri 10 minuti. Se l’esterno però è già troppo colorato, prosegui la cottura con una fiamma bassa, altrimenti carbonizzi tutto.

Alla fine avrà un aspetto del genere:

Ora metti dentro fegato e reni, una foglia di alloro, tutto l’aglio e un po’ di rosmarino secco

Mescola bene, fai insaporire a fiamma bassa per circa 30 secondi, poi dobbiamo versare il vino.
Verseremo altri 200 grammi di vino, ma non tutto insieme: poco per volta, facciamo evaporare e poi ne versiamo dell’altro, fino ad esaurimento. Fiamma alta.
Quando hai finito di versare vino fai restringere bene e prima di spegnere aggiungi sale e pepe.

Prepara le porzioni, versa il prezioso sughetto con tutto il suo aglio ed ecco cosa dovresti avere davanti a te:

Ciao e buon appetito!

Feta e pomodorini al forno.

Una di quelle robe che ci piacciono tanto, perché si mangia presto e non si fa praticamente un cazzo.
Con la stessa dose puoi condirci una pasta, magari metti il doppio dei pomodorini, nel caso.

Go, go, go!

#transformers from WEIRDLAND TV

Per preparare una feta al forno, per una sola persona, hai bisogno di:

  • una feta. Sono 200 grammi;
  • 10 grammi di olio piccante;
  • altro peperoncino vario, fresco, secco, entrambi.. quello che hai;
  • circa 50 grammi di pomodorini, al massimo 100 grammi;
  • origano.

Accendi il forno a 200 gradi.
Apri la feta, sciacquala bene sotto l’acqua fredda per togliere l’acqua e sale in cui è conservata. No, la feta non sa di acqua e sale, ha un suo sapore e quella confezionata va sciacquata, non so quante volte te l’ho già detto.

Lava anche i pomodorini, tagliali a metà.
Ora attenta che è DIFFICILISSIMO.

Prendi un contenitore che possa andare in forno (non di plastica, mi raccomando!) e mettici dentro la feta spezzettata con le mani.
Metti un po’ ovunque i pomodorini.

Versa 10 grammi d’olio piccante, cospargi con dell’origano e concludi con dell’altro peperoncino.

Ed è davvero tutto qui.
Ora vai in forno, 200 gradi per circa 20 minuti. La feta si scioglierà bene e sarà mondiale.

Ciao e buon appetito!

Trenette con crema di spinaci

Crema di spinaci tutt’altro che leggera – o, come dicono gli stronzi, light. È vero, non c’è olio, ma dentro ci cacciamo il formaggio radioattivo, il parmigiano e pure una scofanata di nocciole.
Buonissima, la mangerò spesso, però smettila – dico a te, che non mi caghi – di dire parole a caso come light, bruciagrassi, superfood, grassi buoni, colesterolo, proteico e via, fino a raggiungere le fit-balle.

Mangia questa crema di spinaci, è buona.
Mangia e smettila di sparare cazzate, che non si parla a bocca piena.

Go, go, go!

#moviegifs from it's a scream, baby

Nella gif: ecco cosa succede se mangi light.

Per preparare delle trenette con crema di spinaci, per due persone, hai bisogno di:

  • 180 grammi di trenette o altra pasta lunga;
  • 50 grammi di nocciole;
  • 200 grammi di spinaci;
  • 30 grammi di parmigiano;
  • 50 grammi di philadelphia;
  • sale, pepe;
  • una foglia di basilico, che non serve a niente ma fa figo mettercela;
  • un grammo d’aglio (meglio metterne poco che ruttare per tutto il giorno).

Gli spinaci non si cuoceranno, quindi puoi mettere l’acqua della pasta a bollire.
Prendi il contenitore dove puoi tritare tutto e dentro 200 grammi di spinaci, 30 di parmigiano, 50 di philadelphia, sale, pepe, un grammo d’aglio e la preziosissima foglia di basilico.

Col mixer ad immersione trita tutto ed otterrai una crema verde. Se venisse troppo densa aggiungi un po’ d’acqua, ma non dovrebbe accadere.

Mentre aspetti la pasta, pensiamo alle nocciole.
Tritale nel mixer, usandolo a scatti, fino a quando otterrai una roba non polverosa, ma a pezzotti.

Mettile poi in un padellino antiaderenti, senza grassi, e falle tostare per due minuti, girando spesso. Fiamma bassa, non bruciarle che è un attimo.
Tienile poi da parte.

Prepara la pasta, mettila nella ciotola con la crema e mescola bene.
Prepara le porzioni, sopra spolverizza con pepe e poi cacciaci sopra le nocciole.
Ecco cosa dovresti avere davanti a te:

Ciao e buon appetito!