Piadipizza o Paninopizza

Voglia di pizza ma senza una pizzeria decente.
Le soluzioni possono essere molteplici.

#Family guy from ⎰Amnesia Bitch⎱
Questa è una.

L’ultima volta che ero a rota di pizza l’ho ordinata, me l’han portata a casa ma tutto il condimento era solo su UN QUARTO DI PIZZA. E sul cartone.
Perché il fattorino della pizzeria mi aveva odiato tanto?
Perché tanta crudeltà?
A cosa serviva tanto dolore?

#rhett hammersmith from Rhett Hammersmith
Ho reagito malissimo.

Così oggi, in preda al solito attacco da Pizzakaiju, ho messo il condimento della margherita dentro ad una piadina. Risultato: BUONISSIMISSIMO.

Il concetto è lo stesso della frittata Margherita fatta un po’ di tempo fa. E niente, il prossimo passo sarà farcire così i panini pizza, che quelli si trovano facili facili e so già che sarà l’ennesimo level up per non pagare più pizzaioli tirannici dagli impasti gommosi, salati e sostanzialmente merdosi.

Go, go, go!

#back to the future from Eighties Galaxy
In cucina.

Per preparare 2 piadipizze hai bisogno di:

  • 2 piadine oppure due panini pizza;
  • 400 grammi di passata di pomodoro. Dose abbondante, ma dato che devi bollirla per 15 minuti non si sa mai;
  • origano, basilico, sale;
  • 200 grammi di mozzarella da pizza. DA PIZZA: se metti la mozzarella buona non fila, fai solo casino;
  • 5 grammi di olio al peperoncino facoltativi, che io ho inserito mentre mangiavo e ci stava strabene.

Ricetta velocissima. Accendi il forno a 200 gradi.

In un padellino versa la passata, metti sale, origano, basilico e se soffri di acidità di stomaco può aiutare o un pizzico di zucchero oppure di bicarbonato (io ultimamente lo metto e non rutto più il pomodoro).
Fai cuocere circa 15 minuti, facendo quindi restringere un pochino.

Taglia a dadini la mozzarella.

Scalda leggermente la piadina: dobbiamo farcirla e piegarla, da fredda rischieresti di spaccarla.
Non devi fare molto: metti la piadina sopra una padella antiaderente, accendi la fiamma, fai andare a fiamma media per un paio di minuti, girandola.
Quando la senti caldina hai finito.

Condisci col pomodoro, cospargi con origano e basilico.

Cospargi ora con la mozzarella e poi chiudiamo.
Due pieghe in un lato della piadina:

Poi cominci ad arrotolare di lato.

Finito di arrotolare puoi andare in forno. 200 gradi finché la mozzarella sarà super sciolta: ci vorranno meno di dieci minuti.

Metti sul piatto e mangia.
Durante la mangiata ci può stare aggiungere dell’olio al peperoncino. Un cucchiaino scarso ed è tutto un altro mangiare.

Se usi il panino pizza, io parlo di questo panino qui:

E non ti consiglio di mettere TANTISSIMA passata, perché più ne metti e più si ammolla. Se ne metti uno strato leggero il pane viene pure croccante ed è una figata.

Ecco le mie dosi del primo tentativo, decisamente troppo cariche:

Comunque ecco il piatto con la piadipizza:

Ciao e buon appetito!

Riso e patate, entrambi lessati

Ora lo so che con una ricetta del genere potrei anche aspettarmi una rivoluzione.

#night of the living dead from "Yeah, they're dead. They're all messed up."
Ma io sono preparata ed armata, vi darò il giusto benvenuto.

Il fatto è che a pranzo spesso mi preparo roba semplice, degli svuotafrigo e questo riso qui con queste patate qui me lo sono fatto almeno tre volte in una settimana.
Addirittura una volta me lo sono preparato per cena, che come ben sai è il mio pasto principale, talmente ne avevo voglia.

Sì, attendere tre giorni per avere post di patate bollite mi rendo conto che non deve essere piacevole, ma non ti preoccupare: tornerà il tempo dei piatti cicciosi.

#alien from Do You Like Scary Movies?
E smettila di bestemmiare.

Go, go, go!

Per preparare riso e patate bollite, per due persone, hai bisogno di:

  • 200 grammi di riso. Il tipo che vuoi;
  • 600 grammi di patate. Se vuoi pure 800, valuta la tua fame. Peso preso dopo la pulizia;
  • 10 grammi d’olio;
  • maionese, se ti va;
  • il condimento che vuoi: io solo sale e rosmarino secco, ma puoi usare quello che ti pare. Cumino, peperoncino, paprika… tutto.

Non bolliremo riso e patate nella stessa pentola, quindi metti a bollire DUE pentole d’acqua, entrambe col sale.
Pela le patate, tagliale a tocchetti abbastanza grandi.

Mettile nella pentola, pure se non bolle.
Da quando bolle però ci vorranno almeno 15 minuti, ma dipende dalle patate. Tu trafiggile con una forchetta: quando riuscirai a trapassarle da parte a parte senza resistenza, allora sono pronte.

Quando le patate sono quasi pronte puoi anche calare il riso. E se non riesci a coordinarti non è che succeda niente, basta che tieni in caldo le patate (nell’acqua oppure in un contenitore chiuso).

Metti poi le patate sul piatto:

E poi il riso:

Ora condisci le patate come vuoi: per me un cucchiaio d’olio molto scarso, un po’ di sale extra e un cucchiaino di maionese.
Tu goditi il potere delle tue ginocchia e mangia.

Ciao e buon appetito!

Montanare (pizza fritta)

Ho abitato a Napoli per tanti anni eppure non ho mai mangiato una montanara.
Pizze fritte ci sono, ovvio, ma sono tutti calzoni ripieni.
Che a me non sono mai piaciuti un granché.

#horror from Classichorrorblog
Lo so che tu vai in estasi solo all’idea di assaggiarne una, ma io niente, quasi non è cibo.

Comunque non abito più a Napoli e se anche volessi addentrarmi nei vicoli per cercare una montanara a 50 centesimi e zero (mio) lavoro, mi dovrei attaccare al cazzo.
Quindi ho provato a crearne una.
Risultato? Accettabile. Non capolavoro, ma abbastanza accettabile da poterti passare un primo abbozzo di procedimento.

Più che altro sono insicura sulla cottura, poiché non ho capito bene QUANTO debba friggere. Immagino vada a gusti: io non la volevo croccante, quindi l’ho tenuta il minimo indispensabile.
E comunque ogni pizzetta ha cotto in tempi leggermente diversi, quindi temo che dovrai andare a occhio.

A parte questo, nessuna lamentela.
Io ho usato l’impasto della focaccia (che comunque ti riscrivo) ed ho usato la farina con W270, ma se vuoi usare la 00 o la 0 non cambia una ceppa.

Go, go, go!

#home alone from what’s in the box?
In cucina

L’impasto che ti do è parecchio abbondante, 200 grammi di farina sarebbe meglio. Ma preferisco abbondare: almeno se sbagliamo a friggere la prima pizzetta e ci viene una mmmmmmerda, non bestemmiamo.
La quantità di sugo non basterà per condire tutte queste pizzette. Se ne vuoi di più, usa due latte di pelati.

Per preparare delle montanare, per due persone, hai bisogno di:

  • 250 grammi di farina per pizze e focacce. Sui sacchi di farina c’è scritto proprio così, se trovi quella con la dicitura macinata a pietra compra quella, che mi è sembrata più decente rispetto alle altre;
  • 3 grammi di zucchero o miele;
  • 10 grammi di lievito fresco;
  • 5 grammi di sale fino;
  • 10 grammi d’olio;
  • 150 grammi d’acqua tiepida.

Per condirle hai bisogno di:

  • un barattolo di pelati;
  • 10 grammi d’olio;
  • circa 50 grammi di parmigiano grattugiato a scagliette;
  • basilico;
  • uno spicchio d’aglio;
  • un litro d’olio di oliva per friggere (io uso l’extra vergine, ma l’olio di oliva è anche meglio).

Prepara l’impasto, il procedimento è lo stesso che ti ho insegnato qui.
Poi lo riversi in una ciotola leggermente oliata, ungi leggermente anche la superficie dell’impasto così non si fanno le crepe durante la lievitazione.
Fai lievitare per tre ore, se fa freddo ti consiglio di mettere l’impasto in forno e nel forno (sotto la ciotola), metti pure una bacinella piena di acqua bollente. Il vapore aiuterà l’impasto a lievitare.

Passeremo da questo:

A questo:

Togli l’impasto dalla ciotola, forma un salsicciotto strapazzandolo il minimo indispensabile e taglialo a pezzetti.
Non pezzetti casuali: 50-60 grammi ciascuno. Non più grossi: non riusciresti a friggerli.

Adesso dobbiamo stendere ogni pallina e non è un lavoro facilissimo.
Io non sono capace con le dita, spacco tutto. Se anche tu hai problemi di mobilità, la soluzione è facile e porta il nome di MATTARELLO.
Sì, non sarai Azzurro di Pizza, ma almeno non invocherai Pazuzo, Amon e nemmeno la MadonnaMaledetta.
Lavora col tavolo infarinato e infarina pure il mattarello.

Devi ottenere una roba parecchio sottile e grosso modo tonda.

Lasciamo riposare le nostre pizzette per 30 minuti e nel frattempo prepariamo il sugo.
Per il sugo non hai bisogno di particolari istruzioni: in padella versa 10 grammi d’olio e fai soffriggere uno spicchio d’aglio intero ma scamiciato. Frulla i pelati con il mixer, aggiungi pure loro in padella. Aggiungi il sale, caccia dentro qualche foglia di basilico e poi fai andare per minimo 20 minuti. Deve parecchio addensarsi.

Mentre il sugo va, parliamo di frittura.
È ad immersione ed hai pure bisogno di qualcosa di abbastanza grande perché le pizzette sono voluminose e si gonfieranno pure. Con i bordi alti è anche meglio, così non rischi di bruciarti in nessun modo.

Metti il solito litro d’olio nel contenitore, accendi una fiamma media, fallo andare a temperatura.
Per sapere se è a temperatura caccia dentro un po’ di farina: se frigge bene, ci siamo.

Prepara dei piatti dove poter appoggiare le tue pizze una volta che saran pronte. E niente carta assorbente, questa volta: le condiremo subito, quindi ci mangeremo più olio (ma non se farai le cose per bene, non saranno particolarmente unte, tutto dipende dalla temperatura).

Ah, grattugia il parmigiano.

#filmedit from Classichorrorblog
Oh, stai calmo, tanto l’olio per andare a temperatura ha bisogno di tempo.
Grattugia e piantala.

La prima pizzetta friggila per prova, che magari l’olio non è andato a temperatura e quindi la spugni. Ce ne faremo una ragione.

Tecnicamente: metti la pizzetta nell’olio, frigge bene, inizia a fare le bolle e a gonfiarsi.

Ti piace croccante? Fai andare la cottura finché cambia bene colore e si abbronza. Ti piace abbastanza morbida? La cottura non deve superare il minuto, minuto e mezzo proprio LIMITE.

Girala una volta sola, quando la parte con le bolle è colorata come ti piace a te.
Poi metti la pizzetta sul piatto, cospargi con un po’ di passata ed il parmigiano che hai grattugiato.

Ecco cosa dovresti avere davanti a te:

Ciao e buon appetito!