Risotto al pomodoro e origano

So che ormai il risotto per te non ha più segreti. Quindi il mio post è quasi superfluo, tanto per cambiare, serve solo per darti uno spunto nuovissimo ed originalissimo per un ennesimo abbinamento. Dunque sarò breve e parca di consigli.  Anzi, te ne darò solo uno e ti salverà la vita:

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Perché non esistono solo avvertenze culinarie.

So anche che penserai che il risotto non è cibo da sotto l’ombrellone, ma io me lo mangio pure a ferragosto, quindi fuck it.

Per preparare un risotto al pomodoro ed origano, per due persone, hai bisogno di:

  • 200 grammi di riso carnaroli;
  • uno spicchio d’aglio;
  • un litro e mezzo di brodo vegetale, preferibilmente preparato con le tue manine di merda. Altrimenti usa 2 dadi, se proprio devi;
  • 250 grammi di mozzarella di bufala;
  • 400 grammi di passata di pomodoro;
  • origano;
  • basilico.

Sì, questa volta niente vino. Penso che la passata di pomodoro prenderebbe ancora più acidità, quindi per una volta violiamo le regole di base.

Prepara il brodo e tienilo poi sempre a temperatura di ebollizione, per l’intera durata della preparazione.
Nel frattempo prepariamo il sugo.
In padella versa 10 grammi d’olio, metti dentro uno spicchio d’aglio tritato e del basilico tagliato a pezzi.

Fai soffriggere brevemente, poi aggiungi anche la passata di pomodoro, un po’ di sale e l’origano.

Fai cuocere a fiamma bassa per 15 minuti: dovrà addensarsi ben bene.
Ecco la mia:

Mentre attendi il pomodoro, taglia la mozzarella di bufala a pezzetti. Mi raccomando: usa un piatto e non un tagliere, che quella caccia fuori latte.

Ora che abbiamo tutto, partiamo col risotto vero e proprio.

Tostatura del riso, a secco.

Cacci il riso nella pentola, accendi una fiamma media e lo fai andare – girando spessissimo – per tre minuti. Il riso rilascerà il suo odore e cambierà anche leggermente colore.

Finita questa fase, aggiungi la passata di pomodoro e mescola bene.

Adesso puoi partire col brodo.

Controlla spesso che il riso non si attacchi alla pentola, poiché la passata renderà il liquido di base molto più denso (quando accade, aggiungi altro brodo). Usa una fiamma che faccia sempre sobbollire bene.

Assaggia il riso con un certo anticipo, per poi regolarti sulla quantità di brodo e sul tempo di evaporazione. Ormai sai che il riso non deve essere secco, ma mezzo brodoso, quindi regolati.
Una volta che il riso è morbido e pronto spegni la fiamma e aggiungi mozzarella ed origano. Mozzarella poca per volta, fai sciogliere e poi aggiungine altra.

Se non dovesse filare perché la mozzarella abbassa troppo la temperatura, accendi una fiamma bassa fino a che si scioglie.

Prepara i piatti e cospargi con altro origano, che ci sta da dio.

Dovresti avere raggiunto questo risultato:

Ciao e buon appetito!

Penne con asparagi e pomodorini

Con trenta gradi all’ombra la voglia di imparare qualcosa di nuovo è praticamente nulla, quindi oggi ti presento una ripetizione della celebre pasta con gli asparagi, con l’aggiunta di pomodorini.

E sappi che mi sto sacrificando pure con questa ripetizione, perché la mia mente è iper concentrata in una lotta contro un mostro marino, in risen 3. Gameplay allammmerda, nave pesante come un macigno e pesce gigante (ottimo alla griglia, senz’altro) che a codate mi spezza la barca. Ed io qui, a parlare di asparagi.

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Reazione comprensibile, dopo tre pomeriggi passati a sparare ad un mostro acquatico.

Per preparare la pasta con pomodorini e asparagi, per due persone, hai bisogno di:

  • 180 grammi di penne;
  • 400 grammi di pomodorini, quelli che vuoi. Peso preso dopo la pulizia;
  • 300 grammi di asparagi. Se li compri freschi, di solito li vendono in mazzetti ed un mazzetto va benissimo;
  • 10 grammi di olio;
  • uno spicchio d’aglio;
  • 30+30 grammi di parmigiano grattugiato. Da usare in due momenti di versi;
  • sale e pepe.

Go, go, go!

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Esaltazione all’idea di una nuova, incredibile, ricetta.

Parliamo di asparagi.
Se li hai freschi, il mio consiglio è di cuocerli al vapore come ho spiegato qui.  Se li hai surgelati, invece, li bolliamo come indicato sulla confezione.

Siccome io li ho surgelati, in questo post ti becchi il procedimento solo per gestire quelli. Ma comunque la ricetta si prepara nella stessa maniera, non ci sono variazioni.

Metti l’acqua della pasta a bollire, ma usa una pentola che possa contenere gli asparagi.
Mentre attendi le bolle, taglia i pomodorini a pezzetti e trita l’aglio.
Grattugia a polvere pure il parmigiano, ricordandoti che lo useremo in due momenti diversi (30 grammi nel sugo, 30 grammi sui piatti).

Appena l’acqua bolle, immergi gli asparagi.

Intanto versa 10 grammi d’olio in padella e fai soffriggere l’aglio, a fiamma bassa.

Dopo pochi minuti puoi aggiungere anche i pomodorini.

Aggiungi sale, pepe e fai andare a fiamma medio bassa.
Intanto occupati degli asparagi. Se li stai cuocendo al vapore e sono pronti, assicurati che la parte bassa del gambo sia morbidissima. Se non lo è, SCARTALA. Altrimenti ti trasformerai in una mucca ruminante per tutto il pasto e ti romperai i coglioni. La parte dura dell’asparago non solo è antipatica, ma è pure insapore. 

Se li hai bolliti perché surgelati, tirali fuori dall’acqua con la schiumarola e su un tagliere tagliali a pezzetti.
Tieni da parte le punte, che sono la parte più saporita e le metteremo solo sui piatti.

Aggiungi i corpi degli asparagi in padella.

Mescola bene e poi butta pure la pasta.
Fai andare il semi-sugo fino a quando arriveranno le penne, bagnando con acqua se si asciugasse troppo.

Tira fuori la pasta un paio di minuti prima del tempo indicato sulla confezione, senza buttare la sua acqua.
Caccia la pasta in padella e concludi lì la cottura: fiamma medio alta, bagna con acqua, gira spesso.

A fiamma spenta, caccia dentro 30 grammi di parmigiano.

Mescola bene.
Sui piatti cospargi col rimanente parmigiano ed ecco cosa dovresti avere davanti a te:

Ciao e buon appetito!