Spaghetti aglio, olio, peperoncino e ricotta

Ho passato il sabato pomeriggio a provare giochi su ps4.
Ne sono uscita così incazzata, ma così incazzata, che adesso bestemmio qui, in pubblico.

Cristo Dio che nervi.

Non sto nemmeno qui a discutere sulla qualità o meno dei giochi provati, che quello varia anche dal giramento pallonico in corso.
No, io parlo di PAD. Dei cazzi di TASTI. Della scelta scellerata dei tasti per correre, saltare, tirare fuori il dito medio da mostrare ai programmatori.

Da prenderli a mazzate.

Non ho ben capito perché in questi ultimi anni, ci sia un abuso selvaggio dei dorsali. I cazzo di R2 e L2, per capirci. Che non sono mai stati pratici né immediati.
Non ho inoltre mai capito perché, da sempre ma ora di più, la levetta mi deve simulare sia la corsa che l’accucciarsi, con risultati goffi che portano inesorabilmente alla morte.
Ma soprattutto non ho capito perché QUESTI CAZZO DI TASTI NON RISPONDONO PIU’.

Io ho schiacciato X 15 minuti fa e la medusa dovrebbe sputare raggi pietrificanti. 

2 mesi che gioco con la Nintendo e mi sono abituata più che bene. Io PENSO e Mario esegue. Tutto è immediato e se muori non te la prendi con la console (a cui voglio molto bene, in realtà). Te la prendi con i tuoi riflessi da bradipo, perché fai cagare ed è chiaro che solo colpa tua se Peach avrà una vita matrimoniale terrificante. Mario ce la potrebbe pure fare, se tu non fossi così incapace e inetto.

Che figata 

E lasciamo perdere i giochi! Sono ancora all’inizio del mio approfondimento, ma già Super Mario Odyssey ha talmente tante cose da fare che finita la trama principale io ho già capito che ci giocherò per sempre. I collezionabili non sono solo un modo per alimentare una fissazione di noi che abbiamo l’asperger sull’inutilità: si trasformano in mini giochi. Più di 200 minigiochi, sparsi per le mappe, per darti un’idea Che figata assurda.

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anche nostalgici, come questo.

Ma questo l’ho già detto.  È almeno il mio TERZO post sullo stupore Nintendo.
Io devo parlare del pad ps4.
Perché – la Madonna mi è stata testimone – l’evidenza del ritardo dei comandi è stata talmente indiscutibile che ho giurato di non accenderla più.
Avevo tutta una serie di titoli piccoli che volevo provare proprio perché non volevo spendere dei soldi su Nintendo (perché in quanto a sconti siamo proprio scarsi, lì) ma ho dovuto desistere.

Come si fa a giocare ad un platform in cui schiacci X e forse, dopo un secondo, quello salta?
Come si fa a tirare spadate ai mostri veloci se tu fai partire il comando ma niente, la spada tarda ad uscire?
Per non parlare dei movimenti di certi giochi che vorrebbero le freccette e non le levette (sì, le chiamo FRECCETTE e LEVETTE, hai qualcosa in contrario?), perché tanto non siete capaci di calibrare bene i movimenti?

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Ho provato anche questo, ma ho dovuto desistere.

Come dici? Che succede solo a me? Che la ps4 è perfetta?
Che non sai di cosa sto parlando?

Certo, come no. E allora tieniti quella macchina maledetta e sii contento così, almeno tu.

Da leggere con questo tono.

Bene, ora pappiamo una roba che ho rubato a La Cucina del Cuore: spaghetti aglio, olio, peperoncino con ricotta.

Go, go, go!

Per preparare degli spaghetti aglio, olio, peperoncino e ricotta, per due persone, hai bisogno di:

  • 180 grammi di spaghetti;
  • 30 grammi d’olio;
  • 2 spicchi d’aglio;
  • peperoncino secco in polvere, secco a spicchi e fresco, se ce l’hai;
  • 200 grammi di ricotta di mucca (o dell’animale che ti piace di più, anche di koala).

Metti l’acqua della pasta a bollire.

Mentre aspetti, butta la ricotta in una ciotola ed aggiungi anche peperoncino in polvere in abbondanza.

Ora mescola il tutto con la forchetta, devi ottenere una crema compatta. Se è TROPPO compatta, aggiungi un goccio di acqua calda (ma non bollente).

Versa 30 grammi d’olio in padella, insieme all’aglio tritato ed al peperoncino. Sia fresco che secco.
Quanto? Va a gusto. Io ho messo 2 peperoncini secchi ed uno fresco.
Appena butti la pasta in acqua, accendi anche il fuoco sotto la padella.

Gira spesso, stai attenta a non bruciare l’aglio ed usa una fiamma bassa.
Tira fuori la pasta 3 minuti prima del tempo indicato sulla confezione, senza buttare la sua acqua.
Cacciala in padella.

Concludi la cottura in padella, fiamma alta, girando di continuo con le pinze ed aggiungendo acqua di cottura.
Spegni poi la fiamma e lascia raffreddare la pasta per 30 secondi, sempre girando con le pinze.

Aggiungi poi la ricotta.

Sempre a fiamma spenta, gira con le pinze e fai sciogliere la ricotta.
Se occorre, puoi aggiungere acqua di cottura e, sempre se occorre, puoi accendere una fiamma bassissima sotto la padella per fare addensare un po’. Vai a occhio, devi raggiungere una consistenza cremosa, non secca ma manco liquida.
Fiamma bassissima, mi raccomando, sennò si caglia.

Prepara le porzioni, cospargi con altro peperoncino in polvere ed ecco cosa dovresti avere davanti a te:

Siccome non è molto fotogenico, ti metto anche una forchettata. Magari questa è meglio:

Ciao e buon appetito!

Uova sode fritte

Uova sode fritte.

E anche oggi la dieta è KO.

Quando ho visto da Ilenia questa roba io non potevo crederci: ho quasi 40 anni ed ho messo le uova OVUNQUE. Perché non avevo mai pensato di friggerle?

E potrei pure smettere qui, darti la ricetta e proseguire.
Invece no, perché nell’ultima settimana ho giocato a una cosa bellerrima ed ho visto pure una serie tv che mi è piaciuta, quindi dammi retta 5 secondi e poi andiamo a mangiare.

Prima il videogioco.
Sei un tipo che, armato di scopa, ramazza un intero mondo. Oltre a combattere boss ci ritroviamo a girare in labirinti popolati da gatti filosofici, rane che non han voglia di pulire casa, pianeti incomprensibili, alberghi maledetti e pure un intero paese in cui nelle case la gente si suicida.
Tutto in 16 bit.

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Eccolo.

Si chiama Anodyne e l’ho giocato per Nintendo, ma ovviamente puoi gustartelo pure su cellulare. Tutto carino: musiche, gameplay, storia minimale. Dieci ore che passano tranquillone proprio. E costa tipo un euro, quindi dai.

Ed ora subito la serie tv.
Una stagione sola, 8 episodi da 20 minuti l’uno, la trovi su Amazon Prime Video.
Ti ricordi quando ho giocato a Senua’s Sacrifice e sono uscita scema?

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Questa tipa qui.

Ecco, Undone è sulla stessa riga.
Racconta una storia di fantascienza o giù di lì per focalizzarsi in realtà su tutt’altro. Quale altro?
Ovviamente non te lo dico, sennò che te lo guardi a fare?
Ecco perché non consiglio mai un cazzo, perché per me tutto è spoiler ed in questo caso, per spiegare cosa mi è piaciuto, dovrei rivelare parti troppo importanti della trama.
Quindi fidati di me e guardalo.

Ecco, questo è Undone.

Ora in cucina ad ammazzarci di uova.
Premessa fondamentale: la ricetta originale aveva delle uova alla coque, ma io non sono stata capace di riprodurla. Le mie sono venute sode.
Erano buone? Sì. Le rimangerei? Sì.
Quindi se riesci a farle alla coque, buon per te. Altrimenti non ti preoccupare, va tutto bene, pat-pat.

Go, go, go!

In cucina!

Con sei uova in due non ci ceni, trova qualcosa da abbinarci.

Per preparare delle uova sode fritte, per due persone, hai bisogno di:

  • 6 uova;
  • un litro d’olio per friggere. Io uso quello extra vergine di oliva e ti consiglio di fare altrettanto;
  • 50 grammi di farina 00. Avanzerà leggermente;
  • 50 grammi di panko (o pangrattato). Anche questo potrebbe avanzare;
  • un uovo;
  • sale.

Metti dell’acqua a bollire.
Appena bolle, adagia con estrema calma e lentezza le uova.

Fai bollire per 4 minuti. Se le vuoi sode, prosegui fino a 8.
Qualunque sia il tempo che hai deciso di usare, tirale poi fuori ed immergile in acqua fredda.
Per maneggiare le uova io uso questa roba che serve per gli spaghetti, ma che è strautile in questo caso:

Adesso devi controllare la putenza dei diti e sbucciare tutte le uova, cercando di non spaccarle.
Ora metti pure l’olio a scaldare, che abbiam quasi finito.

Sbatti un uovo con un po’ di sale.
Riempi un contenitore con la farina ed un altro col panko.

Ora, passa le uova nella farina.

Poi nell’uovo sbattuto.

Infine nel panko.

Ecco qui l’aspetto finale:

Controlla se l’olio è a temperatura. Per farlo ti basta buttare un pezzetto di pangrattato o panko dentro, se frigge ci siamo.
Immergi le uova all’interno.

Fai andare finché il panko è bello colorato. Non ci vorranno più di 5 minuti a uovo (meno in realtà, ma non mi sono cronometrata).
Lascia riposare le uova su carta assorbente per togliere l’olio in eccesso.

Ecco cosa dovresti avere davanti a te:

Com’è il tuorlo? Sodo? Morbido?
Non ha importanza: fritto è buono tutto, pure le scarpe di mia nonna.

Ciao e buon appetito!