Un cazzo di panino al tonno

Ora panino.
Ma sarà anche un cazzo di panino col tonno, ma ad ogni morso io vedo sempre la Madonna, Pazuzu e pure GesùCristo, quindi è giunta l’ora di metterlo sul blog (e prima o poi farò pure la versione Insalata di Riso, stay tuned).

Go, go, go!

#alien from Do You Like Scary Movies?

Per preparare un cazzo di panino al tonno hai bisogno di:

  • una tartaruga, una rosetta. Un cazzo di panino, insomma;
  • 100 grammi di tonno sottolio. Io consiglio il callipo, è davvero buono;
  • 30 grammi di maionese;
  • peperoncino fresco;
  • un uovo.

Il lavoro non è moltissimo.
Metti l’uovo in un pentolino pieno d’acqua fredda. Metti sul fuoco, coperto, e porta a bollore. Quando bolle conta 8 minuti, poi preleva l’uovo e mettilo in acqua fredda.
Così lo puoi sbucciare senza ustionarti le dita.

Nel frattempo scola bene il tonno dal suo olio e occupiamoci del pane.
Devi tagliarlo a metà, poi metterlo su una padella che hai fatto scaldare senza aggiungere altri grassi (niente olio, niente burro, niente sugna).
Attenta a non bruciare il pane: ogni tanto controlla il colore, non usare una fiamma troppo alta perché non c’è bisogno e non è detto che il pane debba cambiare colore. L’importate è che si secchi un po’, così scrocchia. 

Abbiamo fatto tutto, quindi dobbiamo solo assemblare il panino.

Sulla base del panino metti 30 grammi di olio.
Poi il tonno, salandolo un po’.
Poi il peperoncino tritato male.

Infine l’uovo, tagliato a pezzotti.
Chiudi il panino e goditi il potere delle tue ginocchia:

Ciao e buon appetito!

Paninazzo col prosciutto crudo

Oggi non si cucina perché FORZA PANINO!

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Forza, alzatevi che il futuro è adesso.

Perché ogni tanto ci vuole.
Mentre scrivo ho sonno – tanto sonno – perché sto giocando a Red Dead Redemption 2. Sì, lo so, dovrei essere qui a sbrodolare, dire che mondo vasto ha, che le palle dei cavalli sono così realistiche che levati, che si respira un’aria di campagna quando si accende la playstation che ti sembra di stare in campagna.
Se non fosse che io, in campagna, ci abito. E non vado a cavallo o a caccia perché non mi va, mica perché non posso.
Quando esco faccio le stesse cose del cowboy di red dead: vado a vedere i cavalli che guadano il fiume, incontro le pecore, le capre, uccido i serpenti se occorre ed osservo le rane. Tutto senza schiacciare X, pensa.

Risultati immagini per red dead redemption 2

Ah, le palle del cavallo.

Quindi scusami se non riesco a inventarmi grandi presentazioni di questo paninazzo che ho rubato a @ricettesempliciebuone_benny. Schiacciare troppe volte X mi ha ammorbato al punto che sto scrivendo in coma.
Il videogioco più noioso del multiverso.

Andiamo in cucina che è meglio, go, go, go!

Oggi non devi usare le posate, gioisci.

Per preparare un paninazzo col prosciutto crudo hai bisogno di:

  • un panino. Le dosi che ti do io sono abbondanti, quindi dovrebbe coprire qualsiasi panino tu scelga. Diciamo che non ti basterà solo se scegli di farcire un’intera ciabatta;
  • 100 grammi di prosciutto crudo San Daniele. O quello che ti piace;
  • un po’ di rucola. Ne serve davvero poca;
  • un po’ di glassa all’aceto balsamico. Anche qui nessuna dose, va a gusto;
  • 100 grammi di provola affumicata tagliata a fettine sottili. O altro formaggio che si scioglie.

Taglia a metà il tuo panino.

Certo, potresti condirlo e basta, ma a me il pane piace tostato ed il formaggio sciolto.
Se hai i miei stessi gusti, accendi una piastra oppure una griglia. Fiamma media, senza aggiungere grassi.

Quando è calda, metti il pane con la parte della mollica rivolta verso il calore.

Controllalo ogni tanto, quando è tostato come ti piace a te (ed io non so come ti piace, a te) giralo ed aggiungi le fette di provola.

Continua la tostatura finché il formaggio sarà fuso.
Nel frattempo raduna tutti gli altri ingredienti.

Togli dalla piastra ed aggiungi il resto: prosciutto crudo, rucola ed infine glassa.

Chiudi ed ecco il tuo capolavoro:

Ciao e buon appetito!

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Vermicelli con acciughe e briciole di pane

Siccome mi girano i coglioni a mille ma mi tocca aggiornare il blog perché ho già due ricette accumulate, oggi non dirò niente di niente perché l’ultima cosa che mi va è fingere che mi vada di scrivere.

Goku è il mio animale guida.

Già mi devo limitare a distribuire i fanculo agli imbecilli sui social che ti mandano foto di cazzi in chat, ti importunano con domande stronze tipo Mangi un sacco ma non sei obesa (come se esistesse, poi, solo essere magri ed obesi, nella vita), costringermi pure a scrivermi qui sopra NO. 
Mi girano così i coglioni che sto per andare ad allenarmi per la seconda volta nella giornata, altrimenti ammazzo qualcuno.

Sentirsi così.

Ti propongo una ricetta che è una variazione degli ormai classici spaghetti con le acciughe, solo usando il pane crostinato invece del pangrattato. Ho rubato l’idea a Luca Pappagallo, come spesso accade.

Go, go, go!

Per preparare dei vermicelli con briciole di pane, per due persone, hai bisogno di:

  • 180 grammi di vermicelli;
  • 100 grammi di pane + 30 grammi d’olio per ripassarlo in padella;
  • 10 grammi d’olio;
  • un barattolino di acciughe da 80 grammi;
  • circa 50 grammi di capperi sotto sale;
  • prezzemolo;
  • uno spicchio d’aglio.

Parti dal pane.
Devi tagliarlo a fette e metterlo in forno a 200 gradi. In una decina di minuti sarà abbronzato e seccato e quindi devi tirarlo fuori.
Spezzettalo in maniera grossolana dentro un mixer, con le tue manine di merda.

Aziona il mixer a scatti brevi, perché non dobbiamo ridurre il pane in polvere. Dobbiamo raggiungere un misto di pane di ogni dimensione, tipo questo:

Versa 30 grammi d’olio in una padella e falli scaldare. Caccia lì il pane e stacci dietro: tenderà a bruciarsi se te lo dimentichi e in tempi molto più brevi del pangrattato classico.
Giralo spessissimo e toglilo dal fuoco quando è bello colorato:

Ora metti l’acqua della pasta a bollire e pensiamo al resto.
Sciacqua bene i capperi sotto l’acqua, più e più volte: sono salatissimi, quasi immangiabili e così ti distruggeranno la cena. Mi raccomando, non sottovalutarli.

Trita il prezzemolo e trita in maniera grossolana uno spicchio d’aglio.

In un padellino versa 10 grammi d’olio ed unisci subito l’aglio. Fallo soffriggere per un minuto.
Getta dentro le acciughe e falle sciogliere a fiamma bassa:

Appena si sono sciolte puoi unire anche i capperi.

Fai andare a fiamma bassa fino all’arrivo della pasta che devi togliere tre minuti prima del tempo indicato sulla confezione (senza gettare l’acqua di cottura).

Concludi la cottura dei vermicelli lì dentro, facendo saltare a fiamma alta e bagnando con l’acqua nel caso si seccasse troppo. In questa fase unisci anche il prezzemolo.

A fiamma spenta caccia dentro 30 grammi del tuo pane crostinato e poi mescola benissimo.

Prepara i piatti e su ogni porzione metti un altro po’ di prezzemolo e briciole di pane a piacere. A noi ne è avanzato pochissimo, perché ci sta troppo bene.
Ecco cosa dovresti avere davanti:

Ciao e buon appetito!