Pici al sugo di pomodori neri.

Ad un certo punto sto cercando cipolle e non so bene cos’altro e davanti chi mi ritrovo? I pomodori neri.

Ed io così.

Avevo provato a preparare un sugo con questa roba leggendaria pochissimo tempo fa, ma si trattava di pomodori in barattolo: era venuta fuori una schifezza annacquata senza gusto, una tristezza di cena che levati.

Però freschi non li avevo mai mangiati.
Ne ho grabbato un chilo ed a casa è partito il momento degustazione.

Secondo te sanno di pomodori normali?

Un po’ il timore di fare la pasta al coglione c’era. Hai presente quando trovi la ricetta di quella che se la mena perché ha trovato il cavolfiore viola o le carote marroni o le mele fucsia? Ecco.

Quando leggo quelle stronzate, un po’ mi possiede lo spirito del Cobra, che è il mio animale guida.

Timori a parte, il sugo uscito fuori è stato profondamente diverso da quello creato con gli altri pomodorini: più spesso, dal gusto più profondo, radicato. tosto. Come si fa a spiegare un gusto senza diventare come i ritardati che sputano il vino?

Ho usato la ricetta di L’angolo della casalinga che aveva un paio di piccole particolarità che mi ispiravano: l’uso del cipollotto intero e soprattutto la scelta dei pici.
Non li compro quasi mai, soprattutto perché i pici dovrebbero essere sempre freschi per loro natura. Però era un bel pezzo che mi andavano, quindi ‘sticazzi. Prima o poi impareremo a prepararli con le nostre belle manine di merda, ma quel giorno non sarà oggi. Ma non possiamo certo aspettare che mi pesi meno il culo, quindi per ora pici secchi siano. 

Se lo feddavi con i pici secondo me era anche più contento.

Per preparare i pici al sugo di pomodori neri, per due persone, hai bisogno di:

  • 200 grammi di pici, circa. I pici sono un po’ più complicati da pesare, perché raccolti in nidi. Questa volta ti devi sacrificare e mangiare un po’ più di pasta;
  • 600 grammi di pomodori neri;
  • un cucchiaio d’olio per il sugo + un filo d’olio da aggiungere su ogni porzione;
  • un cipollotto da usare per intero;
  • 2 foglie di basilico, poco sale.

Intanto ti presento i pomodori neri.

Tagliati sono ancora più belli. Guarda qui:

Metti l’acqua della pasta a bollire e, quando fa le bolle, ricordati di salarla (lo sai che così si fa prima, vero?).

Trita il cipollotto per intero: la parte bianca, il gambo e pure le foglie.
In una padella versa un cucchiaio d’olio e fai soffriggere il cipollotto a fiamma medio bassa, girando spesso, fino a quando sarà colorato.

Nel frattempo taglia i pomodori a pezzi.
Aggiungili in padella, insieme ad un paio di foglie di basilico spezzettate con le mani.

Metti il coperchio e fai cuocere. Per il sugo ci vorranno circa 20 minuti, quindi falli andare per 5 e poi caliamo i pici.
I pici hanno bisogno di parecchio tempo di cottura e d’una accortezza: quando li immergi in acqua non mescolarli. Di solito lo fai per non fare attaccare la pasta al fondo della pentola, ma nel caso dei pici li spaccheresti.

Lasciali in pace.

Ogni tanto gira il sugo e, dopo una decina di minuti, schiaccia i pomodori con la schiumarola per rendere il sugo più omogeneo. Metti anche un po’ di sale, senza esagerare.

Scola i pici tre minuti prima del tempo indicato sulla confezione (senza buttare l’acqua di cottura) e fallo sempre con l’aiuto della schiumarola. Cacciali direttamente in padella, bagna con l’acqua di cottura se occorre e concludi in padella la preparazione. Fiamma medioalta, gira con pinze e forchettoni, mescola tutto benissimo.

Ecco qui cosa dovresti avere, a fuoco spento.

Prepara i piatti e su ogni porzione versa un filo d’olio (se ce l’hai buono, altrimenti si può soprassedere poiché sarebbe solo ciccia in più).

Se  è possibile, vestiti a tema per celebrare meglio il Picio.

Ciao e buon appetito!