Paninazzo col prosciutto crudo

Oggi non si cucina perché FORZA PANINO!

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Forza, alzatevi che il futuro è adesso.

Perché ogni tanto ci vuole.
Mentre scrivo ho sonno – tanto sonno – perché sto giocando a Red Dead Redemption 2. Sì, lo so, dovrei essere qui a sbrodolare, dire che mondo vasto ha, che le palle dei cavalli sono così realistiche che levati, che si respira un’aria di campagna quando si accende la playstation che ti sembra di stare in campagna.
Se non fosse che io, in campagna, ci abito. E non vado a cavallo o a caccia perché non mi va, mica perché non posso.
Quando esco faccio le stesse cose del cowboy di red dead: vado a vedere i cavalli che guadano il fiume, incontro le pecore, le capre, uccido i serpenti se occorre ed osservo le rane. Tutto senza schiacciare X, pensa.

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Ah, le palle del cavallo.

Quindi scusami se non riesco a inventarmi grandi presentazioni di questo paninazzo che ho rubato a @ricettesempliciebuone_benny. Schiacciare troppe volte X mi ha ammorbato al punto che sto scrivendo in coma.
Il videogioco più noioso del multiverso.

Andiamo in cucina che è meglio, go, go, go!

Oggi non devi usare le posate, gioisci.

Per preparare un paninazzo col prosciutto crudo hai bisogno di:

  • un panino. Le dosi che ti do io sono abbondanti, quindi dovrebbe coprire qualsiasi panino tu scelga. Diciamo che non ti basterà solo se scegli di farcire un’intera ciabatta;
  • 100 grammi di prosciutto crudo San Daniele. O quello che ti piace;
  • un po’ di rucola. Ne serve davvero poca;
  • un po’ di glassa all’aceto balsamico. Anche qui nessuna dose, va a gusto;
  • 100 grammi di provola affumicata tagliata a fettine sottili. O altro formaggio che si scioglie.

Taglia a metà il tuo panino.

Certo, potresti condirlo e basta, ma a me il pane piace tostato ed il formaggio sciolto.
Se hai i miei stessi gusti, accendi una piastra oppure una griglia. Fiamma media, senza aggiungere grassi.

Quando è calda, metti il pane con la parte della mollica rivolta verso il calore.

Controllalo ogni tanto, quando è tostato come ti piace a te (ed io non so come ti piace, a te) giralo ed aggiungi le fette di provola.

Continua la tostatura finché il formaggio sarà fuso.
Nel frattempo raduna tutti gli altri ingredienti.

Togli dalla piastra ed aggiungi il resto: prosciutto crudo, rucola ed infine glassa.

Chiudi ed ecco il tuo capolavoro:

Ciao e buon appetito!

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Insalata di riso con melone

Una delle tante battute esilaranti delle food blogger riguarda le insalate di riso: anche voi quando la preparate potreste sfamare un reggimento? Anche voi vi ritrovate a mangiarla per una settimana intera, perché ci mettete troppa roba?

E giù tutti a ridere talmente tanto da tenersi la panza che manco con Martellone.

Poiché si sa, le casalinghe del web non hanno ancora scoperto le gioie della bilancia, nonostante sia uno strumento che – si narra – sia stato inventato addirittura dai Tirannousari nel Pleonastico.
Un’epoca oscura, di cui si studia sempre troppo poco ed è una grave mancanza della scuola italiana: le radici della nostra cultura risiedono proprio là. Se ne può osservare l’eredità ogni giorno, per esempio quando la vicina di casa ti saluta per strada e ti dice Ai miei tempi saltavo i fossi per la lunga, mica come oggi.

Siccome i Kaiju stimano e onorano gli insegnamenti dei vecchi mostri preistorici, la bilancia è uno degli utensili che usano di più, insieme alla carta igienica, il deodorante ed i rubinetti da cui possono uscire acqua fredda e (udite, udite!) acqua calda.

Quindi oggi prepariamo un’insalata di riso col melone per due persone che basta a sfamare due persone soltanto. La magia della tecnologia.

Go, go, go!

Casalinghe, vi sputo.

Per preparare un’insalata di riso con melone, per due persone, hai bisogno di:

  • 200 grammi di riso. Puoi usare quello che vuoi, dal basmati a quello per insalate ma pure quello per minestre. Io mi limito ad usare quello che ho in casa;
  • 300 grammi di melone. Comprane uno solo, non c’è bisogno di fare scorte;
  • 200 grammi di feta;
  • 120 grammi di olive nere.

Dato che si tratta di un piatto che si mangia freddo, ti consiglio di prepararlo la mattina per la sera (o anche il giorno prima, direttamente).
Lo conservi in frigorifero, ma tiralo fuori almeno un’ora prima di mangiarlo, altrimenti fa schifo.
Ovviamente puoi farlo anche lì per lì, eh, non cambia un cazzo.

Lessa il riso al dente (ricordati di salare l’acqua). Usa i tempi indicati sulla confezione. Se dà un intervallo tipo 14-16 o assaggi o ti fermi a 14.
Raffreddalo sotto l’acqua corrente (il rubinetto blu, di solito. Se hai il dosatore devi girarlo tutto verso destra) e poi caccialo in una ciotola capiente.
Se hai tempo puoi anche non bagnarlo ed attendere che si raffreddi naturalmente, che è anche meglio.

Apri il melone, togli i semi e tutta la parte centrale filamentosa. Taglialo a cubetti piccoli.
Mettilo nella ciotola e mescola.

Riduci a dadini piuttosto piccoli anche il formaggio ed unisci nella ciotola pure lui.
Taglia le olive a metà o in 4 e caccia dentro pure loro.
Mescola tutto bene e poi riponi in frigo. Ricordati di tirare fuori tutto almeno un’ora prima del pasto, altrimenti sa solo di freddo. Ed è un peccato.

Prepara le porzioni ed ecco cosa dovresti avere davanti a te:

Ciao e buon appetito!