Tagliatelle con sgombro piccante

Siccome l’ultima volta ci siamo fatti un culo così inseguendo la Moussaka dei nostri desideri, oggi ricetta tempo zero.
Tipo metti l’acqua a bollire, dai una sbollentata agli ingredienti e fine.

Felice di vedere che approvi. 

Prima di iniziare però un altro di quegli annunci inutili che ultimamente mi tocca fare spesso perché sono super attiva.
Ho aperto un profilo su TikTok dove faccio un sacco di cose, tra cui tutorial brutti per cucinare male. Ti consiglio di seguirmi. E ti consiglio di seguire pure la pagina Facebook, perché è tornata attiva e lì faccio cose e vedo gente, mio malgrado.

Basta, andiamo a rubare la ricetta della pasta con sgombro piccante a Mariola, che abbiamo fame.

Di corsa in cucina! 

Per preparare delle tagliatelle con sgombro piccante, per due persone, hai bisogno di:

  • tagliatelle. So che normalmente le faremmo in casa, ma questa volta non volevo pasta all’uovo e poi volevo una pasta a tempo zero. Ho comprato dei nidi di tagliatelle marcate Garofalo. 
  • 10 grammi d’olio;
  • uno spicchio d’aglio;
  • 6 acciughe sott’olio. Sì, SEI. Sei andato a scuola, sai contare?
  • Prezzemolo, sia gambi che foglie;
  • 80 grammi di olive nere denocciolate;
  • 200 grammi di pomodori;
  • 180 grammi di sgombro piccante sottolio.

Metti l’acqua della pasta a bollire.
In attesa delle bolle inizia i pochi preparativi.
Trita del prezzemolo, senza buttare i gambi.
Se devi denocciolare le olive, fallo.
Taglia a pezzotti i pomodori.
Togli lo sgombro dalle scatolette e leva più olio possibile.

Guarda quanto. 

Ora butta la pasta e cominciamo.

Versa 10 grammi d’olio in padella, insieme ad uno spicchio d’aglio intero ma senza camicia, i gambi di prezzemolo e le acciughe. Accendi una fiamma bassa.

Appena le acciughe sono sciolte, togli i gambi di prezzemolo.
Aggiungi le olive intere e quasi tutto lo sgombro. Per quasi tutto intendo che devi lasciarne fuori una cinquantina di grammi. 
Versa anche un po’ d’acqua della pasta, tipo una mezza mestolata.

Con un cucchiaio di legno (o quel che vuoi) spezzetta leggermente lo sgombro.

Finito.
Attendi la pasta: scolala due minuti prima del tempo indicato sulla confezione e non buttare l’acqua di cottura.
Cacciala in padella, insieme ai pomodori.

Concludi l’operazione in padella, mescolando di continuo e bagnando con dell’acqua di cottura se occorre.

Prepara i piatti e su ogni porzione metti i pezzi di sgombro che hai avanzato, spolvera con del prezzemolo e questo è quello che dovresti avere davanti:

Ciao e buon appetito!

Gnocchi con crema di formaggio

Mi capita straspesso di avere trentordici rimasugli di formaggi vari ed ogni volta scatta questa ricetta svuotafrigo facilissima, buonissima e velocissima.

Chiedo scusa per l’umorismo anni novanta.

In pratica prepariamo una crema al formaggio che puoi creare davvero con QUALSIASI tipo di formaggio: spalmabile, stagionato, che si sciolga oppure no.
E smettila, metti via quella panna. La panna è (quasi sempre) l’arma segreta per chi non sa cucinare ma non vuole ammetterlo.

Questa mano può essere piuma…

La crema la facciamo a fuoco lento, con un po’ di latte ed un po’ di farina. Punto.
Go, go, go!

Per preparare degli gnocchi con crema di formaggio, per due persone, hai bisogno di:

  • 500 grammi di gnocchi di patate;
  • 100 grammi di formaggi. Quelli che ti pare, dalla robiola alla cacioricotta, passando per il gorgonzola ed il primo sale;
  • 10 grammi di farina 00 ed un paio di dita d’acqua;
  • 200 grammi di latte parzialmente scremato (o intero. Quello che bevi di solito);
  • sale, pepe;
  • 200 grammi di pomodorini e basilico, entrambi FACOLTATIVI. I pomodorini ed il formaggio ti piacciono? Li metti. Insieme invece ti fanno un po’ meh perché l’acido del pomodoro ti sembra prevalere? Non li metti. Per il procedimento non ci sono particolari accortezze, decidi tu. Io in questa versione li ho messi perché li avevo avanzati, ma preferisco senza. 

Metti l’acqua degli gnocchi a bollire, sarà molto veloce.
Metti in una ciotola tutti i formaggi che ti servono. Se sono spalmabili non devi fare niente, se sono rimasugli di robe solide riducili a dadini. Normali, non grandi, non piccoli… cambia un cazzo, normali. Se puoi grattugiare, grattugia.

Se hai i pomodorini, lavali e tagliali a metà.

Fai sciogliere 10 grammi di farina in un paio di dita d’acqua.

Versa 200 grammi di latte in una padella, padella abbastanza grande da poter poi mescolare tutto quanto.

Accendi una fiamma bassa ed attendi che il latte si scaldi un po’. Non devi farlo bollire, mai.
Quando è caldo caccia dentro i formaggi:

Sempre con la fiamma bassa, falli sciogliere. Se hai dei formaggi a pezzotti (il brie, per esempio) non si scioglierà del tutto. Non ha alcuna importanza.
Quando vedi che i formaggi cominciano a squagliarsi bene, versa l’acqua con la farina:

Prosegui a fare addensare, sempre mescolando e sempre a fiamma bassa.
Ci vorrà un po’ e comunque sappi che quando spegnerai si addenserà ancor di più.

Non dovrebbe servire sale, poiché i formaggi sono sapidi di loro. Dipende dai formaggi che hai scelto e dalla tua bocca.

Tu intanto prepara gli gnocchi. Se la crema ti sembra abbastanza densa, spegni la fiamma e riaccendila quando stanno arrivando gli gnocchi.

Tira fuori gli gnocchi con la schiumarola, mano a mano che vengono a galla. Cacciali in padella.

Falli saltare a fiamma medio bassa, girando di continuo. Se occorre, bagna con l’acqua di cottura (che è colma d’amido e può aiutare a fare addensare).
La crema ti apparirà sempre un po’ più liquida di come sarà nei piatti: non bestemmiarci sopra più di tanto, regolati a occhio, mescola sempre e non alzare troppo la fiamma che poi fai casino. Agli gnocchi fottesega del tempo che ci metti: Giovanni Rana crea cibo finto capace di resistere a tutte le tue incertezze culinarie. Se invece gli gnocchi li hai fatti tu, dubito che tu abbia bisogno del mio aiuto per capire quando una crema è densa e quando è liquida.

A fiamma spenta, se vuoi, puoi cacciare i pomodorini.

Prepara le porzioni e su ogni piatto metti pepe e basilico.

Ecco cosa dovresti avere davanti a te:

Se hai optato per la versione priva di pomodorini, ecco la faccia che potrebbe avere (ma ho usato gnocchi di spinaci, sempre di Giovanni Rana).

No, non è Stalker di Tarkovskij:

Ciao e buon appetito!